Quale crescita?
L’economista americano Kenneth Rogoff parla di “crescita recessiva” per descrivere gli andamenti attuali dell’economia globale. Da alcuni anni i conservatori statunitensi usano la definizione New Normal, per riferirsi a un contesto caratterizzato da bassa crescita, modesta inflazione e diseguaglianze sociali crescenti. A dieci anni dalla crisi, è ormai chiaro che la ripresa non è adeguata alle aspettative né alle necessità della società attuale. Anche in Italia si è registrato il ritorno alla crescita zero e, nel caso della Germania, addirittura una contrazione dello 0,2% del Pil per il terzo trimestre dell’anno. Un dato, quest’ultimo, che non si registrava dal 2015 e che, seppure provvisorio, indica chiaramente le difficoltà generali dell’economia. La Germania, infatti, è il principale paese manifatturiero europeo, fortemente orientato all’export, e costituisce un importante termometro dei commerci internazionali, caratterizzati dagli affanni dovuti all’imposizione di dazi, a guerre commerciali e a crisi monetarie regionali. Queste difficoltà non vengono frenate dall’apertura di un nuovo ciclo di crescita ampia e diffusa, sostenuta da importanti investimenti pubblici, sebbene questa sia considerata l’unica strada per una ripresa stabile e per contrastare i problemi derivanti da un eccesso di debito pubblico e privato. Rogoff, allora, definisce periodo di crescita recessiva questo contesto nel quale si verifica un “incremento modesto del Pil con aumento della disoccupazione”. Una situazione stagnante di crescita debole, prossima allo zero, che nel turbolento quadro dell’economia globale determina un giustificato allarmismo per le possibili ricadute generali. In realtà, pur determinando un aumento dell’occupazione, questo tipo di crescita fa aumentare la precarizzazione del lavoro e non inverte la spirale delle diseguaglianze sociali. Una conferma indiretta di questi processi viene dalle elezioni di medio termine negli Stati Uniti, dove il presidente repubblicano in carica, per tentare di arginare l’ascesa dei suoi avversari, ha concentrato la propria campagna elettorale sulle paure contro i fenomeni dell’immigrazione piuttosto che sui risultati economici raggiunti. Le ragioni di questa scelta risiedono nel fatto che questi timidi risultati economici non si sono tradotti in risultati sociali, in benessere e miglioramento della qualità della vita per le componenti più deboli della popolazione. Al contrario, questa crescita drogata a stelle e strisce, in termini di politiche economiche, si è tradotta in una riduzione della pressione fiscale dal segno inversamente proporzionale alla ricchezza, chi più ha più risparmia. Ecco, quindi, la necessità di ricorrere a altre inquietudini, un modo per distrarre. Con i dovuti distinguo, lo stesso fenomeno si registra in Italia dove la tendenza sta assumendo dimensioni preoccupanti. Anche per il “destrorso” governo Lega-Cinquestelle, che ripiega sui timo ...
Leggi di piùI servizi on line del Comune
Si possono pagare la mensa dei bambini e i tributi comunali, visualizzare eventuali multe a proprio carico, accedere ai propri dati anagrafici e certificarli. Nel sito del Comune di Sanluri è operativa da qualche settimana la nuova sezione dei “Servizi on line”: i cittadini potranno acceder a una serie di documenti e servizi in modo facile e veloce direttamente da casa. Basterà avere una connessione internet e un computer, un tablet o uno smartphone. Per alcuni di questi servizi, per essere utilizzabili, si può accedere attraverso lo SPID, il Sistema pubblico di identità digitale. Esisteva già ma è stato migliorato e reso più fruibile il servizio di gestione e pagamento on line dei buoni pasto per la ristorazione scolastica dei bambini della scuola dell’infanzia e della primaria Si potrà verificare il saldo dei buoni pasto disponibili, ricaricare e acquistare nuovi pasti utilizzando il servizio pay pal o il servizio pagoPa. Un servizio tutto nuovo è quello di consultazione e pagamento dei verbali di sanzioni per violazione del codice della strada. Digitando gli estremi del verbale, numero di riferimento, targa del veicolo multato e data dell’accertamento il cittadino potrà visualizzare l’immagine del verbale e gli estremi della notifica. Volendo potrà anche pagare la sanzione on line. Anche il Servizio di consultazione, stampa e autocertificazione della situazione anagrafica è una importante novità e il cittadino potrà consultare on line la propria scheda anagrafica e quella dei componenti del nucleo familiare e autocertificare la propria situazione anagrafica. Avviato tempo fa in via sperimentale ora è pienamente operativo il servizio di consultazione e pagamento dei tributi comunali Imu, Tasi e Tari. Si potrà visualizzare la propria posizione tributaria degli ultimi cinque anni con indicazione dei pagamenti dovuti e di quelli effettuati, consultare l’elenco degli immobili oggetto di imposizione e ristampare il modello f24 IMU e TASI non ancora pagato, compilato e pronto per il pagamento con calcolo del ravvedimento e delle sanzioni ridotte. Anche le altre entrate comunali potranno essere pagate in tutta sicurezza dal portale comunale. Il “Geo portale” permetterà invece di conoscere meglio il territorio comunale di Sanluri e si potrà: consultare la mappa di Sanluri, ricercare un immobile per indirizzo e localizzarlo nella mappa, ricevere tutte le informazioni catastali dell’immobile, ottenere le informazioni tecniche rispetto alla classificazione urbanistica e acustica comunale, al piano di protezione civile comunale, al piano paesaggistico regionale. Con il Servizio di “Consultazione atti amministrativi” si potranno visualizzare tutti gli atti amministrativi e l’Albo pretorio del Comune dal 2011. Nell’ottica di maggior accessibilità e trasparenza si amplia anche la comunicazione rivolta ai cittadini che diviene sempre più dinamica e variegata attraverso il nuovo ...
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