Gruppo Democratico: "Quale diritto alla salute è garantito ai sardi in tempi di Covid-19"?

«Quale diritto alla salute è garantito ai sardi in tempi di Covid-19?» e ancora «Che fine ha fatto il "diritto di accesso alle indagini diagnostiche di laboratorio, strumentali e di specialistica convenzionata in particolare degli esenti ticket?, dove sono finiti i "Livelli Essenziali di Assistenza" per l'accesso universalistico alle cure?, dove è, se c'è, il finanziamento di venti milioni di euro, sbandierato nei comunicati stampa dall'assessore, per lo smaltimento delle liste d’attesa, cresciute a dismisura in seguito alla sospensione delle attività ordinarie delle strutture pubbliche per l’emergenza Covid-19 ?» ma soprattutto«Quali i provvedimenti previsti per consentire alle stesse strutture  di smaltire le visite già prenotate e rinviate sine die durante l'estate?» [caption id="attachment_74700" align="alignleft" width="336"] Rossella Pinna[/caption] Queste le domande  al centro dell'interrogazione, prima firmataria Rossella Pinna e sottoscritta dall'intero gruppo democratico in consiglio regionale, rivolta al Presidente Solinas e all'Assessore alla sanità, alla luce delle recenti denunce da parte delle associazioni dei pazienti, del Tribunale del malato e dall'annuncio dato dalle associazioni della sanità privata convenzionata, della sospensione, fin da settembre, delle prestazioni esenti ticket per l'esaurimento del budget a disposizione per il 2020. «In un autunno che si preannuncia critico per la ripresa dei contagi di una pandemia  che ha messo ad altissimo rischio la salute dei sardi» afferma la consigliera Dem «chiediamo che non si perda ulteriore tempo  in vacui proclami e si provveda a finanziare quanto necessario a garantire le prestazioni sanitarie ai soggetti bisognosi di  maggior tutela, per recuperare la domanda assistenziale non soddisfatta durante l’emergenza pandemica, per abbattere le liste d’attesa e rispondere in maniera efficace alle legittime aspettative degli utenti» sottolinea Rossella Pinna che puntualizza «Al fine di garantire il diritto alla salute e alla continuità di cura dei sardi, mettendo fine alle disparità di accesso alle cure tra chi può rivolgersi al privato e chi è costretto ad attendere, se non anche a rinunciare a curarsi, con gravi ripercussioni sul livello di  salute delle persone, delle comunità e sulle diseguaglianze sociali». ...

Nuova centenaria ad Arbus: a nonna Speranza l’affetto e  gli auguri di un’intera comunità

di Gianni Vacca _________________ “Non ho cento anni. Solo diciotto con ottantadue di esperienza”. La celebre citazione di un anonimo sembra calzi a pennello a nonna Speranza Melis che sabato 3 ottobre in bella salute e  attorniata da figli, nipoti e pronipoti ha festeggiato i suoi “primi” cento anni di vita. Presente naturalmente anche il sindaco Antonello Ecca che a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità arburese oltre consegnarle una particolare targa ricordo per il prestigioso traguardo raggiunto l’ha simbolicamente insignita della fascia tricolore , cosa alquanto gradita a nonna Speranza. Nata il 3 ottobre del 1920 nonna Speranza , ancora giovanissima,  sposa nel 1938 Alfonso Aru dando alla luce ben dieci figli. Nell’albero genealogico  oltre ai dieci figli dei quali cinque  ancora viventi,  figurano anche undici nipoti e diciassette pronipoti. Nonostante le enormi difficoltà incontrate - per anni bracciante agricola, addetta al pascolo di vacche di loro proprietà e per tantissimo tempo impegnata nel mattatoio comunale -   nonna Speranza gode di ottima salute. [caption id="attachment_76072" align="alignnone" width="1000"] Nonna Speranza festeggiata dai propri cari[/caption] Appena qualche acciacco sicuramente compensato da una grande lucidità e una gran voglia di raccontarsi. « Nonna è “bella arzilla” - ci racconta in un misto di orgoglio e tenerezza per la bella nonnina sua nipote Patrizia – sta bene ed è una buona forchetta. Il suo piatto preferito? Seppie con piselli accompagnate dal pane “senza buccia”, poi ancora la ricotta vaccina e per merenda la frutta frullata ». L’elisir di lunga vita? Nessun segreto anche se è non è così difficile da individuare: con ogni probabilità una sana alimentazione e sentire sempre vicino l’amore e l’affetto dei propri cari.  L’intera comunità arburese  si stringe dunque  attorno a un’altra sua  bella nonnina centenaria…Buona vita nonna Speranza, alla prossima!     ...

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