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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Si rinnova il tradizionale appuntamento con il miele

Giunta alla sua 24a edizione, la sagra del miele animerà per due giorni Montevecchio, sabato 15 e domenica 16 luglio, che per l'occasione mette il vestito buono e si presenta agli ospiti in tutte le sue peculiarità. Non solo miele quindi, ma anche sport, cultura, paesaggio e turismo che, partendo dal tema dominante del miele, sfrutteranno l'opportunità per far conoscere un angolo di Sardegna dal grandissimo potenziale turistico. Dal patrimonio ex minerario, all'areale del cervo sardo passando per l'artigianato e, ovviamente, l'enogastronomia. Il miele sarà comunque il grande protagonista, e non potrebbe essere diversamente, considerando che Guspini è inserita da tempo tra le Città dei Miele riconosciute dal mondo dell'apicoltura italiana per il loro impegno a favore dei mieli e la cui missione è quella di  promuovere i territori che danno origine e identità ai mieli italiani, evidenziando i valori storici, culturali, sociali e ambientali che caratterizzano la qualità e la diversità dei mieli nazionali. L’Italia è infatti l’unico Paese al mondo a vantare oltre 60 diverse tipologie di mieli, ognuno dei quali trova la sua identità d’origine nelle tante e diverse fioriture regionali che costituiscono il patrimonio ambientale italiano, in primis le aree della nostra macchia mediterranea. Il programma è ricchissimo, grazie anche al supporto dei numerosi partner e collaboratori, che, ognuno per il proprio ambito operativo, accompagneranno i visitatori alla scoperta di un mondo ricco e variegato. La cultura del miele vanta migliaia di appassionati che, nella due giorni dedicata al prezioso regalo delle api, avranno la possibilità di visitare gli stand, assaggiare le varietà di miele e conoscere attraverso la testimonianza diretta dei produttori come nasce uno degli alimenti più preziosi della dieta mediterranea. Si potranno degustare tutti i mieli che hanno ricevuto attestati di qualità nel 18° concorso mieli tipici di Sardegna anche accompagnandoli, come nella migliore tradizione dall'ottima ricotta locale. Ma la Sagra non è solo dolcissime degustazioni di "miele" e di altri pregevoli prodotti del territorio, è anche tradizione, iniziative culturali, spettacoli e mostre che, a corollario della manifestazione, aggiungono valore e rendono la Sagra del miele la festa di tutti, famiglie e giovani. Non manca ovviamente l'angolo tecnico che, dedicato a produttori e appassionati, si occuperà con il supporto dell'Agenzia Regionale LAORE di affrontare il tema de "L’apicoltura della Sardegna, problematiche, biodiversità e rispetto dell’ambiente." in un convegno seguito nel pomeriggio dalla tavola rotonda. ...

Istituto Comprensivo: concerto "Una Miniera di Note"

Si è concluso in crescendo l’anno scolastico per i giovani musicisti dell’indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo Fermi+Da Vinci che venerdi 9 giugno si sono esibiti al teatro Murgia nel concerto denominato “Una Miniera di Note”. La serata si è aperta con l’orchestra di I C che ha eseguito il repertorio del progetto “Musica per Danzare”, conclusosi alla fine di maggio che ha coinvolto anche  gli alunni delle quinte della scuola primaria di Guspini che l'anno prossimo frequenteranno l'indirizzo musicale. Il progetto ha visto impegnati da un lato gli insegnanti di strumento della classe I C nella preparazione dell'orchestra sui brani per danza, dall'altro i formatori della cooperativa sociale Cemea della Sardegna (per i quali la danza popolare rappresenta un importante elemento educativo), che hanno condotto il laboratorio di danze collettive del mondo per i bambini delle classi quinte. Si è trattato di una felice collaborazione che ha portato alla sperimentazione di danze popolari macedoni, rumene, serbe e israeliane realizzate da bambini ed accompagnate dal vivo dall'orchestra degli alunni della 1 C. Una prima sperimentazione caratterizzata dalla commistione di musica e danza, in cui la musica dal vivo ispira il movimento ed allo stesso tempo accompagna la danza. L'orchestra ha suonato, non solo per essere ascoltata, ma anche per ispirare e accompagnare i bambini che con i loro passi danzanti hanno reso visibili quelle melodie.   Un progetto che vuole favorire la continuità dalla scuola primaria a quella secondaria, che vuole educare al fare musica a partire dal ritmo e dal movimento, che vuole trasmettere una delle tante possibilità artistiche ed educative del fare musica, intesa anche come dialogo, condivisione, coinvolgimento. La seconda parte della serata ha visto le ensemble della I C e della II C/D eseguire un repertorio molto variegato, deliziando il pubblico con melodie tra le più celebri del repertorio classico e moderno, arrangiati appositamente dai docenti dell’indirizzo musicale. Il concerto si è concluso con l’orchestra della II C/D che ha eseguito il “Preludio” e l’aria “Questa o Quella” interpretata dal tenore Luigi Masala entrambi tratti dall’opera “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.   Da segnalare anche l’esibizione degli allievi della classe di Corno all’auditorium del Conservatorio di Cagliari nell’ambito dello spettacolo “Racconti in Musica”, un’esperienza importante per i giovani strumentisti, che hanno potuto vivere l’emozione di far parte di una vera orchestra composta da musicisti professionisti (i docenti di Corno di altre scuole ad Indirizzo Musicale, I docenti del conservatorio, i cornisti del teatro lirico di Cagliari), ma anche da altri giovani cornisti provenienti da tutta la Sardegna. Alessandro Cuccu ...

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