Pimentel, “Anteprima Tesori a fumetti: storie che lasciano il segno”

Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno 2024 si terrà l’Anteprima di Tesori a Fumetti. Storie che lasciano il segno, il festival internazionale del fumetto organizzato e promosso dal Comune di Pimentel e dall’Associazione culturale Assonanze in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Joyce Lussu e la Cooperativa sociale Tesauro.   L’idea di fondo di Tesori a Fumetti è quella di offrire un approccio multidirezionale al fumetto, che tenga conto della pluralità di generi, argomenti e sensibilità presenti nel panorama editoriale; delle differenti fasce d’età a cui un fumetto può essere rivolto; delle caratteristiche tecnico-artistiche e del personale “tono di voce” dei diversi autori/autrici che verranno a presentare i propri lavori.   "Il Comune di Pimentel - afferma il sindaco Damiano Aresu - è lieto di aprire questa preziosa porta sul mondo del fumetto e di darvi il benvenuto nelle sue strade, nelle sue piazze e nei suoi siti di interesse archeologico e ambientale”.   Apre la due giorni, venerdì 31 maggio alle 18, Giorgio Giusfredi, sceneggiatore di Tex che presenta  “Tex (romanzi a fumetti n. 17): La fonte della giovinezza”. Sabato mattina è il turno di Fabrizio Lo Bianco, sceneggiatore, che incontrerà in Biblioteca i ragazzi della scuola primaria e secondaria di Pimentel con I tre moschettieri: dal romanzo al fumetto e 20.000 leghe sotto i mari: dal romanzo al fumetto. Chiude sabato, alle 18, Marcello Lasio, sceneggiatore e membro dell’associazione Chine Vaganti, con l’albo a fumetti “Il gigante di pietra” vol.1 I Giganti di Mont’e Prama: la realtà diventa spunto per la fantasia.   Ingresso libero per i due incontri pomeridiani. ...

Arbus, il 25 e 26 maggio XXVIII Edizione di Monumenti Aperti “Spazi per i sogni”

di Gianni Vacca __________________      “Riscoprire le tracce, i segni, le testimonianze del passato per riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose e rafforzare la propria identità e il senso di appartenenza alla comunità”. Questo lo scopo di Monumenti Aperti la grande manifestazione nata nel 1997 a Cagliari ideata per costituire uno stimolo alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali e come occasione del comune impegno e collaborazione tra associazioni, enti pubblici e privati e istituzioni. Un evento di straordinaria valenza che muove un numero sempre più alto di visitatori. Sarà nelle giornate del  25 e 26 maggio come previsto dal calendario diramato dall’Associazione Culturale Onlus Imago che Arbus aprirà il proprio prezioso scrigno alla curiosità di chi vorrà far proprie le grandi testimonianze di archeologia mineraria presenti nelle frazioni di Ingurtosu e Montevecchio e i numerosi siti di carattere religioso e museali custoditi nel centro abitato. Cosa visitare? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Quest’anno i siti culturali visitabili saranno ben 15, con tante novità. Si partirà dal centro urbano con la visita guidata alla Chiesa di San Sebastiano e alla Chiesa di Belvedere, accompagnati dai volontari dell’Associazione Angeli nel Cuore, con un momento importante quello dell’allestimento del cocchio in onore dei festeggiamenti della Madonna d’Itria che si svolgeranno domenica 26 maggio presso la Chiesa Campestre dedicata alla Santa. Sarà inoltre possibile visitare il Montegranatico, accompagnati dalle guide turistiche del Gruppo Archeologico Cugui con l’esposizione della mostre “Dalla terra… al mare”, “Storia della posta italiana: dal 1600 ai giorni nostri” ed il percorso fotografico “Sulla Strada del Santo”. Non mancheranno la visita al Museo del Coltello di Paolo Pusceddu, che insieme alle piccole guide turistiche mostrerà l’arte di forgiare i metalli e di realizzare i coltelli, e quella al Museo Corda - Arti e Mestieri Antichi della Sardegna, con un viaggio nel mondo delle attività artigianali, domestiche ed agropastorali. Sabato 25 maggio dalle 15.30 verrà proposto un percorso storico alla scoperta dell’antico Mulino Puddu, recuperato grazie al contributo del Gruppo Archeologico Cugui in collaborazione con il Liceo Classico Piga di Villacidro, il Nuraghe Cugui e una novità assoluta: l’escursione alle Terme Romane di Santa Sofia. [caption id="attachment_124613" align="alignnone" width="960"] Porto Palma antico borgo di pescatori[/caption] Fiore all’occhiello del territorio è Pozzo Gal, in cui saranno presenti i volontari del CEAS  - Centro di Educazione Ambientale e l’Associazione culturale Folkloristica Sant'Antonio, il Palazzo della Direzione, con la Guida Ambientale escursionistica, Francesca Manola Cimino e i piccoli volontari che racconteranno e accompagneranno i turisti in un percorso nel borgo fantasma di Ingurtosu, e il Museo dei ...

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