Nuoro ha inaugurato il Centro intermodale, opera strategica per la mobilità urbana ed extraurbana attesa da oltre 15 anni. Alla cerimonia ha partecipato la presidente della Regione, Alessandra Todde, insieme al sindaco Emiliano Fenu, al presidente dell’Azienda Trasporti Pubblici Gianni Pinna, all’amministratore unico di Arst Giovanni Mocci, al capo di gabinetto dell’assessorato regionale dei Trasporti Francesco Sechi, agli amministratori ed ex amministratori cittadini e alle autorità civili e militari.
Per Todde l’apertura del Centro rappresenta il completamento di un’opera rimasta incompiuta per troppo tempo e un passaggio significativo anche sul piano personale. La presidente ha definito la giornata motivo di orgoglio «come nuorese», oltre che nella sua veste istituzionale.
Il Centro intermodale non sarà soltanto un’area di parcheggio o uno spazio destinato agli autobus, ma un nuovo servizio per residenti, turisti e utenti in arrivo a Nuoro in auto o con i mezzi pubblici. L’obiettivo è favorire un modello di mobilità più integrato, consentendo di lasciare il proprio mezzo e proseguire gli spostamenti con il trasporto pubblico.
L’apertura dei parcheggi costituisce il primo passaggio operativo. Dai primi di agosto è previsto l’arrivo di Arst, con la collaborazione di Atp, per rendere possibile il collegamento tra trasporto extraurbano e urbano. In questo modo chi arriverà a Nuoro da diverse zone della Sardegna potrà proseguire gli spostamenti in città con i mezzi pubblici.
Todde ha collegato l’inaugurazione anche alla prospettiva di rafforzare i collegamenti ferroviari con Nuoro. La Regione ha chiesto ad Arst di valutare una bretella da Borore a Nuoro, pensata per consentire collegamenti verso Cagliari in circa due ore e un quarto, in coincidenza con i treni Rfi che oggi arrivano a Macomer. Nel frattempo è stata chiesta l’attivazione di navette tra Nuoro e Abbasanta, con un calendario da coordinare con gli orari ferroviari.
Secondo la presidente, il Centro intermodale è uno dei tasselli della nuova visione regionale per la mobilità della Sardegna: più moderna, integrata e sostenibile.
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