Costituita la sede comunale dell’Avis

Anche Barumini ha costituito la sede comunale dell’Avis, la 16esima nel Medio Campidano, la 165esima a livello regionale. L’affollata assemblea presieduta dal presidente regionale Antonello Carta e da quello provinciale Luigi Piras, ha eletto il consiglio direttivo e i revisori dei conti. Ernesto Zedda 36 anni è stato proclamato presidente, vice Stefano Pisano, segretaria Alessia Murru, nel consiglio Itria Cuccu, Carlo Fadda, Maddalena Ibba e Francesco Sanna. Revisori, Salvatore Pistincu, Alessandra Schirru e Fabio Montisci, mentre della commissione verifica poteri fanno parte, Maurizio Figus, Maria Todde e Simone Coiana. “Nel 2017 in Sardegna abbiamo raggiunto un altro traguardo, arrivando a 85 mila donazioni, seppur vengono ancora a mancare 25 mila sacche di sangue annuali, che importiamo in particolare dal Piemonte, Lombardia e Veneto. Perciò anche il vostro contributo sarà sicuramente importante” afferma Antonello Carta. Gli fa eco Luigi Piras: “Nel Medio Campidano nel 2016 abbiamo quasi 2 mila donatori per un totale di oltre 3200 donazioni, e con i donatori occasionali raggiungiamo circa 3900 donazioni. Dobbiamo però rivolgere la nostra attenzione e il nostro lavoro ai giovani iniziando dalle scuole, per coinvolgerli alla donazione”. Ed essendo il sangue, un fluido biologico che non si può riprodurre in laboratorio, è di primaria importanza trovare nuovi donatori che contribuiscano a ridurre la carenza,  proprio perché la Sardegna è la regione in Europa proporzionata al numero degli abitanti, ad averne più bisogno e necessità a causa di alcune malattie ereditarie del sangue come l’anemia mediterranea. Malattia che necessita per il paziente di ripetute trasfusioni di sangue per sopravvivere.  Il primo obiettivo per i nuovi dirigenti è: “Quello di avere una sede sociale, sensibilizzare poi i donatori e possibili donatori di sangue iniziando proprio dai più giovani”. Il sindaco Emanuele Lilliu presente all’assemblea, in nome dell’amministrazione comunale ha dichiarato la sua disponibilità. Conforta il fatto che, sono già parecchi gli aspiranti soci e donatori di Barumini, Tuili, Gesturi e Las Plassas che hanno manifestato la propria adesione. Carlo Fadda ...

A Collinas il riconoscimento di Comune fiorito 2017

Si è svolta a Spello (Pg), la premiazione nazionale del concorso “Comuni Fioriti”, la grande festa che unisce l’Italia dei fiori, dove il comune di Collinas ha conquistato la targa con i “Due fiori” su un massimo di quattro. A ritirare il premio il sindaco, Franco Cannas. “Collinas –ricorda il primo cittadino-  ha accolto il motto 'Fiorire è accogliere' sinonimo di positività, gioco di squadra, confronto e capacità di dialogo nella certezza che un Comune fiorito sia luogo distintivo e importante per  chi ha voglia di cambiamento e di crescita”. Soddisfatto del successo,  aggiunge: “Siamo orgogliosi, perché abbiamo la conferma che il nostro paese rappresenta un’eccellenza sia per il proprio ambiente, sia per la sensibilità ambientale che l’Amministrazione comunale porta avanti da diversi anni, coinvolgendo anche il privato e l’intera comunità”. Ciascun cittadino è fiero di vedere per le strade visitatori e turisti che apprezzano e ammirano la pulizia del posto e i colori della aiuole fiorite. Un’eccezione in tutto il Medio Campidano. “Per il verdetto finale –conclude Cannas- si è tenuto conto delle impressioni che gli organizzatori hanno avuto visitando il paese, in riferimento alla qualità della vita, alla cura complessiva dell’arredo urbano e degli edifici pubblici, alla sostenibilità urbana, alla vivibilità, alla tutela e promozione delle tipicità locali”. Convinto che “per migliorare il territorio non basta avere a disposizione soldi pubblici, come si potrebbe pensare, ma serve la collaborazione di tutti. La gratificazione finale è lo stimolo a fare di più e meglio”.     Il  concorso nazionale “Comuni Fioriti” è dedicato alla promozione della cultura floreale nelle pubbliche amministrazioni con l’impulso della cultura del verde e dei fiori, della bellezza e vivibilità dei loro Comuni. Con risorse limitate, gli organizzatori, l’Asproflor in collaborazione con l’Atl Distretto turistico dei laghi e la consulenza dello studio Urbafor, promuovono tra le amministrazioni comunali e i cittadini un sano spirito di concorrenza e di emulazione che trasforma intere regioni e paesi in veri e propri giardini fioriti, sorridenti e accoglienti. Santina Ravì ...

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