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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Serrenti: Uno dei comuni pionieri nel mondo dell’energia

La tecnologia ha un progresso ormai inarrestabile e di conseguenza il mondo è in continuo rinnovamento. In questi ultimi tempi, uno dei campi che più si sta trasformando è quello dell’energia elettrica. La maggior parte delle infrastrutture che ci permettono di avere questo tipo di bene, sebbene funzionanti, iniziano ad avere non pochi problemi da quando tutti gli utenti possono essere sia consumatori che produttori. Consumatori, quando si preleva energia dalla rete, produttori, quando la si immette. La causa però, per via della specificità tecnica dell’argomento è sconosciuta alla maggior parte delle persone. In primis, sono produttori tutti quegli utenti che, installandosi micro-centrali rinnovabili (solitamente fotovoltaico) in casa, iniziano a produrre energia elettrica che, dopo la stipula di un contratto, viene venduta all’ente fornitore quando non completamente consumata. Un altro problema derivante dall’utilizzo delle energie rinnovabili è l’affidabilità. In parole povere tutta l’energia prodotta è istantaneamente utilizzata, esiste insomma un equilibrio tra produzione e consumo. Quando questo non avviene vi sono degli squilibri nella rete che possono creare anche dei blackout come già successo in passato. Proprio qui troviamo la natura delle difficoltà nell’uso dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, perché queste non sono prevedibili. Per verificare che questo equilibrio sia rispettato, la rete elettrica nazionale è sotto il costante controllo di un’unità statale detta dispacciamento. In particolare, esso studia i consumi giornalieri e annuali in modo da prevedere l’andamento futuro e adattare, di conseguenza, le produzioni. Ma vista la problematica citata precedentemente delle energie a basso inquinamento, il dispacciamento ha grosse difficoltà per quanto concerne l’applicazione delle previsioni. Una soluzione a tutte queste problematiche potrebbero essere i sistemi di accumulo, meglio noti come sistemi “storage” o “batterie”, più precisamente enormi “batterie”. Qui in Sardegna esiste il più avanzato laboratorio d’Europa, gestito dalla società Terna, che si occupa proprio di studiare questi sistemi che senza ombra di dubbio saranno parte essenziale delle reti elettriche in un futuro che ormai risulta essere quasi attuale. Il sistema di accumulo è stato proprio il mezzo che il comune di Serrenti che ha utilizzato per innovarsi. Affiancato ai vari impianti fotovoltaici presenti sui tetti delle strutture pubbliche, sta permettendo, da quando è stata ultimata la “casa dell’energia”, di avere ingenti risparmi sulla bolletta, in quanto, attraverso questo sistema sono stati ridotti in numero i punti di consegna, ed ovviamente si è reso più efficiente l’utilizzo del fotovoltaico, in quanto ora tutta l’energia non utilizzata viene immagazzinata e non più ceduta in rete. Il comune di Serrenti risulta essere pioniere anche perché gli altri comuni, che pure hanno inseri ...

Proloco: Luciano Tuveri è stato confermato presidente per il prossimo quadriennio

L’assemblea dei soci della Proloco ha rinnovato il consiglio direttivo  per il quadriennio 2018 – 2022. Luciano Tuveri, al suo secondo mandato, è stato confermato  presidente. Del direttivo fanno parte  Barbara Tuveri (segretaria), Mattia Cau (tesoriere) e i consiglieri Davide Porceddu, Delfina Farris, Silvio Scano (rappresentante della maggioranza comunale) e Silvio Atzeri (rappresentante della minoranza). I revisori  sono Giancarlo Tuveri e Sandra Tocco, i  probiviri  Efisio Tuveri, Alberto Pintus e Franco Pusceddu. [caption id="attachment_27662" align="alignleft" width="250"] Luciano Tuveri[/caption] Il direttivo ha già delineato  il programma  2018-2019, ricco di numerose iniziative. Saranno portate avanti le manifestazione natalizie, ormai alle porte. Tra queste, nei locali dell’ex Monte granatico,  il 16 dicembre, si terrà  «Collinas produce», produttori e hobbisti locali esporranno prodotti enogastronomici e artigianali. Dalle 15 sarà  allestito  il «Villaggio di Babbo Natale»,  dove si raccoglieranno vestiario, giochi e tutto ciò che i bambini vorranno regalare alla Caritas collinese, chepoi devolverà alle famigli povere. A gennaio 2019 si terranno due feste,  attesissime da tutti i bambini. Il 5 si svolgerà la festa della Befana in piazza. Il giorno dopo sarà rappresentato il «presepe vivente», a cui parteciperà  tutto il paese. È già in cantiere l’organizzazione del carnevale forrese. Nel corso del 2019 diverse giornate saranno dedicate all'ambiente e al territorio collinese. Oltre a  varie gite, la Pro loco  è disponibile all’organizzazione di  incontri  culturali, come la presentazione di libri, e spettacoli teatrali. Claudio Castaldi ...

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