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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Festa del borgo: nel cuore del centro storico sulla via del grano

Scoprire e riscoprire il pane tipico Su Civraxiu o pane ‘e Seddori. La Festa del Borgo, edizione 2016, sarà incentrata sulla via del grano e, in particolare, sulla lavorazione del pane civraxiu e degli altri derivati del frumento. Per questo Pro Loco e Comune si avvarranno della preziosa collaborazione del Comitato per la valorizzazione del civraxiu di Sanluri, dell’Agenzia Laore, del panificatori cittadini e delle associazioni locali.  Un percorso tra laboratori e assaggi capace di attirare curiosi, appassionati e degustatori. La Festa del borgo, giornata clou sabato 25 settembre, si svolge nel cuore del centro storico percorribile entrando da uno delle quattro porte storiche: sa potta de su casteddu, su Potabeddu, sa muralla, e potixedda. Ci si addentrerà in un percorso in acciottolato tra viuzze, angoli tipici e case campidanesi pronte ad aprire i loro loggiati ai visitatori. La Festa, nata 21 anni fa, oggi attira migliaia di visitatori e turisti curiosi di riscoprire l’antica arte contadina, i lavori di un tempo, le tradizioni di un secolo fa, gli artigiani e la loro manualità, i sapori genuini di una volta, l’ospitalità contadina. Perché alla Festa del borgo si potrà curiosare le fasi che caratterizzano la vendemmia, scoprire gli strumenti da lavoro per la racconta del grano,  ammirare le sapienti mani che realizzano utensili in ceramica, legno, ferro e paglia, ammirare la ferratura del cavallo. E ancora: verranno proposte le fasi de “Su sposoriu”, dal fidanzamento al matrimonio come era un tempo frutto della ricerca e degli studi dell’appassionata Lola Congia.  Gli artisti arrivano da tutta la Sardegna, ospite d’eccezione per la prima volta alla Festa: la maestra del bisso Chiara Vigo. La Festa del Borgo a Sanluri è poi arricchita dalla possibilità di visitare il meraviglioso Castello Eleonora d’Arborea e i suoi 4 musei, la chiesa Parrocchiale dedicata a Nostra Signora delle Grazie, San Lorenzo, Sant’Anna e San Rocco.  Per le strade band e suonatori, gruppi e cori animeranno le vie. Di contorno anche mostre di libri, di pittura, scultura e fotografia.  Anche quest’anno (tema il pane) verrà riproposto il concorso di pittura mentre, tra le novità, verrà proposto anche un concorso di fotografia. Sabato 24 settembre sarà dedicato alle scuole: con caccia al tesoro, giochi di un tempo e altre attività ludiche alla scoperta del centro storico e della vita di un tempo. Arianna Concu ...

Premio Giuseppe Dessì, al via la 31esima edizione

Inizia lunedì 19  l'intensa settimana di appuntamenti culturali e di intrattenimento che fanno da cornice al concorso letterario intitolato all'autore di "Paese d'ombre" (il romanzo con cui vinse il Premio Strega nel 1972) e di tante altre pagine ispirate alla cittadina campidanese, a una cinquantina di chilometri da Cagliari, dove lo scrittore (1909-1977) aveva le sue radici. Il programma della trentunesima edizione del Premio "Giuseppe Dessì": ricalca la formula consolidata della manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" e dal Comune di Villacidro col patrocinio dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAL Linas Campidano: in agenda sei giorni di incontri con autori, presentazioni editoriali, laboratori didattici, spettacoli e musica, con la presenza di ospiti come l'attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, i cantanti Andrea Chimenti e John De Leo, l'illustratore Roberto Innocenti, gli scrittori e autori Clara Sánchez, Carlo Lucarelli, Nicoletta Sipos, Pedro Chagas Freitas, Marco Bocci, Mario Baudino, Annarita Briganti, Giorgia Garberoglio, Filippo La Porta. Una settimana che culminerà, domenica 25, nella cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie in cui si articola il Premio Dessì (che quest'anno ha visto la partecipazione di 345 opere). Come già annunciato, per la Narrativa sono in lizza Emanuela E. Abbadessa con "Fiammetta" (Rizzoli), Edgardo Franzosini con "Questa vita tuttavia mi pesa molto" (Adelphi) e Cristian Mannu con "Maria di Isili" (Giunti). Si contendono invece il premio per la Poesia Vivian Lamarque con "Madre d'inverno" (Mondadori), Milo De Angelis con "Incontri e agguati" (Mondadori) e Franco Marcoaldi con "Il mondo sia lodato" (Einaudi). Le due terne di finalisti sono state selezionate tra i 212 titoli pervenuti per la sezione Narrativa e i 133 per la Poesia, dalla giuria di esperti presieduta da Anna Dolfi (professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Firenze, socia dell'Accademia Nazionale dei Lincei e tra i più autorevoli studiosi dell'opera di Giuseppe Dessì) e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Massimo Onofri, Stefano Salis, Gigliola Sulis, Giuseppe Lupo e dall'ex presidente della Fondazione Dessì, Christian Balloi, di recente avvicendato nella carica da Paolo Lusci. Nella serata finale di domenica 25 – che si terrà alla Palestra di via Stazione alle 18 invece che in Piazza Municipio - verranno incoronati anche i vincitori dei due riconoscimenti speciali che affiancano quelli più strettamente letterari. I nomi sono già stati resi noti: il Premio Speciale della Giuria quest'anno va a uno degli intellettuali più impegnati del panorama culturale italiano, l'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis; un maestro del giornalismo sardo, Giacomo Mameli, e uno dei gruppi pi ...

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