Sa Battalla: undicesima rievocazione storica

All’alba del 30 giugno 1409 l’esercito Aragonese guidato da Martino Il giovane attaccò quello sardo guidato da Guglielmo di Narbona. Uno scontro campale alla periferia di Sanluri nel luogo che ancora oggi viene chiamato “Su bruncu e Sa battalla”. L’esercito sardo fu trucidato in nella località denominata S’Occidroxiu (il mattatoio). Sa battalla del 30 giugno 1409 è un importante momento di storia sarda e italiana a lungo dimenticata che invece rappresenta un momento di riflessione e di dibattito sul medioevo sardo. Appuntamento quest’anno il 2 luglio 2017 alle 18 per l’undicesima edizione della rievocazione de Sa Battalla dove figuranti, cavalli e cavalieri in abiti d’epoca, con le cotte di maglia di ferro e archi e frecce incendiarie netteranno in scena gli scontri di quel lontano 30 giugno 1409. Una suggestiva scenografia a tutto campo, dove il palco sarà le campagne luogo della battaglia campale. Programma 29 GIUGNO Inaugurazione Mostra: “La Milizia nel Regno di Sardegna: divise e armamenti individuali” a cura di Gianni Cannas: Ore 21.30 Piazza Castello. Concerto del Complesso strumentale a fiati “Amilcare Ponchielli” di Sanluri  30 GIUGNO ore 10.30 Su Bruncu de sa Battalla. S. Messa celebrata dal Vescovo Mons. Arrigo Miglio in commemorazione della Battaglia. Ore 18 Castello Giudicale  Consiglio Comunale Solenne. Ore 18.30 Castello Giudicale. Convegno dibattito sulla Battaglia di Sanluri (30 giugno 1409) Relatori:  Gianni Mereu La battaglia di Sanluri evento epocale nella storia dello Stato italiano "Ci siamo mai chiesti perché noi sardi siamo italiani?". Michele Pintus, Presidente della sezione Sardegna per l’istituto italiano Castelli "E se la battaglia l’avesse vinta lo stato giudicale di Arborea? Presenta Giorgio Murru - Direttore del Museo Risorgimentale del Castello di Sanluri. Ore  21.30 Piazza Castello: “Sa Bella de Seddori”. Rappresentazione teatrale in lingua sarda a cura di Compagnia “Su Spassiu” Sanluri. 1 LUGLIO. Ore 18 Castello Giudicale.  Tavola rotonda “Sa battalla 1409. Il Medioevo tra storia, memoria e simboli.  Introduce Alberto Urpi, Sindaco di Sanluri: “Il valore de Sa Battalla per Sanluri e la Sardegna”. Saluti del Sindaco di Macomer Antonio Succu: “Dalla battaglia di Sanluri alla Battaglia di Macomer del 1478”  Intervengono:Giampaolo Mele, storico medievalista, Università di Sassari.  Duilio Caocci, storico della letteratura, Università di Cagliari. Alessandro Soddu, storico medievalista, Università di Sassari. Paolo Maninchedda, filologo medievalista, Università di Cagliari. Franciscu Sedda, semiologo, Università di Cagliari. Modera l’incontro: Ornella Demuru  All’interno della sala della tavola rotonda sarà possibile fotografarsi con gli abiti dell’epoca. Ore 18 Piazza Castello. “Sa Battalledda, la battaglia di Sanluri vista dai bambini”. Seconda rappresentazione della Battaglia a cura degli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Compr ...

SanluriLegge: un dialogo letterario tra cittadini e scrittori

Quattro scrittori per altrettanti appuntamenti lo scorso maggio a SanluriLegge. Autori eterogenei ma di fama nazionale che hanno presentato il loro ultimo romanzo raccontando alla platea attenta e curiosa, retroscena e curiosità. Sanluri Legge è l’evento organizzato dal Comune di Sanluri in collaborazione con l’associazione culturale Liberos. C’era il giornalismo d’inchiesta del cronista del Corriere Sergio Rizzo, il romanzo di Andrea Scanzi, giornalista, scrittore e opinionista che ambienta la sua storia nella sua Arezzo, la scrittrice sarda Milena Agus che ha presentato il romanzo Terre promesse fresco di stampa e l’autore emergente Cristian Mannu con la sua opera prima Maria di Isili vincitore del Premio Calvino. «Abbiamo provato ad organizzare un evento culturale di ampio respiro invitando e dialogando con scrittori di levatura nazionale. Una novità per la nostra cittadina, i risultati vanno oltre ogni più rosea aspettativa, due appuntamenti al castello e altrettanti al polo culturale hanno registrato sempre il pienone», spiega il sindaco di Sanluri Alberto Urpi. Così si è scoperto un Cristian Mannu, il primo autore ospite di Sanluri Legge che ha dialogato con Francesca Casula, timido e dal sorriso aperto e cordiale. Uno scrittore emergente curioso di ascoltare  dai suoi lettori impressioni e suggerimenti, che si è prodigato a scrivere e a recitare una favola ai lettori accorsi al Castello ad ascoltare lui e la sua Maria di Isili. Tutta un’altra atmosfera la settimana successiva con Sergio Rizzo e la sua Repubblica dei Brocchi. L’autore di best seller d’inchiesta ha raccontato la nostra Italia tra recenti storie di corruzione e di intrighi nei palazzi capitolini:soldi facili, personaggi ambigui e scelte di dubbia opportunità politica ed etica. Rizzo incalzato da Alberto Urgu, racconta con semplicità e chiarezza questa Italia e i suoi politici che hanno ormai perso il senso della vergogna. Andrea Scanzi, intervistato da Pier Franco Fadda,è stato forse il personaggio più atteso e accattivante. Forte del suo ruolo televisivo, del suo esser tanto social non si è smentito davanti al pubblico sanlurese. Il suo puntuale ritardo è stato ripagato da un vero e proprio show con un Andrea Scanzi, egocentrico e narciso (come lui stesso si èdefinito) , che ha stregato la platea parlando di se, del suo libro I migliori di noi, della sia Arezzo,della sua esperienza a teatro, in tv e del suo essere  giornalistia e della sua recente intervista a Roger Waters. L’ultimo appuntamento è stato  con la semplicità e la serenità che ha trasmesso Milena Agus autrice di Terre Promesse uscito nelle librerie proprio il mese scorso. La bontà delle persone, qualità quasi estinta, Agus,intervistata da Manuela Arca, l’ha messa al centro del suo libro regalando una speranza e indicando la capacità di apprezzare le piccole cose  senza ricercare altre irraggiungibili. «Sanluri Legge - dice l’assessore alla Cultura Antonella Pil ...

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