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Villacidro, nuovi giochi e attrezzature negli spazi pubblici
Il Comune di Villacidro intende procedere tramite apposita ditta individuata con appalto all’installazione di giochi e attrezzature sportive in più punti del paese. Lungo la strada panoramica, in area appositamente individuata, saranno posizionati elementi per lo svolgimento di attività fisica a corpo libero, nel campo di via Alghero saranno montati canestri da basket, nell’area verde della Piazza Madonna del Rosario, in sostituzione di quelli che sono stati smantellati diversi anni fa, saranno posizionati un'altalena, la giostra e il cavallino a dondolo. Infine, anche nell'area giochi del Parco Marchionni sarà posizionato un cavallino a dondolo. I lavori sono già cominciati con l’installazione dei canestri e proseguiranno nei prossimi giorni. ...
Leggi di piùA Pabillonis si è svolto Pingiadas, il festival della pentola in ceramica
di Anna Luisa Garau ________________________ La ceramica rappresenta la tutela delle tradizioni, ma anche l'espressione del contemporaneo attorno alla quale ruotano importanti iniziative culturali. Con questi presupposti è stato impostato il percorso artistico-culturale, finalizzato a valorizzare e promuovere le tradizioni della ceramica a Pabillonis, paese del Medio Campidano, conosciuto come "Sa bidda de is pingiadas". Nei locali del Centro di aggregazione sociale, si è svolto “Pingiadas, festival della pentola in ceramica”, giunto alla seconda edizione e promosso dall’associazione internazionale “Città della terra cruda“. L’evento, coordinato da Silvia Piras, è nato con la finalità di recuperare l'antica tradizione pentolaia di Pabillonis. I ceramisti locali Anna Cara, Guglielmina Mugnai (nota Mimma), Ugo Serpi e Gianpaolo Porcu, in qualità di tornista, hanno lavorato, gomito a gomito, con i designer, provenienti dalla penisola, Tonio Bisconti (Puglia), David Riganelli (Veneto), Lauren Moreira (brasiliana residente nel Friuli). A unirli l'amore per la ceramica, per le tradizioni e per il bello. Per il gruppo di lavoro sono stati dieci giorni fittissimi di impegni. «Sembrerebbero tanti», afferma la coordinatrice Silvia Piras, «ma non per gli addetti ai lavori, che hanno fatto della passione una professione». I dieci giorni non sono stati solo rose e fiori. «Non sono mancati i malumori» sostiene Piras Silvia, «come è naturale che succeda nei gruppi di lavoro in formazione, ma il tutto è stato caratterizzato dall'allegria, dall'impegno, dalla serietà e dalla voglia di raggiungere gli obiettivi prefissati». «Condividere un'idea», aggiunge la coordinatrice, «e farla transitare verso mani altrui, farla semplicemente comprendere, apprezzare riconoscendone la bellezza oggettiva è sempre molto difficile e arduo e lo è ancora di più quando questa condivisione avviene tra artisti artigiani ognuno con le proprie esperienze e il proprio temperamento, persone dall'aspetto apparentemente duro ma dal cuore tenero, diversamente non potrebbero produrre oggetti di così tanta bellezza in cui arte, professionalità ed emozioni profonde si intrecciano e creano autentiche opere d'arte». «Il risultato è stato al di sopra delle aspettative», precisa la coordinatrice, convinta che simili iniziative avranno un seguito importante a Pabillonis, «perché la rivisitazione del passato in chiave moderna non può che essere un'idea vincente. Fondamentale è stato il contributo dei ceramisti Mimma Mugnai e Ugo Serpi per le loro capacità tecniche e per i loro contatti in loco e nel territorio», sottolinea la dottoressa Piras. Diversi ceramisti del territorio, tra cui Fernando Marrocu e Walter Usai, si sono confrontati nelle loro attività. Hanno parlato delle loro esperienze con l'argilla e hanno esaltato la qualità di quella usata dai pentolai di Pabillonis che rendeva i manufatti più resistenti e impediv ...
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