La persistente emorragia di personale, medico e infermieristico, che di questi tempi sta pesantemente condizionando la medicina pubblica, fa riemergere nella mente degli anziani i ricordi delle vecchie terapie adottate fino all’inizio del secolo trascorso, spesso anche con l’ausilio del Flebotomo, basate quasi esclusivamente sull’impiego delle erbe ritenute medicinali. Se alla carenza di personale sanitario si aggiunge la crisi, vera o simulata, del settore farmaceutico, c’è chi in modo scaramantico ripensa già al ripristino delle terapie adottate dai nostri avi ch, sempre a livello scaramantico, ne ipotizza il riutilizzo nell’attuale emergenza. Nella speranza che ciò non abbia mai a verificarsi, augurandoci peraltro l’immediato ripristino del sistema assistenziale e sanitario, intendiamo sdrammatizzare l’attuale momento di crisi del sistema riportando, di seguito, alcune delle erbe medicinali utilizzate dai nostri avi a scopi terapeutici, così come descritte nel volume edito da Laore, riguardanti erbe e piante spontanee della Sardegna: [caption id="attachment_124824" align="alignleft" width="298"]
aglio pelosetto[/caption]
AGLIO PELOSETTO - Allium subhirsutum - Allu dè carroga: Oltre come condimento è utilizzato per combattere l’Acne o come stimolatore della funzione tiroidea.
AGLIO TRIQUETRO - Allium Triquetrum - Porru dè angioni - Il bulbo si utilizza nell’insalata al posto del pepe. Strofinato ai denti previene la carie e i sintomi del raffreddore.
ALLORO -Laurus Nobilis - Laberu . Le foglie si utilizzano per insaporire carne e pesce. Un infuso di foglie è consigliato contro le dispepsie; con l’aggiunta di arancia amara e scorze di limone, è usato come antalgico nei disturbi dell’apparato digerente. Si utilizza anche come balsamico e sedativo in genere del sistema nervoso.
ASPARAGO SELVATICO - Asparagus acutifolius - sparau dè sattu - Usato frequentemente come ottimo diuretico.
ASPRAGGINE - Helmithotheca echioides - Socciri - Cicatrizzante . Nei suini è utilizzato come antiemorroidario.
BARDANA - Prctium Lappa - Piga Piga - Come decotto misto a Borraggine è utilizzato come antipiretico e per contrastare il raffreddore.
BIETOLA COMUNE - Bieta Vulgaris - Eda - Ricca di vitamina A e di ferro - In passato era usata per eseguire impacchi contro la foruncolosi o per lenire il mal di denti.
BORRAGINE - Borrago officinalis - Cadumbu - Usato come diuretico e lenitivo per la tosse,
BORSA DEL PASTORE - Capsella bursa pastoris . Imporra - Discreto emostatico.
CACCIALEPRE - Latticrepolo - Richardia Pieroides - Limporra - Depurativo del sangue
CALCATREPPOLA CAMPESTRE - Cim’è pastori - usato per curare le infezioni alle vie urinarie o come digestivo. Cresce spesso in prossimità del fungo Pleorotus Eryngi.
CARDO SELVATICO - Cymara Cardunculus - Gureu dè sartu - Consigliato contro Anemia, Colesterolemia e Diabete.
CAROTA SELVATICA - Dacus Carota - Pistianga - Efficace come digestivo.
CICERBITA - Sanchus Oleraceus - Accamingioni - Ha capacità diuretiche e digestive. Si usa in genere come aperitivo o come lenitivo nelle punture di insetti.
[caption id="attachment_124827" align="alignleft" width="295"]
Cicoria selvatica[/caption]
CICORIA COMUNE - Richarium Intybus - Erba finz’a prangiu - Depuratore del sangue, antinfiammatorio, diuretico, antipiretico nei riguardi delle forme influenzali.
CIPOLLACCIO - Muscari Comusum - Allu dé carroga - Impiegato nelle foruncolosi e come diuretico.
CRESCIONE D’ACQUA - Nasturtium officinale - Martuzzu - Polivitaminico: contiene A, B, C, D, PP, oltre al Carotene. Particolarmente indicato per i soggetti diabetici, favorisce la digestione, è un calmante per la tosse, efficace contro il mal di testa, dei denti e delle ossa.
CRISANTEMO Campestre - Glebionis Segetum - Caraganzu - È usato come cicatrizzante e come antidoto contro “Su mali dé sa figu”.
ELICRISO - Helicrysum Italicum - Abbruschiadinu o Scova dé Santa Maria - Antinfiammatorio e spasmolitico; favorisce le secrezioni gastriche e pancreatiche. Efficace anche contro le punture d’insetti, scottature, geloni, otiti ed ematomi vari.
FARINELLO COMUNE - Chenopodium allium - Cadoni - Utilizzato come antiasmatico e come lassativo.
FINOCCHIO SELVATICO - Foeniculum vulgare - Fenugu aresti - Digestivo - Espettorante - Diuretico e depuratore renale. È importante attenersi alle dosi consigliate per evitare dannose convulsioni.
GINEPRO COMUNE - Juniperus comunis - Zinnibiri - Impiegato nelle distonie intestinali. Discreto diuretico e buon digestivo.
LATTAIOLA - Chondrillo juncea - Lisporra - Impiegata contro porri e verruche.
MALVA - Malva sylvestris - Narbedda - Complesso polivitaminico - Lassativo - Rinfrescante - Digestivo - Usato anche contro le dermatiti causate dalle punture d’insetti.
ORTICA MINORE - Urtica Dioica - Spitzuafua - Il decotto ha potere diuretico e stimola la secrezione gastrica, intestinale e pancreatica. Antidiarroico e antalgico- Massaggiando la tempia con la foglia causerebbe un ritorno della memoria.
PUNGITOPO - Ruscus aculeatus - Piscialettu - I giovani germogli sono commestibili, previo accurato lavaggio. In medicina è consigliato per la terapia delle vene varicose. Usato altresì come decotto per la terapia contro la gotta.
RAVANELLO Selvatico - Raphanus Raphanistrum - Ambuazza - Come infuso di foglie ha effetto diuretico. In certe aree viene usato per la cura degli orecchioni.
ROMICE ACETOSA - Rumex acetosa – Corascedu – Blando lassativo e diuretico – Antinfiammatorio e febbrifugo.
ROMICE CAVOLACCIO - Rumex Pulcher - Lampazzu - Da non confondere assolutamente con le specie simili, altamente tossiche. La caratteristica della specie commestibile è rappresentata dal fatto che lasciata macerare in acqua non cambia assolutamente colore. Impiegato in modo particolare per impacchi antiemorroidari o come cicatrizzante nelle ferite.
ROSMARINO - Rosmarinus Officinalis - Zippiri - Il decotto impiegato come stimolante cardiaco, coadiuvante dell’apparato respiratorio o sedativo del sistema nervoso.
SEDANO D’ACQUA - Helosciadium nodiflorium - Mattuzzu - Depurativo del sangue, antiflogistico nelle infiammazioni dell’apparato digerente - Curativo nelle infezioni della cute.
Queste e tante altre le essenze naturali che costituivano il patrimonio naturale a disposizione dei nostri avi per la terapia delle avversità patologiche dell’epoca, che ci auguriamo debbano restare unicamente come patrimonio storico culturale di un passato che si spera non abbia a riproporsi.
© Riproduzione riservata