Attualità

Attualità

In questa categoria parliamo di attualità

Parte la prima linea di FlixBus in Sardegna, nuova fermata a Sanluri

Il servizio opererà tutta l’estate collegando Sanluri direttamente a quattro città e due aeroporti dell'isola

Il servizio attivato il 12 giugno opererà tutta l’estate collegando Sanluri direttamente a quattro città e due aeroporti direttamente il nord e il sud dell'isola. Sanluri sarà connessa direttamente con Cagliari, Oristano, Sassari e Alghero, includendo anche i nodi cruciali degli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia.I collegamenti saranno attivi tutta l’estate sette giorni su sette con i seguenti orari: la corsa di andata lascerà Sanluri alle 9:55 e passerà da Oristano (10:50), Sassari (12:25) e dall’aeroporto di Fertilia (13:05), per raggiungere Alghero alle 13:25. Il percorso inverso lascerà Sanluri alle 18:40 per arrivare all’aeroporto di Elmas (19:20) e a Cagliari alle 19:35.A Sanluri, la fermata FlixBus si trova in Via Bologna.L’autobus a supporto della valorizzazione del territorio: alla scoperta della SardegnaGrazie ai collegamenti tra Sanluri e due dei principali scali dell’isola, nonché di alcune fra le maggiori città della regione, il servizio potrà contribuire a promuovere una Sardegna più inedita rispetto a quella turisticamente più battuta, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico del Medio Campidano e di tutta la Sardegna. Il comune di Sanluri rientra tra le 130 località connesse da FlixBus con meno di 20.000 abitanti. In queste aree, soprattutto laddove la ferrovia è carente o del tutto assente, gli autobus non solo incoraggiano viaggi collettivi rispetto a quelli individuali a beneficio dell'ambiente, ma garantiscono anche la mobilità ai residenti senza auto.I turisti in arrivo negli scali di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia potranno arrivare con facilità a Sanluri direttamente dal terminal. La nuova linea permetterà di attrarre a Sanluri un pubblico internazionale grazie alla notorietà globale di FlixBus e alla sua interfaccia di prenotazione multicanale in 30 lingue disponibile su sito e app. Viceversa, la linea consentirà ai passeggeri in partenza da Sanluri di raggiungere direttamente e comodamente l’aeroporto e continuare il proprio viaggio.La prima linea sarda di FlixBus, infatti, punta sull’intermodalità, ovvero la combinazione di diversi mezzi di trasporto per favorire una più efficace mobilità delle persone.È ora possibile organizzare e prenotare il proprio viaggio con FlixBus attraverso ChatGPTA partire da quest’estate è possibile cercare e prenotare i propri viaggi sugli autobus verdi attraverso una semplice chiacchierata con ChatGPT. Cliccando qui o cercando FlixBus tra le applicazioni è possibile accedere al sistema di prenotazione direttamente sulla piattaforma e cercare itinerari, confrontare le opzioni di viaggio e accedere facilmente ai collegamenti offerti.Con FlixBus emissioni di CO2 ridotte dell’84% rispetto all’auto privataI collegamenti interni alla Sardegna non solo consentono ai visitatori di conoscere parti più nascoste dell’isola, ma permettono di promuovere un modello di viaggio più efficiente. Proponendosi ...

Guspini: famiglia Saba, tre generazioni di farmacisti

La storia dell’attività della famiglia Saba inizia con Eleonora Lixi. Il suo percorso non fu semplice: nei primi decenni del novecento per una donna intraprendere studi universitar...

La storia della farmacia della famiglia Saba attraversa quasi un secolo di vita del territorio, accompagnando l’evoluzione della professione farmaceutica e del sistema sanitario italiano. L’attività, oggi alla terza generazione, è diventata un punto di riferimento per la comunità, intrecciando la propria vicenda con la realtà locale e con il ruolo sociale che la farmacia continua a svolgere nella vita quotidiana delle persone. Chiediamo al dottor Lionello Saba di raccontare l’inizio della storia familiare. Come nasce la farmacia? «La storia dell’attività di famiglia inizia con mia madre Eleonora Lixi. Il suo percorso non fu semplice: nei primi decenni del Novecento, in un’Italia molto diversa da quella odierna, per una donna intraprendere studi universitari e una professione sanitaria era ancora un evento piuttosto raro. Fu suo fratello Riccardo, a spingerla nel proseguire gli studi. Riccardo Lixi fu l’ultimo sindaco socialista, a Guspini, prima dell’avvento dei podestà durante il periodo fascista. Era una persona dalle vedute molto moderne per l’epoca. Lavorava alle ferrovie a San Gavino e, contemporaneamente, studiava. Riuscì a laurearsi lavorando e prese sotto la sua protezione la sorella minore, cioè mia madre Eleonora».PRIMA GENERAZIONE«Negli anni Venti mia madre conseguì il titolo di farmacista a Pisa, all’epoca non ancora una vera e propria laurea, ma un diploma poi equiparato, perché a Cagliari, dopo la Prima guerra mondiale, quella facoltà non esisteva ancora». Dove iniziò concretamente l’attività? «Dopo il conseguimento del titolo iniziò la sua carriera come molti farmacisti dell’epoca: prima con il praticantato e poi lavorando in proprio. Nei primi anni Trenta la famiglia si trasferì ad Arborea, che allora si chiamava Mussolinia, dove mio padre Francesco si era spostato per lavoro. In quegli anni mia madre ottenne l’autorizzazione ad aprire la prima farmacia del paese. Era una situazione piuttosto rara: le farmacie erano poche e ancora meno erano quelle gestite da una donna. Rimasero ad Arborea fino alla fine degli anni Trenta».RITORNO A GUSPINI«In seguito, anche per ragioni legate al periodo bellico, si trasferirono a Narcao, allora un paese di circa duemila abitanti in cui mancavano molti servizi, rimanendovi fino al 1945. Nel 1940 nacqui io. Dopo la guerra tornammo a Guspini, dove mia madre non ebbe subito una farmacia propria e dovette attendere il primo concorso utile per ottenere una sede».PRODUZIONE ARTIGIANALE DEI FARMACI Che ricordi ha di quegli anni? «Il concorso arrivò nel 1950 e mia madre vinse la sede di Arbus. Avevo circa dieci anni quando ci trasferimmo lì e ricordo bene quel periodo, in cui il lavoro era molto diverso da quello attuale. Molti medicinali venivano approntati direttamente in farmacia: mia madre preparava a mano pillole, sciroppi e altri farmaci, mentre sugli scaffali erano conservate numerose materie prime utilizzate per comporre i medicinali prescritt ...

Vai a tutti i contenuti →