La Cgil chiede l’attivazione hot spot gratuiti per studenti
Liberiamo la rete è l’appello che Antonello Congiu, segretario generale della Cgil Sud Sardegna, e Silvia Messori, segreatria generale della Flc Cgil Sud Sardegna, fanno ai sindaci e alle aziende del settore per l’attivazione di hot spot gratuiti per le alunne e gli alunni del Medio campidano e del Sulcis - Iglesiente. Con la pubblicazione del DPCM del 4 marzo 2020 sono state sospese le attività didattiche in presenza. Le scuole e i suoi insegnanti si sono attivati per predisporre modalità di didattica alternativa e anche in “modalità a distanza”. Tutte le modalità attivate utilizzano la rete: connessioni a internet private dei docenti e degli studenti che la possiedono funzionante e adeguata. L’assenza di connessione alla rete, ora più che mai, rappresenta un grosso limite: “la rete” necessaria e indispensabile per tenere il contatto con i nostri alunni, nella realtà si rivela lo strumento meno inclusivo, che amplia le disuguaglianze. Gli studenti che non hanno una connessione a internet di fatto non possono accedere ai percorsi di formazione a distanza. Ma in territori come quelli delle ex province del Medio-Campidano e del Sulcis-Iglesiente, nei quali la dispersione scolastica diventa l’emergenza da combattere e le famiglie affrontano le difficoltà quotidiane dovute alla mancanza di lavoro, avere una connessione funzionante a casa diventa un’utopia per molti. «È per questo che attivare hot spot gratuiti in ogni comune», affermano Antonello Congiu e Silvia Messori, ci permette di continuare a lottare contro la dispersione scolastica anche in stato di emergenza e di continuare a essere scuola inclusiva e non esclusiva. Perché oggi questo modello di scuola a distanza non è democratico anzi aumenta le disuguaglianze: quelle che la scuola combatte ogni giorno e che ora ci vengono sbattute in faccia senza pietà. Si caricano sulle famiglie tutta una serie di incombenze che fanno affidamento solo ed esclusivamente sulle possibilità dei genitori e a rimanere fuori sono i soggetti più vulnerabili». «Per questo abbiamo la necessità di rimanere veramente tutti “connessi», concludono i due segretari, «e di dare a tutti le stesse opportunità rispettando i dettami della nostra Costituzione: il libero accesso all’istruzione scolastica, senza alcuna discriminazione, la gratuità dell’istruzione dell’obbligo e il riconoscimento del diritto allo studio anche a coloro che sono privi di mezzi. Chiediamo a gran voce l’attivazione di hot spot gratuiti in ogni comune, per garantire oggi, a tutti i cittadini di domani, le stesse opportunità e gli stessi diritti». ...
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di Gianni Vacca _____________ Diramato da parte della Protezione Civile il bollettino aggiornato al 13 marzo. Numeri ancora in crescita che parlano rispetto ai dati del 12 marzo di 2547 persone in più che hanno contratto il virus, di ulteriori 250 decessi e di 181 persone guarite. Attualmente i soggetti positivi risultano essere 14.955. ...
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