Guspini, Centro d’Ascolto Monsignor Spettu: rendersi utili… ci vuole poco


di Sandro Renato Garau
  Le possibilità per rendersi utili nei confronti dei bisogni primari che alcuni della nostra comunità hanno, anche a Guspini, non mancano. In generale quella che abbiamo chiamato solidarietà, o fraternità, la si chiede in modo particolare in due periodi forti dell’anno, prima del Natale e in Quaresima, prima della Pasqua. Non che negli altri tempi dell’anno non ce ne sia bisogno, anche perché il numero di persone in difficoltà non sta diminuendo… anzi. Dai market che mettono a disposizione il carrello dedicato a “riaccendere la speranza”, al c/c bancario specifico, ai numeri di telefono, alle e-mail, alle donazioni che ciascuno può fare recandosi nelle varie sedi dove si raccolgono i viveri nelle ore stabilite, a quanti decidono di dare un’ora del proprio tempo agli altri o semplicemente diventando soci dell’associazione. Qualche notizia utile per quanti vogliono rendersi presenti e partecipare con il loro contributo ad alleviare, anche solo per un attimo il disagio dei fratelli. Il Centro d’Ascolto Monsignor Spettu, in via G. A. Sanna n. 42 a Guspini riceve dalle 10.00 alle 12.00, dal lunedì al venerdì quanti vogliono donare. Qualche numero: tel. 370 1511270 - 070 974646 - iban IT 59 E076 0104 8000 0004 7488 143 - cda.guspini.@tiscali.it">cda.guspini.@tiscali.it o anche presso i market: CRAI via Torino - Crai v.le di Vittorio - Nonna ISA - Alimentari Serpi. Se mai ce ne fosse bisogno si riafferma un concetto molto semplice: ci sono tante persone che hanno bisogno di un sostegno, anche economico oltre che di natura psicologica. Non possono che guardare a quanti sono solidali e decidono di alleviare, almeno provvisoriamente o in parte, questo disagio. Questa azione la potremo chiamare solidarietà, ma… poi ha lo stesso significato di condivisione. Dividere con chi? Con chi ha bisogno! Perché nel mondo nel quale stiamo vivendo in molti non ce la fanno! Gli attori di questa scena sono facilmente individuabili: coloro che non hanno da vivere, o ne hanno molto poco, coloro che si chinano come il samaritano del vangelo di Luca (10, 30-35), cercando di alleviarne le sofferenze, dando il loro contributo e nel mezzo ci sono i molti volontari che nel silenzio, accolgono, raccolgono le storie cercando di dare speranza, e ridistribuiscono, secondo le necessità, a quanti a essi si rivolgono, beni materiali, immateriali o orientano così da contribuire a risolvere qualche altro problema quotidiano. Quando si decide di mettersi a disposizione, chiunque voglia diventa importante per gli altri può farlo… e c’è posto per tutti. Buon ascolto!

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