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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino è un paese per giovani?

[caption id="attachment_78431" align="alignleft" width="213"] Lorenzo Argiolas[/caption] di Lorenzo Argiolas ____________________ Ultimamente è impazzato un dibattito su presunti giochi mortali, portati avanti da diversi ragazzini, che si terrebbero nella nuova rotatoria realizzata in seguito alla rettifica della via Dante che ha modificato parzialmente la viabilità del centro urbano sangavinese. Un post lanciato sui social è rimbalzato da una parte all’altra generando, perlopiù, sdegno, preoccupazione, ma anche e soprattutto accuse. Diversi amministratori si sono espressi per stigmatizzare, giustamente, una simile situazione. Il Sindaco Tomasi ha addirittura dichiarato di essere pronto a recarsi presso la rotatoria per parlare con i ragazzini in questione. Premetto che mi ha incuriosito il post, e la conseguente discussione che ne è scaturita, quindi ho cercato di capire meglio qual è la soluzione e offrire una visione. Per prima cosa credo servano a poco le critiche sui social a questo o a quell’altro.  Si può stare a discutere per giorni sulla responsabilità delle famiglie in questi casi senza, tuttavia, risolvere nulla. Percorrendo quel tratto di strada mi sono reso conto dell’assenza delle piste ciclabili, piste tra l’altro assenti in buona parte del paese, nonostante fossero previste nel progetto di rettifica di quel tratto stradale. Non ho notato giochi mortali, con questo non sostengo non si verifichino assolutamente, ciononostante noto in tutto il paese una scarsa propensione al rispetto delle regole del codice della strada da parte di automobilisti, motociclisti, ciclisti che siano giovani o meno giovani. I ragazzi di oggi hanno la necessità di spazi, spazi che non siano solo luoghi fisici. I giovani hanno la necessità di vivere in una società che li comprenda e che ascolti le loro esigenze e non che li bacchetti e ostenti moralismo da quattro soldi. Se fossi un amministratore oggi mi chiederei quali sono le azioni da mettere in pratica al fine di educare e sensibilizzare sul corretto uso della bici (o del monopattino) nella viabilità urbana. E allora mi domando: che fine ha fatto il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) approvato solo due anni fa? Ricordo che era prevista una sostanziale modifica della viabilità che comprendeva un incentivo all’utilizzo della bici in centro.  Ma mi chiederei anche come far sì che i giovani si sentano effettivamente integrati nella nostra comunità. che fine hanno fatto il consiglio comunale ragazze e ragazzi e la consulta giovanile? Credo che ai ragazzi sangavinesi non basti l’attenzione (presunta anche quella) alla città dei giovani. Inoltre mi chiedo a che punto sia il progetto per la realizzazione di uno skate park. Considerando che qualsiasi maggioranza, e minoranza, fa proprio questo punto nel programma di ogni tornata elettorale. E vogliamo del campo da calcetto, comunale, con libero accesso, promesso solo un anno fa? Penso siano queste le opportune rifles ...

Villacidro, Giancarlo Carboni lascia i banchi della minoranza

Sceglie la via dei social il consigliere di minoranza Giancarlo Carboni per annunciare il suo ritiro. In un lungo post spiega le ragioni della sua decisione. "Dal 2016 siedo nel consiglio comunale di Villacidro quale capogruppo di Assemblea Permanente: incarico che mi ha onorato e reso orgoglioso per la fiducia riposta da tanti concittadini e concittadine nei miei confronti. Ora, dopo quattro anni di intensa attività, gli impegni professionali e di rappresentanza come presidente dell’ordine dei geologi della Sardegna, mi spingono responsabilmente a rimettere il mio mandato da consigliere comunale. La decisione, difficile e combattuta, è maturata dopo una lunga riflessione e in accordo con le compagne e i compagni di Assemblea Permanente. Resto impegnato nel lavoro di costruzione di un progetto politico per le prossime elezioni comunali, che vedono il mio pieno coinvolgimento in rappresentanza di Assemblea Permanente e in collaborazione con altre forze politiche, alcune delle quali presenti in Consiglio Comunale tra i banchi dell’opposizione. È stato per me un onore ricoprire l’incarico di consigliere comunale a Villacidro; un ruolo sempre supportato da un gruppo di uomini e donne eccezionali. Chi mi subentrerà è un cittadino che continuerà a portare la voce di Assemblea Permanente, ovvero quella di uomini e donne di Villacidro, in Aula. Molte battaglie sono state condotte direttamente da Assemblea Permanente, altre anche con i colleghi di opposizione, con i quali ci siamo trovati a più riprese a costituire un fronte comune e ai quali voglio riservare un ultimo ringraziamento per le battaglie fatte assieme. Il mio impegno proseguirà invariato all’interno di Assemblea Permanente per la tutela dei nostri diritti e per contribuire alla crescita sociale, culturale ed economica di Villacidro e al benessere della nostra comunità. Ringrazio tutti coloro che in questi quattro anni mi hanno sostenuto". (s.p.) ...

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