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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Corpo Forestale: due persone denunciate in operazione antibracconaggio

È di due persone denunciate e di un fucile calibro 12 sequestrato il bilancio di un’operazione antibracconaggio condotta dal Corpo Forestale della Regione Sardegna. Il personale della Stazione Forestale di Teulada in servizio notturno in località "Tintioni" nel complesso forestale del Sulcis al confine con il Parco Regionale di Gutturu Mannu, ha sorpreso in flagranza di reato Z.E., 52 anni  di Teulada, mentre si appostava nei pressi di una pastura di granoturco (pappadroxia). L'uomo, armato con un fucile cal. 12 caricato a pallettoni sulla cui canna risultava montata una potente torcia, non ha opposto resistenza. Il bracconiere si è avvalso della complicità di P.G. 58 anni di Teulada, il quale è stato denunciato in concorso perché in base agli accertamenti eseguiti da Forestali aveva il compito di provvedere ad alimentare la pappadroxia con granoturco e tenere d'occhio il traffico di cinghiali e cervi che popolano la zona. Ai due viene contestato l'esercizio di caccia in periodo di divieto e di notte con utilizzo di insidie notturne (torce), violazioni punite con la pena sino ad un anno di reclusione e ammenda sino a 1500 euro oltre la revoca della licenza del porto di fucile. L'operazione compiuta dal Corpo Forestale si inquadra nell'attività di presidio e controllo del territorio a tutela della fauna e della pluralità dei cacciatori che eseguono correttamente la pratica venatoria. Gian Luigi Pala ...

Una start-up farmaceutica a salvaguardia dello sviluppo del territorio

A Gonnosfanadiga l'imprenditore locale Antonio Mocci, di 62 anni, ha costituito una start-up innovativa ancora poco conosciuta, la Galux S.r.l.s., con l'esigenza di concretizzare un progetto dalle enormi potenzialità di sviluppo nel presente e nel prossimo futuro. Come nasce la Galux e per cosa si caratterizza? La start-up Galux S.r.l.s. nasce in sintonia con quell'aspetto di unicità territoriale che gli conferisce i requisiti di novità e innovazione, fondamentali per il suo futuro. La sua peculiarità si fonda sulla valorizzazione di formulati empirici, caratterizzati da ingredienti attivi ottenuti con particolari metodi di estrazione e preparazione che ricavano il massimo da alcune specie botaniche tipiche del territorio in cui ha sede la società. Quale ruolo riveste il territorio nell'azione della start-up? L'unicità del territorio e delle sue peculiari specie botaniche sono stati il punto di partenza per le prime lavorazioni galeniche, basate anche su quella cultura popolare che rappresenta, senza alcun dubbio, un fondamentale valore aggiunto. L'associazione delle diverse specie di erbe, i particolari metodi estrattivi e di lavorazione hanno prodotto quei requisiti fondamentali di emulsione e saponificazione, senza alterare l'azione adiuvante presente in natura e responsabilie delle sinergie riscontrate. Tutto ciò a dimostrazione che una visione moderna, che utilizza processi scientifici di lavorazione di ultima generazione, può salvaguardare l'identità storica e geografica del nostro territorio, sviluppando al contempo sinergie dotate di razionale scientifico con performance di ottimo livello. In cosa consistono i brevetti formulati? La Galux S.r.l.s., attraverso un proprio brevetto, ha generato dei formulati con positiva attività benefica in una serie di stati cutanei, associati a particolari patologie dermatologiche, ed è impegnata nella ricerca nel campo delle scienze naturali, della biologia e della botanica, della scienza chimica e farmaceutica, al fine di ottenere, partendo da composti totalmente naturali, formulati da trasformare in produzioni industrializzate da immettere in commercio e in grado di apportare benefici su varie patologie dermatologiche. Cosa prevede per il futuro dell'impresa? Il futuro prossimo, per la Galux, è una doppia possibilità. In primo luogo, creare zone di colture protette e con certificazioni bio, dove mettere a dimora e salvaguardare specie botaniche di proprio interesse e, tramite laboratori di studio e lavorazione, trasformarle per uso farmaceutico proprio. Al contempo, punta a rifornire altri eventuali produttori delle stesse specie botaniche, innovando contemporaneamente sia il metodo di coltivazione che la salvaguardia e lo sviluppo del nostro territorio. Silvia Pintus ...

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