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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Guspini, chiusa la sorgente di Sa Tella

di Mauro Serra _____________________ Con una ordinanza comunale del 18 marzo è stata chiusa la fonte pubblica di approvvigionamento di acqua di Sa Tella. Il provvedimento si è reso necessario considerate le reiterate segnalazioni da parte delle forze dell'ordine sul continuo afflusso contemporaneo di persone, provenienti anche dai paesi vicini, per attingere acqua dalla fontana pubblica. La prescrizione si è resa necessaria, non solo perché le persone non garantiscono il distanziamento previsto dal decreto legge e nemmeno l'igiene necessaria per il fatto che gli utenti toccano i rubinetti senza la necessaria continua sanificazione. Inoltre che a causa delle misure restrittive non è possibile ottenere le analisi periodiche sulla potabilità dell'acqua pertanto si è disposta la chiusura, con decorrenza immediata, della fonte fino a nuove disposizioni L’amministrazione, sempre con la stessa ordinanza, ha assicurato ai cittadini che l'acqua erogata dal pubblico acquedotto è assolutamente potabile e adatta al consumo umano. ...

Collinas, racconti autobiografici e romanzati dal 1960 al 2017 di Ino Matta

di Antonio Corona _____________________ È raro per una persona che ha frequentato a fatica solo le scuole elementari e che ha poca dimestichezza con la penna, come ha scritto lo stesso autore, raccontare e raccontarsi mettendo a nudo i propri sentimenti e la propria anima. Ino Matta collinese doc ottantenne, dopo una vita di lavoro e dopo la pubblicazione di un testo sulla storia della bocciofila locale “Sa Forresa” di cui è stato Presidente, è alla sua seconda fatica appena data alla stampa per i tipi di Art Graf di Roberto Atzeni Sardara. Non gli è mancato né l’incoraggiamento né il sostegno da parte di molte persone. [caption id="attachment_65945" align="alignleft" width="197"] Ino Matta[/caption] “Piccole cose con grande cuore. Racconti autobiografici e romanzati dal 1960 al 2017” è il titolo dell’opera a cura di Antonio Corona. L’autore dedica il testo per riconoscenza ai genitori, al padre Edoardo e in particolar modo alla mamma Michelina.  «Quanto ho desiderato che tu, tenendomi stretto, avresti letto un giorno commossa ed io piangente, un libro scritto da tuo figlio Ino in possesso della sola quinta elementare. Grazie di cuore mamma. Mai finirò di esserti riconoscente. Sono sicuro che da “lassù” anche voi leggerete il mio libro». Questo dice e con un certo orgoglio l’autore all’inizio dell’opera. Ino sul filo della memoria racconta brandelli della propria vita, episodi di vita vissuta ed in alcuni casi frutto di sola fantasia ma verosimili, aderenti alla realtà. C’è in tutta l’opera molto verismo in un ambiente agro-pastorale di un passato non troppo lontano nel quale fin dalla più tenera età i ragazzi erano abituati ai sacrifici, chiamati anche a dare una mano all’economia della famiglia basata normalmente sul lavoro dei campi o sull’allevamento del bestiame soprattutto ovino. Ino non amava molto la scuola piuttosto rigida e poco attenta ai problemi degli scolari che non venivano di certo messi al centro dell’azione pedagogica ed educativa. Preferiva come tanti altri ragazzi dedicarsi a mettere “i calappi”, le trappole per gli incauti uccellini o i giochi con i coetanei. Ma il padre ed il fratello Mario, che accudivano un gregge di pecore, richiedevano in particolari circostanze il suo aiuto che lui prestava malvolentieri. Fare il pastore non rappresentava il suo futuro. La sua ambizione era diventare un bravo muratore. Per lui rappresentava più che una laurea. Con impegno, con fatica e con dedizione, accompagnata da non poche esperienze di sofferenza raggiungerà il suo sogno. L’autore racconta in prima persona storie semplici di vita agro-pastorale, esperienze maturate durante il servizio militare e durante la vita lavorativa nel comparto dell’edilizia. Si sofferma a descrivere e ad indagare nell’animo delle persone che conosce. Affronta storie reali o di fantasia commoventi, dure o tragiche come la storia questa volta reale di una bambina di 9 anni uccisa da un sedice ...

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