more
>Una croce (illuminata), collocata sulla cima di “Carong’e Majori” a circa 570 metri, da qualche anno sovrasta il paese di Gonnosfanadiga. Una struttura di notevole dimensione, alta 10 metri, larga 5 e con un peso di circa 300 kg, che è stata realizzata da un gruppo di volontari del rione Santa Barbara. Grazie al contributo della popolazione i volontari sono riusciti a garantire i lavori di manutenzione periodica e proprio per questo l’associazione “Parco Monte Linas di Gonnosfanadiga” ha organizzato nei giorni scorsi un’escursione notturna che ha avuto lo scopo di racimolare soldi per i lavori periodici di manutenzione.

«Abbiamo raccolto - racconta Ivano Putzolu, ideatore dell’iniziativa - 120 euro ed hanno partecipato 25 persone. La croce è stata progettata e costruita nei minimi particolari, perché essendo esposta ai forti venti, bisognava garantire che la struttura, retta da tantissimi cavi in tensione, potesse sopportare qualsiasi tipo di condizione avversa del tempo. Per sollevare la croce sono stati adoperati dei grossi pistoni idraulici modificati». Così i partecipanti hanno riscoperto il fascino della montagna accompagnati dalla luce della luna piena.
Gian Luigi Pittau© Riproduzione riservata