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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Erbe medicinali del passato e accostamenti col presente

di Francesco Diana __________________________________   La persistente emorragia di personale, medico e infermieristico, che di questi tempi sta pesantemente condizionando la medicina pubblica, fa riemergere nella mente degli anziani i ricordi delle vecchie terapie adottate fino all’inizio del secolo trascorso, spesso anche con l’ausilio del Flebotomo, basate quasi esclusivamente sull’impiego delle erbe ritenute medicinali. Se alla carenza di personale sanitario si aggiunge la crisi, vera o simulata, del settore farmaceutico, c’è chi in modo scaramantico ripensa già al ripristino delle terapie adottate dai nostri avi ch, sempre a livello scaramantico, ne ipotizza il riutilizzo nell’attuale emergenza. Nella speranza che ciò non abbia mai a verificarsi, augurandoci peraltro l’immediato ripristino del sistema assistenziale e sanitario, intendiamo sdrammatizzare l’attuale momento di crisi del sistema riportando, di seguito, alcune delle erbe medicinali utilizzate dai nostri avi a scopi terapeutici, così come descritte nel volume edito da Laore, riguardanti erbe e piante spontanee della Sardegna: [caption id="attachment_124824" align="alignleft" width="298"] aglio pelosetto[/caption] AGLIO PELOSETTO - Allium subhirsutum - Allu dè carroga: Oltre come condimento è utilizzato per combattere l’Acne o come stimolatore della funzione tiroidea. AGLIO TRIQUETRO - Allium Triquetrum - Porru dè angioni - Il bulbo si utilizza nell’insalata al posto del pepe.  Strofinato ai denti previene la carie e i sintomi del raffreddore. ALLORO -Laurus Nobilis - Laberu . Le foglie si utilizzano per insaporire carne e pesce.  Un infuso di foglie è consigliato contro le dispepsie; con l’aggiunta di arancia amara e scorze di limone, è usato come antalgico nei disturbi dell’apparato digerente. Si utilizza anche come balsamico e sedativo in genere del sistema nervoso. ASPARAGO SELVATICO - Asparagus acutifolius - sparau  dè sattu - Usato frequentemente come ottimo diuretico. ASPRAGGINE - Helmithotheca  echioides - Socciri - Cicatrizzante . Nei suini è utilizzato come antiemorroidario. BARDANA - Prctium Lappa - Piga Piga - Come decotto misto a Borraggine è utilizzato come antipiretico e per contrastare il raffreddore. BIETOLA COMUNE - Bieta Vulgaris - Eda - Ricca di vitamina A e di ferro - In passato era usata per eseguire impacchi contro la foruncolosi o per lenire il mal di denti. BORRAGINE - Borrago officinalis - Cadumbu -  Usato come diuretico e lenitivo per la tosse, BORSA DEL PASTORE - Capsella bursa pastoris . Imporra - Discreto emostatico. CACCIALEPRE - Latticrepolo - Richardia Pieroides - Limporra - Depurativo del sangue CALCATREPPOLA CAMPESTRE -  Cim’è pastori - usato per curare le infezioni alle vie urinarie o come digestivo. Cresce spesso in prossimità del fungo Pleorotus Eryngi. CARDO SELVATICO - Cymara  Cardunculus - Gureu dè sartu - Consigliato contro Anemia, Colesterolemia e Diabete. CAROTA SELVATICA - ...

Villacidro, avviati i lavori per il restauro della chiesa di San Sisinnio

di Gian Luigi Pittau ________________________________ È iniziato il restauro della chiesa di San Sisinnio atteso da tanto tempo.  I lavori prevedono il rifacimento del pergolato, con sostituzione delle parti in legno danneggiate, il rinnovo del cannucciato e dell'impermeabilizzazione, e la riparazione della copertura in coppi sardi. «Grazie all'impegno dell'amministrazione e dei servizi tecnici e amministrativi del comune - spiega il sindaco Federico Sollai - abbiamo ottenuto un finanziamento di 90mla euro per ridare valore a uno dei più belli e importanti monumenti identitari di Villacidro, inserito nel parco degli olivastri secolari tra i più suggestivi del mediterraneo. Continueremo con forza a valorizzare le nostre bellezze e il nostro patrimonio storico-culturale». L’intervento interessa il loggiato e la facciata della chiesa campestre di San Sisinnio: «Questo progetto - aggiunge il primo cittadino - nasce da una forte spinta di questa amministrazione che si è attivata fin dal suo insediamento per recuperare le risorse necessarie a intervenire nella parte più ammalorata della struttura. Per noi e per l’intera comunità villacidrese la chiesa ha un forte carattere identitario e un valore storico inestimabile. Crediamo che preservarla e valorizzarla, non solo durante le celebrazioni religiose con tradizione pluricentenaria, possa contribuire a renderla uno dei maggiori luoghi di attrattività del nostro territorio».  La chiesa di San Sisinnio, tanto cara ai villacidresi, è inserita in un luogo suggestivo con un valore ambientale straordinariamente unico nel suo genere in tutto il Mediterraneo. ...

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