di Antonio Obinu
Nei giorni scorsi è stata inaugurata all’istituto Einaudi di Senorbì la “Bacheca Culturale”, ideata allo scopo di coinvolgere studentesse e studenti con proposte letterarie e attività socio culturali. Affissa sia all’ingresso della sede centrale sia all’istituto Agrario, sede staccata, la Bacheca si compone anche di una “versione” online allo scopo di “incentivare i ragazzi all'utilizzo di internet e social network per scopi educativi e formativi”.
Responsabili del progetto sono la professoressa Dorotea Mascia, l'esperta esterna, ideatrice e tutor del progetto la dottoressa Rita Pireddu e il professor Daniele Rosa, creatore insieme alla dott.ssa Pireddu del sito online della “Bacheca culturale”.
La pagina internet si caratterizza per una navigazione semplice e intuibile da parte di tutti gli utenti; le sezioni inserite sono state sviluppate in modo da dare un ordine logico ai contenuti presenti: Calendario, Attività, Consigli, Eventi, Lavori. All’interno di queste pagine sono contenute informazioni a tema come le Giornate internazionali e le Ricorrenze. I Consigli fanno riferimento alle novità editoriali e cinematografiche, ma non solo.
Nella pagina dedicata ai Nostri Lavori trovano spazio le attività svolte durante i percorsi di PCTO (ex alternanza scuola lavoro), di Educazione Civica e tutti gli altri lavori preparati da studentesse e studenti nei diversi ambiti disciplinari: una vetrina dove presentare tutte quelle iniziative che esulano dalle lezioni tradizionali ma che contribuiscono fortemente alla formazione di ragazze e ragazzi.
“La scelta tecnica è stata quella di utilizzare la piattaforma Google Sites, spiega professor Rosa, che ci ha permesso di realizzare un sito facilmente fruibile in modo tale da consentire nell’immediato futuro la gestione diretta da parte di studentesse e studenti dell’Einaudi”.
Il medesimo concetto viene rilanciato dalla dottoressa Pireddu: “Cerchiamo di utilizzare soprattutto meno testo e più immagini, questo per stimolare la curiosità di chi visita le pagine e gli articoli. Ogni qualvolta avremo un’idea da lanciare questa troverà spazio sia nella bacheca materiale che in quella digitale”.
La Bacheca nasce da una idea dello scorso anno in piena pandemia durante la quale l’Einaudi ha sempre cercato di esserci, come scuola ma soprattutto come intero personale scolastico.
L’Istituto accoglie gli studenti di un territorio dove talvolta manca un luogo di incontro e di confronto; quindi la scuola diventa quasi una palestra all’Educazione Civica e non solo un posto deputato unicamente allo studio delle varie discipline.
“Questa esigenza si è fatta maggiormente sentire in un particolare periodo dove stiamo imparando a convivere con il Covid ma contemporaneamente stiamo subendo l’ennesima tragedia della guerra in Ucraina. La Bacheca Culturale può diventare importante perché come scuola possiamo adoperarci per dare messaggi di pace, perché la pace si costruisce dalle piccole cose, anche dallo stare insieme in classe”. Per la professoressa Mascia è questo il punto di forza di un progetto che ha da subito incontrato il consenso della nuova dirigente dell’istituto, la dottoressa Paola Nieddu.
La Bacheca Culturale verrà aggiornata con una cadenza di 15 giorni con date, eventi, concorsi, proposte letterarie e cinematografiche.
L’inaugurazione della Bacheca è stata anche l’occasione presentare con le classi quinte dell'indirizzo Socio-Sanitario il Book da loro realizzato interamente a mano “Sulle varie forme di violenza di genere”, una sintesi del progetto “Codice rosso” tenutosi nelle classi quarte A e B dei Servizi Sanitari in occasione della giornata mondiale del 25 novembre “Contro la violenza sulle donne”.
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