Cagliari, completata la pulizia straordinaria di viale La Playa

L’amministrazione comunale di Cagliari ha terminato la bonifica e ripulitura del viale La Playa, che nelle settimane passate era stato oggetto di costante abbandono di rifiuti. La pulizia straordinaria è stata fatta ma ora si va oltre puntando al mantenimento delle condizioni di pulizia e decoro della intera zona. Per farlo, sono state fondamentali le relazioni intercorso con le Ferrovie dello Stato Italiane, grazie alle quali è stato possibile rimuovere i cumuli di rifiuti. E ad RFI verranno addebitati i costi di smaltimento della spazzatura abbandonata nella proprietà privata, mentre resteranno a carico del Comune di quanto gettato sul suolo pubblico. L’attività di controllo congiunto tra Comune e Ferrovie andrà avanti con l’ulteriore novità del progetto di mettere in regola, per quanto riguarda il conferimento dei rifiuti, degli occupanti degli alloggi delle Ferrovie. ...

Serramanna, nuova realtà musicale: coro “Kairòs”

di Giovanni Contu _____________________ Poco più di due anni di vita per il coro guidato dal giovanissimo serramannese Emanuele Piras intorno al quale cresce l’entusiasmo di chi vi è coinvolto. Nella loro carriera appena cominciata, un concerto lo scorso 4 gennaio nella chiesa di San Leonardo, con il prestigioso coro polifonico Turritano, considerato una delle migliori formazioni di canto corale in Italia. Chi è il direttore? Emanuele Piras, voce tenore di ventidue anni. Ha cominciato nell’ambiente musicale serramannese fino all’adolescenza per poi ampliare la propria esperienza nel canto in ambito cagliaritano. Oggi fa parte della corale giovanile Polyphonica nata nel 2016 e guidata da Franca Devinu. [caption id="attachment_73086" align="alignleft" width="261"] Emanuele Piras, direttore del coro Kairòs (Incani Fotografia)[/caption] A lui rivolgiamo qualche domanda per conoscere meglio la realtà del gruppo. Come ha avuto inizio questa vostra esperienza artistica? Il gruppo nasce formalmente a Serramanna, il 9 gennaio del 2018, un martedì, giorno in cui si svolge la loro prima prova con il brano Ubi Caritas di Ola Gjeilo, compositore norvegese. Tuttavia alcuni coristi, già attivi in una precedente formazione, sul finire del 2017 avevano manifestano l’intenzione di ricominciare con una nuova esperienza musicale, nella quale ci siamo piacevolmente ritrovati. Le prove si svolgono normalmente nel salone della parrocchia di San Leonardo e attualmente, in tempo di coronavirus ma con la bella stagione, nel sagrato. Da chi è formato il gruppo? Partecipano alle attività del coro oltre 40 persone di provenienza trasversale, per età e appartenenza sociale e luogo di provenienza. Vi sono anche coristi che arrivano da paesi vicini; Villasor, Samassi, Ussana. La più piccola e la più grande, per età, sono due donne; è una bambina di 12 anni e una signora di oltre ottanta. All’interno del gruppo, da qualche tempo esiste anche un ensamble giovanile che promette bene, formata da 12 persone e che si dedica al Vocal Pop. Si sono proposti al pubblico serramannese durante gli “Aperitivi musicali” nel Caffè culturale e domenica fiaba, mentre di recente, hanno preso parte al memorial virtuale per Fabio Melis di Guasila. Qual è il vostro repertorio? Le nostre preferenze spaziano dal sacro al profano, e pertanto cerchiamo di non escludere nulla sebbene complessivamente tre quarti della musica corale appartiene alla tradizione religiosa. In generale preferiamo dedicarci al repertorio contemporaneo, diciamo dal 1900 a oggi, di autori preferibilmente viventi. Nelle intenzioni per il prossimo futuro vi è un progetto dedicato al coinvolgimento delle voci bianche. Come si trova nel ruolo di direttore di un coro amatoriale? A distanza di due anni, sento di esprimere una grande soddisfazione per di aver ricevuto questo stimolo da parte degli altri coristi con cui cantavo e aver accettato la sfida per la conduzione di questo nuovo gruppo. ...

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