Il ventennale dell’associazione culturale Chine Vaganti
Venerdì 10 novembre 2017 l’associazione culturale Chine Vaganti festeggia il suo ventesimo compleanno a San Gavino Monreale, comune nel quale è stata fondata nel 1997 con gli obiettivi dello studio, della diffusione e della produzione di fumetti. Le iniziative per la celebrazione del ventennale di Chine Vaganti saranno aperte ad amici, appassionati e curiosi di tutte le età, senza nessun limite di provenienza geografica. Il programma prevede una serie di attività di carattere culturale: la realizzazione di un murale dedicato al maestro Angelo "Tatano" Corrias, nella facciata del Museo delle Due Fonderie a San Gavino Monreale e avente come soggetto alcune opere di Corrias raffiguranti la fonderia di San Gavino, le vicine miniere di Montevecchio e Ingurtosu e la ferrovia. Angelo “Tatano” Corrias, pittore, illustratore, fumettista e fotografo pubblicitario sangavinese scomparso pochi anni fa, per tanti anni è stato legato all’Associazione Chine Vaganti da un rapporto di profonda amicizia e proficua collaborazione. La realizzazione del murale è cominciata lunedì 23 ottobre 2017 e sarà completata entro i primi giorni di novembre; la pubblicazione del libro di racconti e illustrazioni Certi maestri – storie di persone comuni, speciali e incredibili, realizzato dagli autori dell’associazione e da alcuni autori ospiti; la presentazione dello stesso libro alle scuole di San Gavino Monreale (nel corso della mattinata del 10 novembre 2017) e al pubblico (nel pomeriggio nello stesso 10 novembre), attraverso la formula del reading accompagnato da sessioni di disegno dal vivo e interazione con il pubblico; una mostra dedicata al percorso artistico del maestro Angelo “Tatano” Corrias, nei locali del Museo delle Due Fonderie. La mostra sarà aperta al pubblico nel pomeriggio del 10 novembre; l’inaugurazione dell’opera muralistica dedicata a Corrias, nella serata del 10 novembre, con una breve presentazione-introduzione a cui seguirà un incontro conviviale gratuito e aperto al pubblico accompagnato da musica e aperitivo. Per la realizzazione di tale programma, Chine Vaganti usufruisce del prezioso contributo artistico e organizzativo dell’Associazione Culturale Skizzo, protagonista negli ultimi anni di un notevole movimento muralista proprio a San Gavino Monreale, e dell’Associazione Culturale Kenemèri, provvista di una pluriennale esperienza nell’organizzazione di eventi culturali. Il tutto viene svolto con il patrocinio e il sostegno dell’amministrazione comunale di San Gavino Monreale. Breve nota biografica dell’Associazione Culturale Chine Vaganti L’Associazione Culturale Chine Vaganti è nata nel 1997 a San Gavino Monreale (Medio Campidano). Si occupa principalmente dello studio, della diffusione e della produzione di fumetti. Le continue contaminazioni con la narrativa, la poesia, il teatro, il cinema, la pittura, l’illustrazione e la grafica hanno permesso all’associazione di ottenere riconoscimenti di carat ...
Leggi di piùArrestato il piromane di Sant’Antioco
Identificato e arrestato dai carabinieri l’autore dell’incendio che ha distrutto70 ettari di superficie di terreno. Sono stati i carabinieri della stazione di Sant’Antioco ad eseguire nelle ultime ore un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari per incendio boschivo emessa dal Gip del Tribunale di Cagliari nei confronti di un uomo di 59 anni, V. P., residente a Sant’Antioco, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, identificato a seguito di complesse e accurate attività di indagine, è accusato di aver appiccato, in data 22 luglio 2016, un incendio che ha distrutto 700.000 metri quadrati di superficie. Il rogo si era sviluppato in un’ampia zona rurale in località Stagni e Cirdu. I carabinieri giunti sul posto si erano trovati di fronte ad un muro di fiamme alto 100 metri, con diversi focolai che, alimentati dalle temperature torride, oltre al vento e alla vegetazione incolta, si erano propagati per alcuni ettari di macchia mediterranea e area boschiva, minacciando alcune abitazioni della zona. L’area è stata subito presidiata dai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, forestale, protezione civile e dai militari che si sono subito attivati per cercare il piromane: infatti era subito apparsa evidente la matrice dolosa dell’incendio. La potenza devastante dell’incendio, con il rapidissimo sviluppo del fuoco e la notevole estensione della superficie boschiva e macchia mediterranea, l’interessamento di terreni agricoli e di diversi edifici destinati a civile abitazione e ricovero animali, ha reso necessario l’utilizzo di diversi mezzi aerei, due elicotteri e un canadair, con la durata di alcune ore di operazioni di completo spegnimento dei focolai che, comunque, ha determinato un gravissimo danno ambientale. È stato grazie all’opera costante dei militari della stazione, che hanno subito cominciato ad indagare sul mondo agropastorale dell’isola di Sant’Antioco attraverso testimonianze, servizi di osservazione, pedinamento e attività investigative complesse, che è stato scoperto e arrestato il piromane. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cagliari che ha concordato con le risultanze investigative dell’Arma, hanno consentito di acquisire elementi decisivi per l’identificazione dell’uomo. Così è scattata la misura coercitiva degli arresti domiciliari, le cui prescrizioni inibendo del tutto gli spostamenti sul territorio, è finalizzata a scongiurare l’ulteriore commissione di analoghi reati contro l’incolumità pubblica e l’ambiente. ...
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