Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Dal 21 agosto al 30 settembre si terrà la prima edizione di “Marmillibri”, il festival letterario diffuso della Marmilla
L’iniziativa, che ospiterà Bea Buozzi, Paolo Roversi, Lorenza Gentile, Franco Arminio, Cristina Caboni, Francesco Abate, Ciro Auriemma, Maria Francesca Chiappe e Piergiorgio Pulixi, è realizzata con il sostegno e il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Marmilla e dei comuni di Pauli Arbarei, Siddi, Turri, Ussaramanna, Villanovaforru e Villanovafranca, che ospiteranno l’edizione 2023, ed è organizzata dal club di Jane Austen Sardegna ___________________________________________ Un’azione condivisa per la crescita socioculturale del territorio attraverso la lettura e i libri: nasce con questo spirito il Festival letterario diffuso MarmilLibri, voluto e finanziato dall'Unione Comuni Marmilla e dai Comuni che ospiteranno le iniziative: Pauli Arbarei, Siddi, Turri, Ussaramanna, Villanovaforru e Villanovafranca. Il festival, organizzato dal Club di Jane Austen Sardegna con la direzione artistica di Giuditta Sireus, nel tempo coinvolgerà tutti i comuni che fanno parte dell'Unione. Si partirà in questa prima edizione dai paesi aderenti, che saranno adottati dagli autori e dalle autrici ospitati: Bea Buozzi e Paolo Roversi, Lorenza Gentile, Franco Arminio, Cristina Caboni, Francesco Abate, Ciro Auriemma e Maria Francesca Chiappe, Piergiorgio Pulixi. Dal 21 agosto al 30 settembre si delineerà un percorso fatto di libri, arricchito da letture animate ed eventi esperienziali che esalteranno la cultura del territorio e la bellezza dei luoghi. «Il festival è stato fortemente voluto dall’Unione Comuni Marmilla per incentivare la lettura e la cultura letteraria nei diciotto paesi che ne fanno parte», dichiara Martino Picchedda, sindaco di Turri e vicepresidente dell’Unione. «Alcuni di questi già propongono singolarmente appuntamenti letterari, il festival nasce dunque con l’intento di promuovere la lettura in modo unitario, con una serie di incontri che quest’anno si svolgeranno a Pauli Arbarei, Siddi, Turri, Ussaramanna, Villanovaforru e Villanovafranca ma che, a fronte di auspicabili futuri finanziamenti, è desiderio comune estendere all’intera Unione nelle prossime edizioni», conclude. PROGRAMMA LUNEDÌ 21 AGOSTO | PAULI ARBAREI | CHIESA DI SANT’AGOSTINO | ORE 21.30 Saranno Bea Buozzi e Paolo Roversi a inaugurare il festival “MarmilLibri” con i loro rispettivi libri “L’anno delle parole ritrovate” (Morellini) e “Alla vecchia maniera. Il primo caso del commissario Botero” (Mondadori). Con gli autori dialogherà Andrea Melis. “L’anno delle parole ritrovate”. Nel cimelio liberty di corso Buenos Aires, una misteriosa lettera viene lasciata nella guardiola della portineria scatenando la curiosità degli inquilini. Chi sarà l’ignoto mittente? La ricerca si trasformerà in una caccia al tesoro che consentirà ai destinatari di fare i conti con i propri desideri, i propri sogni, e le proprie paure. Non mancheranno, così, nuove avventure che coinvolgeranno Diana e Regina, Agnes, Bu ...
Leggi di piùSandrino Carboni, bomber dell’Arbus degli anni settanta
di Fulvio Tocco _________________________________ [caption id="attachment_116503" align="alignleft" width="346"] Sandrino Carboni[/caption] Colgo l’occasione per mettere in evidenza per i lettori de La Gazzetta del Medio Campidano un goleador che quando metteva la palla in rete non sapeva trattenere le lacrime dalla commozione. Per Sandrino Carboni era una reazione perfettamente normale per alleviare la tensione ed esprimere le sue emozioni. I tifosi dell’Arbus conoscevano questa sua sensibilità e puntualmente contraccambiavano sommergendolo di applausi sul campo di gioco. LA PASSIONE PER IL CALCIO «La mia grande passione per il calcio nacque in un campetto che si trovava a fianco del Cimitero di Bonaria nella città di Cagliari. Io abitavo in via Milano per cui potevo beneficiare di quello spazio senza limitazione alcuna. Con un bel gruppo di amici, quasi tutti tra i 10 e i 12 anni di età, ci allenavamo tutti i santi giorni dalle 15 del pomeriggio sino all’imbrunire. Tra i più bravi ricordo: Gianni Ambrosini, Sergio De Gioannis, Alberto Alberti (Dumbeto), Franco Cappone, Sandro Piras, Gianfranco Pira e Roberto Fiorillo. Eravamo talmente appassionati che avevamo dedicato al calcio anima e corpo. Facevamo parte del Nagc (Nucleo Addestramento Giovani Calciatori). Ci allenavamo molto per il piacere di farlo. Partecipavamo ai tornei dei Salesiani e di altre associazioni e ne uscivamo sempre vincitori per cui alla fine, gli organizzatori dei tornei, non ci invitavano più». UN OSSERVATORE SPECIALE «Durante gli allenamenti avevamo un osservatore speciale, il signor Carlo Sanna, ricordo che era figlio di un ferroviere, appassionatissimo di calcio, e ci "studiava" con grande attenzione dai bordi del campo. Grazie a lui fui ingaggiato dalla “Gennargentu Pacini”, presidente della società era Memmo Pacini il titolare dell’azienda che produceva i liquori. Da quel momento ogni ragazzo del gruppo andò per la sua strada. Memmo Pacini, fu uno dei pionieri del calcio sardo, dirigente appassionato che ha contribuito alla crescita del movimento calcistico dilettantistico regionale». CONVOCATO PER LA RAPPRESENTATIVA REGIONALE «All’ età di 17 anni, nell’anno 1967, sono stato convocato per la categoria "Allievi" per il primo allenamento della rappresentativa regionale da tenersi sello stadio “Amsicora” di Cagliari. Per me fu una grande emozione. E anche in questo caso non posso dimenticare di ringraziare uomini speciali come il Prof Siddi, Cenzo Soro e Carlo Pilleddu: erano i pilastri veri della Federazione». AL MACOMER CALCIO «Dopo alcuni campionati con la “Gennargentu Pacini ”, all’età di 17 anni, m’ingaggiò il “Macomer” che giocava in promozione. Ricordo che quei dirigenti quasi quasi mi “sequestrarono” pur di portami al “Macomer”. A quella società occorreva un prima punta di valore. In quella squadra incontrai Mariano Berria e Tonino Putzolu, due calciatori assai affermati. Alloggiavo al Motel dellâ ...
Leggi di più