Baressa “in verde” per la giornata ecologica

Domenica 4 giugno volontari impegnati per ripulire il territorio L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro loco col patrocinio del Comune ___________________________   I cittadini in campo, per una giornata, per rendere il paese e il territorio più accogliente e vivibile. Ma per una giornata la popolazione, oltre a diventare paladina dell’ambiente, riscoprirà anche il piacere di stare insieme e socializzare. Domenica 4 giugno a Baressa la giornata ecologica “baressese” organizzata dalla Pro loco “Sa Mendua” col patrocinio dell’amministrazione comunale. Alle 9,30 partenza dei volontari dalla sede dell’associazione turistica, in piazza Municipio per un percorso, che farà tappa a Funtana Bella, Su Strintu degli ulivi secolari, Atzeni, Anta e Marrogali. Tutti i partecipanti raccoglieranno i rifiuti abbandonati nelle campagne. Alle 11 la messa nel parco di Marrogali celebrata dal parroco padre Jerome, alle 12 l’aperitivo, poi il pranzo, alle 15 balli sardi con il fisarmonicista Ignazio Mura e alle 16 spettacolo di magia con il mago Lupin. Durante tutta la giornata sempre nel parco di Marrogali saranno presenti le associazioni “Verde Antico” e “Avis Baressa”, il centro di educazione ambientale di Baressa e il Corpo Forestale. “Invitiamo tutti i cittadini a trascorrere una bella domenica in compagnia, che dimostrerà l’attaccamento alla propria comunità”, hanno detto il sindaco Mauro Cau e la presidente della Pro loco Valeria Scintu. “Tutelare l’ambiente significa rendere la nostra Marmilla anche più accogliente per i turisti. Ben vengano tante iniziative come questa”, ha concluso il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda. ...

Comuni sotto i 3000 abitanti, un bonus di 15 mila euro per acquisto o restauro della casa

di Dario Frau __________________________________   La Sardegna si spopola. Tra il 2011 e il 2022 è passata, infatti, da 1 milione e 656 mila abitanti a 1 milione e 577 mila: oltre 70 mila in meno. Questi dati negativi interessano, in modo significativo, ma non solo, i paesi sotto i tremila abitanti sono 275 su 377 totali. La Regione in questi ultimi tempi ha messo in campo alcune misure per arginare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni: offrire incentivi economici per chi trasferisce la residenza, erogare prolungati bonus bebè e prevedere sgravi fiscali per aziende e professionisti che trasferiscono la propria sede e assumono personale sul posto. Il bonus bebè, finanziato dal 2022, è riconosciuto sotto forma di assegno mensile (600 euro) per ogni figlio nato o adottato, a favore di nuclei famigliari che risiedono o trasferiscono la residenza nei comuni con meno di 3.000 abitanti. In questa lotta contro lo spopolamento rientra anche il comune di Pabillonis che presenta un calo di abitanti di particolare rilievo. Dopo l’apice raggiunto nel 1971 in cu si contavano 3.150 abitanti, si è giunti a un progressivo trend negativo fino ad arrivare ai 2.473 di oggi (gennaio 2023). Un mutamento preoccupante, determinato anche dalla scarsa natalità: negli ultimi tre anni, sono nati appena 28 bambini (sei nel 2020, tredici nel 2001 e nove nel 2022), per questo motivo, il comune si è attivato, informando anche in modo diretto, le famiglie interessate per potere accedere al beneficio economico. Oltre il bonus bebè è stato predisposto, dall’amministrazione comunale, anche un contributo a fondo perduto, per i residenti del comune o coloro che intendono acquistare o ristrutturare casa in paese. La Regione ha finanziato complessivamente 164.226 euro per il triennio 2022/2024, suddiviso in 54.875 euro per anno. Proprio in questi giorni, nel sito del comune è stato pubblicato il bando per la richiesta del contributo, in misura pari al 50% della spesa per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa, e comunque per un importo non superiore a 15.000 euro. Tra le varie indicazioni previste nel bando si rileva che il contributo può essere concesso ai cittadini residenti nel comune di Pabillonis per l’acquisto e/o la ristrutturazione della prima casa, dove per “prima casa” si intende l’abitazione con categoria catastale diversa da A1, A8 e A9. I l contributo può essere concesso oltre a chi ha la residenza anagrafica nel comune di Pabillonis, anche a chi vi trasferisce la residenza, entro 18 mesi dall’acquisto dell’abitazione o dalla data di ultimazione dei lavori, a condizione che il comune di provenienza non sia esso stesso un piccolo comune della Sardegna.Le informazioni relative alla partecipazione e alla procedura di assegnazione dei contributi possono essere richieste all’amministrazione comunale, nei giorni di lunedì e mercoledì, dalle ore 8 alle 10, tramite appuntamento. La documentazione e la modulistica ...

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