Agevolazioni per garantire la crescita dell’occupazione


di Antonio Begliutti

[caption id="attachment_52544" align="alignleft" width="200"] Antonio Begliutti[/caption] Il Governo, al fine di intervenire e rafforzare il mercato del lavoro in Italia, reintroduce alcune misure agevolative in favore di giovani, donne e soggetti residenti nelle Regioni del meridione, che avevano concluso la loro operatività al 31 dicembre 2023. Infatti, nel Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2024 all'interno del c. d. “Decreto Coesione” sono state approvate disposizioni idonee a favorire l'assunzione stabile di giovani, donne, soggetti residenti nelle Regioni del meridione e per la riconversione del personale dipendente di grandi imprese in crisi. BONUS GIOVANI Al fine di incrementare l'occupazione giovanile stabile, viene introdotto pertanto un esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali ed entro il limite massimo di 500 euro mensili, in favore dei datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, giovani che non abbiano compiuto il 35esimo anno di età e che non abbiano mai avuto in precedenza un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L'agevolazione ha una durata massima di 24 mesi e potrà essere utilizzata per assunzioni effettuate nel periodo dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025. Inoltre, al fine di sostenere l'occupazione giovanile nelle aree del Mezzogiorno, la misura potrà essere utilizzata anche per l'assunzione di soggetti di età superiore a 35 anni e disoccupati da almeno 24 mesi. L'esonero non si applica ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato. L'esonero contributivo difatti può essere legittimamente richiesto solo dai datori di lavoro che, nei 6 mesi precedenti l'assunzione, non abbiano proceduto nella medesima unità produttiva a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi. BONUS DONNE Il Decreto Legge introduce anche una specifica agevolazione per favorire l'occupazione di lavoratrici svantaggiate, nell'ambito della Zona Economica Speciale unica (ZES) per il Mezzogiorno. In favore dei datori di lavoro privati che, dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, assumono a tempo indeterminato lavoratrici rientranti in una delle seguenti categorie:
  • donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti;
  • donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti nelle Regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno
viene previsto un esonero contributivo pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro nel limite massimo di 650 euro su base mensile. L'esonero spetta per un periodo massimo di 24 mesi decorrenti dalla data di assunzione. Le assunzioni al fine del godimento dell'esonero in parola devono comportare sempre un incremento occupazionale netto.

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