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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Condannati per peculato ventiquattro consiglieri del centro sinistra

Confermate sostanzialmente le richieste di Marco Cocco, pubblico ministero nel processo,  chiuso oggi a Cagliari,  nei confronti degli ex consiglieri regionali  accusati di aver utilizzato parte dei fondi riservati ai gruppi consiliari dal 2004 al 2009, nel corso della XIII legislatura, in maniera illecita. Condanna a due anni e 3 mesi, inflitta  da Tiziana Marogna, giudice della prima sezione del tribunale di Cagliari  ad Antonio Biancu, per il quale il pm  aveva chiesto una pena di tre anni e mezzo di reclusione. Condannati  a 2 anni Mariuccia Cocco, Giuseppe Cuccu, Giovanni Giagu, Giovanni Battista Orrù, Elia Corda, Alessandro Frau, Stefano Pinna e Chicco Porcu.  Due anni, un mese e 15 giorni inflitti a Ignazio Antonio Calledda, Angelina Corrias, Vincenzo Floris, Silvio Lai, Giacomo Spissu, Nazareno Pacifico, Salvatore Mattana e Francesco Sanna.  Inflitti due anni e 15 giorni di reclusione, per Simonetta Sanna, Carmelo Cachia, Gavino Manca, Giovanni Tocco, Tarcisio Agus e Beniamino Scarpa. Condanna  a un anno e 4 mesi per il farmacologo Gian Luigi Gessa, consigliere regionale di Progetto Sardegna all’epoca. Cadute le accuse  per avvenuta prescrizione nei confronti di Francesco Sabatini e Giammario Uggias. Precedentemente  stralciata e disposta quella per Renato Cugini e Siro Marrocu. Deceduto nel corso del processo l'ex consigliere Alberto Sanna. Atteso  tra 90 giorni il deposito delle motivazioni della sentenza quando i difensori potranno presentare ricorso in appello. Entro gennaio del prossimo anno quasi tutti i reati che hanno portato alle condanne odierne  saranno prescritti. ...

Barumini, Su  Nuraxi  meta  preferita  per  il  turismo  archeologico-culturale

di Carlo Fadda _____________________________  I siti archeologici di Barumini trainano il turismo culturale in Sardegna, e il sito Unesco de Su Nuraxi risulta meta preferita con oltre 26.500 mila presenze nel trimestre giugno-agosto. L’importante risultato, attesta che gli ingressi dei visitatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sono stati oltre 11 mila in più. La conferma arriva dai numeri dell’estate 2021, che nonostante gli strascichi ancora evidenti della pandemia Covid, certificano come l’area archeologica di Barumini sia la più ricercata dai turisti nazionali e internazionali che scelgono l’Isola. E questo avviene dopo lunghi e difficili mesi di chiusura imposta dal Governo nazionale per il contenimento della pandemia da Covid-19, riaprendo a maggio i cancelli ai turisti per il nuraghe Su Nuraxi, il polo museale di Casa Zapata con Nuraxi ‘e Cresia, e il Centro culturale Giovanni Lilliu. [caption id="attachment_90500" align="alignleft" width="802"] Mostra de Su Nuraxi a Pompei[/caption]   «Si tratta di numeri incoraggianti e che ci fanno ben sperare che la ripresa sia finalmente arrivata. Ci auguriamo che la stessa, possa consolidarsi nel proseguo della stagione e nel prossimo futuro - sottolinea il presidente della Fondazione Barumini sistema cultura, Emanuele Lilliu - Un traguardo importante per noi, con l’obiettivo di attivare nuovi eventi e percorsi in grado di sostenere la ripresa del turismo in Sardegna e nei nostri siti». Importanti indicazioni arrivano anche grazie alla mostra “Humanum. Sardegna e Campania, da Su Nuraxi a Pompei” nata grazie alla collaborazione tra la Fondazione e il Museo archeologico di Napoli, la Soprintendenza Archeologica per la Città Metropolitana di Cagliari, la quale ha avuto sinora 4.600 visitatori. Nella stessa struttura è ospitata ancora la mostra “Mario Cesare, dalla tela dipinta alla forma scolpita” e le mostre stabili presenti tutto l’anno. E in continua crescita di visitatori anche il Polo museale di Casa Zapata con Nuraxi ‘e Cresia, altra importante attrazione, con 10.900 ingressi registrati nel periodo giugno-agosto. [caption id="attachment_90501" align="alignleft" width="788"] Casa Zapata[/caption] Soddisfatto anche il segretario generale della Fondazione Barumini sistema cultura, Tonino Chironi: «Finalmente dopo tanta sofferenza per le ripetute chiusure dovute all’emergenza pandemica, oggi grazie ai vaccini e alle riaperture, possiamo dire che i dati dei flussi turistici nei nostri siti sono soddisfacenti, considerato anche le presenze di visitatori stranieri». Le previsioni dell’anno in corso e per il prossimo 2022 sono ottimistiche da parte dei dirigenti della Fondazione, che intendono riprendere la strada del ritorno alla normalità, per ripetere i numeri che hanno portato i tre siti gestiti a essere punti di riferimento del turismo archeologico, storico e culturale in Sardegna. Tra l’altro, a luglio è partita un’affascinante ...

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