Gianni Lampis (FDI), Designazione in Commissione parlamentare d'inchiesta su ecomafie per proseguire lavoro su ambiente e sviluppo sostenibile

Comunicato stampa dell'On. Gianni Lampis. “La legge istitutiva della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, approvata nei mesi scorsi dalla Camera dopo un lungo lavoro che mi ha impegnato in prima persona col ruolo di relatore sia in commissione ambiente che in aula, ha ampliato le competenze della commissione rispetto al passato a dimostrazione di come sia dirimente un controllo e un'analisi approfondita sui fenomeni delle ecomafie in tutte le sue varie forme di criminalità. La designazione quale componente in seno alla stessa commissione arrivata in queste ore è per me motivo di grande responsabilità che mi consentirà di proseguire da Deputato un lavoro di particolare attenzione sulle politiche ambientali iniziato diversi anni fa col ruolo di Assessore Regionale in Sardegna e Coordinatore della Commissione Ambiente e Sviluppo Sostenibile della Conferenza della Regioni. Col mio impegno quotidiano onorerò la rinnovata fiducia del Presidente Giorgia Meloni, del Capigruppo Tommaso Foti e dell'intera comunità umana e politica di Fratelli d'Italia”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Gianni Lampis. “Aggiungo che tra le finalità di indagine della commissione ci sono tematiche prettamente riconducibili anche alla sardegna : dal ciclo illecito dei rifiuti (monitoraggio anche dei trasporti marittimi) alle mancate bonifiche dei siti industriali ed ex minerari, dal trattamento e smaltimento dei fanghi di depurazione al superamento del l'annoso problema dello smaltimento di amianto ancora diffuso su tutto il territorio nazionale. Non meno importanti saranno le indagini sui reati legati alle frodi agroalimentari (marchi, etc) e alle zoomafie”. *     ...

Gonnosfanadiga, un’area sosta per i camper nel parco Perda de Pibera

di Gian Luigi Pittau _____________________________________ Gonnosfanadiga ha un bellissimo patrimonio di boschi e di spazi verdi. Uno dei più frequentanti, immerso in uno stupendo contesto naturalistico è ambientale è il parco comunale di Perda de Pibera. E uno degli obiettivi dell’amministrazione comunale è la valorizzazione e promozione di questa bellissima area naturalistica, una delle ricchezze del paese di Gonnosfanadiga. Ed ora ci saranno nuovi servizi in quest’area verde: “In questa ottica – spiega il sindaco Andrea Floris - si pone il progetto appena finanziato con 50.000 euro, di un area sosta camper proprio al confine dell'area parco. Sarà così possibile, per I visitatori, conoscere non solo il nostro Parco, ma anche Punta Cammedda e il nostro monte Linas, un area naturalistica con tante unicità. Un ringraziamento all'ufficio tecnico e agli assessori all'ambiente e all'urbanistica, che in collaborazione hanno redatto il progetto presentato per ottenere il finanziamento”. Perd’e Pibera è il parco comunale più vasto del Medio Campidano: boschi di lecci e querce secolari si alternano con gli edifici, recentemente restaurati dell’omonima miniera di molibdenite, ampiamente sfruttata durante il periodo fascista. Attualmente questi edifici sono adibiti a sala convegno o usati per accogliere mostre estemporanee. Attraverso il parco, percorrendo suggestivi sentieri, si possono raggiungere le più alte vette del Linas tra cui punta Perda de sa Mesa, la più alta del complesso con i suoi 1236, punta Cammedda, punta Santu Miali.. o ancora inoltrarsi in paesaggi naturali ancora intatti e selvaggi che custodiscono vere sorprese come una rara popolazione di  secolari tassi di enormi dimensioni. ...

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