Nel cuore della Toscana la storia dei pastori sardi emigrati nel Centro Italia
Alla presenza dell'assessora regionale Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale Desirè Manca l'evento conclusivo del progetto E.S.C.I- Emigrazione Sarda nel Centro Italia con la presentazione del volume + e-book presso la Tenuta di Suvignano-Monteroni d’Arbia (Siena) ____________________ Nel cuore verde della Toscana c'è un pezzo di storia, vivo e pulsante, a disposizione di tutti, che racconta la vicenda della emigrazione dei pastori sardi in Toscana e nel Centro Italia: arrivati a migliaia nella seconda metà del secolo scorso con le loro greggi e le loro famiglie alla ricerca di un futuro possibile, questo futuro hanno trovato creando aziende agropastorali e di trasformazione, radicandosi nel territorio, interrompendo il declino e l'abbandono di queste terre, salvaguardando l'ambiente e le biodiversità. A meno di un anno dalla inaugurazione il 30 marzo scorso, alla presenza della presidente Regione Sarda Alessandra Todde e della Regione Toscana Eugenio Giani, da domenica 25 gennaio è infatti entrato a pieno regime, il progetto E.S.C.I. - Emigrazione Sarda nel Centro Italia, con il completamento dello "Spazio della Narrazione", realizzato nella Sala della Legalità della Tenuta di Suvignano, nelle campagne di Monteroni d’Arbia e Murlo (Siena). Un luogo dal valore altamente simbolico, perchè si tratta di un bene confiscato alla mafia, il più grande d'Italia, che la Regione Toscana ha messo a disposizione del Circolo Sardo Peppino Mereu di Siena, presieduto da Dina Meloni, capofila del progetto, come ha ricordato la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop. [caption id="attachment_145832" align="aligncenter" width="759"] Intervento di Elio Turis[/caption] Un progetto che si è potuto realizzare grazie al sostegno della Regione Sarda, come ha detto Desirè Manca, Assessora del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale: "Sono particolarmente orgogliosa di ricordare che, tra i miei primi atti come Assessora del Lavoro, appena tre mesi dopo il mio insediamento, rientra la proposta di delibera di adesione al Progetto 'Spazio della narrazione multimediale della emigrazione e della pastorizia sarda nel Centro Italia'. Ho voluto così dare un segno fin da subito del nostro desiderio di aprirci, di confrontarci e di costruire insieme, ma principalmente di operare nella chiara direzione di un impegno per la legalità, per la valorizzazione delle identità locali, la promozione e la centralità della persona e la creazione di reti virtuose. In questo senso, il Progetto ESCI ha rappresentato un’esperienza importante di connessione tra istituzioni, associazioni, comunità di emigrati e mondo del lavoro. Ha dimostrato che è possibile costruire percorsi virtuosi capaci di unire identità, inclusione, sviluppo economico e contrasto a ogni forma di marginalità e illegalità". [caption id="attachment_145833" align="aligncenter" width="758"] Elio Turis, Mia ...
Leggi di più