Guspini: pubblicata la graduatoria provvisoria per l'assegnazione di tre posteggi per automarket

Pubblicata nel sito istituzionale del Comune,  la graduatoria provvisoria relativa al bando pubblico per l’assegnazione, con concessione decennale, di tre posteggi fuori mercato per il settore alimentare con specializzazione vendita di alimenti e bevande con automarket. Sulla base delle domande presentate, è stato assegnato alla ditta Enrico Pisano il posteggio di via Matteotti, area sosta deposito Arst.  Il posteggio di via Gramsci, nell'area delle colonnine ricarica auto elettriche, è stato assegnato alla ditta Maria Lucia Sibiriu.  Non è stata presentata alcuna richiesta per il posteggio di Montevecchio, ubicato nei pressi dell'ex ospedale. Gli interessati potranno presentare osservazioni, secondo le modalità indicate dal bando pubblico, entro il termine di giorni 7, decorsi i quali si procederà alla definitiva approvazione della graduatoria. Per eventuali informazioni sugli adempimenti amministrativi relativi all’avvio dell’attività, gli interessati possono contattare il Dott. Alessandro Pusceddu al numero 0709760211. ...

Dal 17 maggio in libreria il nuovo libro di Daniele Mocci “I cercatori dell’acca perduta”

A poco più di un anno dall’uscita di Coda di Castoro, Daniele Mocci propone un nuovo titolo di narrativa illustrata per bambini e ragazzi pubblicato da Mondadori. Il libro si intitola I cercatori dell’acca perduta e uscirà nelle librerie italiane il 17 maggio 2022. La storia parla di Mino e Sara, due gemelli di otto anni che vivono nel “mondo delle parole allegre”, un luogo in cui le parole hanno una consistenza fisica e sono sempre di buon umore. Un pomeriggio, al parco, Mino e Sara notano qualcosa di strano: le parole non li accolgono con il solito entusiasmo. Infatti, come i due bambini scopriranno presto, sono sparite tutte le acca. Da quel momento, Mino e Sara, insieme ad altri personaggi, dovranno rimboccarsi le maniche per scoprire cos’è successo e, possibilmente, ritrovare le acca e rimetterle al loro posto. Ecco dunque spiegato il motivo del titolo che, in modo parodistico e giocoso, fa il verso al primo film della celeberrima saga di Indiana Jones. [caption id="attachment_100531" align="alignleft" width="596"] Daniele Mocci[/caption] Oltre alla storia, illustrata da Aurora Cacciapuoti, I cercatori dell’acca perduta contiene un’appendice dedicata alle parole che contengono la lettera acca, alla quale l’autore ha dato il nome di Accabolario. In questo dizionario sui generis, ci sono diverse parole che con la acca o senza acca cambiano significato; altre che con la acca hanno un significato e senza acca non significano niente; altre ancora che al singolare non hanno la acca, mentre al plurale ce l’hanno. Insomma, è un gioco narrativo che, oltre a intrattenere i bambini con una avventura divertente, sensibilizza la loro attenzione sull’utilizzo della famosa “lettera muta” dell’alfabeto italiano che a tante persone, non solo ai bambini, sfugge un po’ troppo spesso di mano. «L’idea - rivela Mocci - risale a quattro anni fa, quando partecipai a un contest in cui si cercavano spunti da proporre a vari editori. Io scrissi il progetto per questo libro in poche pagine e lo inviai. Non ricevetti nessuna risposta e, così, circa un anno e mezzo dopo, decisi di muovermi per conto mio. Mondadori mi diede quasi subito la sua risposta positiva». Qualcuno potrebbe pensare che Mocci si sia ispirato a un celebre racconto di Gianni Rodari per la realizzazione di questo libro: un racconto molto breve intitolato L’acca in fuga e pubblicato sul Libro degli errori. «Rodari - dice ancora Mocci - è il più grande maestro per chiunque decida di scrivere un libro per bambini o per ragazzi. E non posso certo dire di non conoscere quel racconto. Tuttavia, la fonte di ispirazione viene da ciò che oggi si legge un po’ dappertutto, a partire dai post sui social network, per proseguire con certe scritte sui muri o anche nelle vetrine di qualche negozio. Il fatto è che nel 2022, a quasi sessant’anni dalla pubblicazione di quella storia di Rodari, è cambiato poco o niente. Anzi, molte cose sono pure peggiorate. Con la ...

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