Questione di meritocrazia

di Antonio Obinu ____________________ Il 24 e 25 Gennaio si è tenuto a Matera il congresso nazionale di Meritocrazia Italia, una associazione nata poco più di un anno fa con alcune migliaia di iscritti in tutto il territorio nazionale. Tema dell’incontro è stato Merito e Ambiente, a testimonianza di un legame inscindibile tra sviluppo del territorio e lo sviluppo sostenibile. Alla manifestazione, svoltasi nella suggestiva cornice di Palazzo Viceconte ha partecipato anche la delegazione sarda. Per conoscere meglio le finalità dell’associazione ho incontrato il coordinatore regionale Carlo Tack, avvocato cagliaritano al quale rivolgo la più classica delle domande: Cosa è Meritocrazia Italia? Siamo un gruppo di persone, donne e uomini che hanno sentito l’esigenza di proporre un progetto aggregativo fondato sulla valorizzazione del merito che sappia porsi a beneficio della collettività; un laboratorio di idee e di progetti convinti che nel nostro paese ci siano energie inespresse, impossibilitate a mettere in evidenza le proprie potenzialità. Come pensate di ottenere tutto questo? Per meglio capire lo scopo che ci proponiamo dobbiamo pensare Meritocrazia Italia come un contenitore dove accogliere tutti coloro che hanno una storia da raccontare, soluzioni da proporre o esperienze virtuose da condividere. I risultati di questo lavoro non devono rimanere fini a se stessi ma possono essere proposti ad associazioni, enti, ordini professionali. Avete un modello a cui ispirarvi? Più che un modello dobbiamo ripensare a quei padri e madri di famiglia, imprenditori operai specializzati, intellettuali e persone semplici che nel dopoguerra sono stati capaci di ricostruire una nazione distrutta dal secondo conflitto mondiale. Quali tematiche avete affrontato? Gli argomenti trattati sono molteplici; oltre quello discusso a Matera, abbiamo infatti affrontato questioni che vanno dal tema della economia circolare al mondo della scuola (disabilità, invalsi), passando per tematiche in ambito sanitario (fiscalità addizionale, Alzheimer e residenze assistenziali sanitarie) e turismo sostenibile. Molti lavori scritti possono essere letti sul nostro sito: www.meritocrazia.eu.   ...

Liquidazione Airitaly: Uiltrasporti chiede l'intervento del governo

Dopo la notizia della messa in liquidazione di Airitaly, la Uiltrasporti Sardegna chiede l’immediato intervento del governo nazionale. «Una compagnia che ha volato fino a poche ore fa non può scomparire nel nulla, senza un tavolo di confronto interministeriale e una reale verifica delle condizioni da parte delle istituzioni con la ricerca delle possibili soluzioni», spiega William Zonca, segretario regionale della Uiltrasporti Sardegna. «La liquidazione di Airitaly rappresenta un drammatico shutdown per tutta la storia dell’aviazione in Sardegna»  prosegue Zonca «con un disastro dal punto di vista occupazionale e sicuramente una forte ricaduta economica, non solo per il territorio gallurese, ma per tutta la nostra regione e l’intera nazione. Questa situazione non fa che generare ulteriore caos sui collegamenti con la penisola già penalizzati dalle vicende poco trasparenti della continuità territoriale. Vorremmo capire con chi ha parlato l’assessore Todde, viste le sue rassicurazioni sulla volontà delle compagnie di andare in proroga». Airitaly, come è noto, collegava Olbia a Roma e Milano, ma essendo chiuso da 40 giorni l’aeroporto di Olbia i flussi sono stati temporaneamente riassorbiti dagli scali di Cagliari e Alghero. «Anche per questo respingiamo la modalità di messa in liquidazione con conseguente fermo tecnico di tutto l’operativo dichiarato dall’azienda. Riteniamo inaccettabile che non vengano garantiti i collegamenti, ancor di più se in regime di continuità territoriale».     ...

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