di Tarcisio Agus
Pur con una giornata grigia e piovosa la presentazione del progetto “Insieme per lo sviluppo e l'inclusione” si è svolta regolarmente alla presenza delle autorità locali, regionali, di tecnici di Laore, delle associazioni del terzo settore, partner vitali dell'innovativo progetto e di cittadini accorsi nello storico caseggiato del mattatoio comunale, sede del nuovo opificio.
La giornata ha avuto inizio con il saluto del presidente della Cooperativa Sociale “Santa Maria” Stefano Sanna, capo fila del progetto, mentre è stata affidata ai professionisti Maso Notorini, Gianni Battacone dell'Università di Sassari e Valerio Manca l'illustrazione del progetto, nonché la visita dell’ex mattatoio in fase di ristrutturazione.
Sono intervenuti per un saluto anche il vice sindaco di Guspini Marcello Serru e la consigliera regionale Rossella Pinna.
L'iniziativa ha suscitato molta curiosità per la natura anomala del fare impresa. Finanziato dalla Fondazione con il Sud per due milioni di euro, l'idea progetto è scaturita dall'incontro delle associazioni del terzo settore di Arbus e Guspini che ne hanno definito i contorni, basati sul recupero della tradizione in particolare dell'allevamento del suino e le sue produzioni, così pure è stato per l'agroalimentare. La riscoperta dei prodotti tipici, superati dalla globalizzazione, è alla base di questa nostra nuova imprenditoria fondata sulla tradizione produttiva ma anche sull'inclusione sociale, parte sostanziale nell'economia rurale delle nostre comunità.
© Riproduzione riservata