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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Guspini, con i nuovi parcheggi si punta sul rilancio della zona “Case a Corte”

di Maurizio Onidi _________________________________   Concluso a fine dicembre dello scorso anno, con la firma dell'atto pubblico davanti al notaio, l'iter per l'acquisizione dell'area di oltre 1.300 metri quadri, per la realizzazione di un nuovo spazio destinato a parcheggi. «L'area, compresa tra la via Caprera, via Torino e viale della Libertà, acquisita con una operazione di perequazione urbanistica pubblico-privata, pone le premesse per la realizzazione di un importante riordino urbanistico all’interno di un comparto indispensabile per migliorare la circolazione stradale e soddisfare le esigenze di nuovi posti auto in una zona strategica del centro urbano dove insistono servizi pubblici, uffici comunali e innumerevoli attività commerciali e di servizio», fanno sapere dal palazzo di via Don Minzoni, «Peraltro tale spazio è funzionale anche all’utilizzo e alla completa valorizzazione del complesso delle Case a Corte oggetto nei prossimi mesi di un intervento di riqualificazione da oltre un milione di euro». L’area risultava già da molti anni inserita nel Piano Parcheggi senza che tuttavia si fosse riusciti ad acquisirla al patrimonio pubblico. Era quindi di rilevante interesse individuare una soluzione concordata con la proprietà dell’area che consentisse di soddisfare le esigenze pubbliche senza pregiudizio per quelle dei privati.  L’operazione, molto particolare dal punto di vista tecnico, ha consentito di raggiungere tre importanti obiettivi: acquisire uno spazio prospicente al complesso delle case a corte, in modo da continuare il processo di valorizzazione del compendio; acquisire spazi per attuare compiutamente il programma del piano parcheggi dell’amministrazione comunale, restituendo alla cittadinanza ulteriori posti auto in un’ area servita da diversi servizi: uffici pubblici, poste, farmacia, autoscuola e numerose attività commerciali; aprire e dare completezza a un compendio urbano accessibile da ben quattro strade" evidenziano i tecnici comunali . «Continua da parte dell’amministrazione il percorso che l’ha contraddistinta finora con concretezza e fatti tangibili. Una parte importante del paese potrà finalmente avere l’attenzione che merita con una sistemazione che la faccia diventare un punto di pregio apprezzato dai cittadini», dichiarano il sindaco Giuseppe De Fanti e l’assessore all’urbanistica Alberto Lisci, «Con questa operazione aggiungiamo un tassello importante al riordino urbanistico del centro abitato con l'acquisizione di un’area già vincolata a parcheggio dall’anno 2000, cioè da quando è stato approvato il piano urbanistico. È la prima volta che a Guspini si compie un atto di perequazione che ha permesso di acquisire un’area senza esborso dalle casse del Comune».  «Ci impegneremo da subito per la redazione di un ulteriore progetto che sistemi e valorizzi l’area, completando quanto già realizzato nello scorso anno, con una soluzione che garantisca l’uso pol ...

Guspini, dopo il sit-in piazza XX Settembre proseguono gli atti di solidarietà verso il popolo ucraino

di Mauro Serra _______________________________   Proseguono gli atti spontanei di solidarietà dei guspinesi verso il popolo ucraino. Già domenica pomeriggio 27 febbraio, dopo un corteo per le strade del paese, si sono dati appuntamento in piazza XX Settembre, per chiedere la conclusione dell’invasione russa in Ucraina. L’iniziativa è partita mediante i social da gruppi culturali, associazioni di volontariato, sindacati e partiti. Niente bandiere e cartelli, ma solo dimostranze contro la guerra e il presidente Vladimir Putin. Fra i partecipanti il sindaco Giuseppe De Fanti, la consigliera regionale Rossella Pinna, l’ex sindaco Francesco Marras e il parroco della chiesa di San Nicolò don Antonio Massa. «Il compito oggi, e per questo siamo qui tutti insieme anche nella diversità delle posizioni politiche, è quello di gettare acqua e non benzina sul fuoco», è stato il commento comune. Non poteva mancare la comunità ucraina a Guspini. «I miei parenti e amici sono lì a soffrire. Mi raccontano dei bambini che piangono, delle bombe cadere sulla popolazione inerte, i militari russi che avanzano. È un disastro. Mi rivolgo a tutto il mondo: parlate con i governi e con i vostri partner russi, fermiamo con tutti gli sforzi possibili questa guerra ingiusta», ha affermato il marito di una delle tante badanti che lavorano in paese. Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil hanno espresso la loro preoccupazione anche per le «ricadute che il conflitto avrà sull’economia locale: pensiamo ai lavoratori delle imprese che fanno interscambio commerciale con Russia e Ucraina, ma anche agli aumenti del costo di gas e dell'energia elettrica. Speriamo che i prezzi non lievitino ulteriormente in conseguenza di quanto sta accadendo».   ...

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