di Paolo Salvatore Orrù
Il comune di Sardara ha approvato il suo bilancio a tempo record, varando una manovra da 4 milioni e mezzo di euro.
Per la prima volta negli ultimi quindici anni è stato evitato l’esercizio provvisorio.
Nel documento diversi interventi che hanno fatto discutere.
La decisione più dibattuta in consiglio comunale è stata quella di revocare il contratto di smaltimento dei rifiuti a Villaservice, d’ora in poi a occuparsi del servizio sarà il Consorzio Intercomunale Salvaguardia Ambientale (Cisa).
Grazie a questo provvedimento l’amministrazione comunale spenderà 30 mila euro in meno. Inoltre, nel documento programmatico si legge che resteranno invariate le tasse e ci sarà una riduzione delle quote per la mensa scolastica.
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Roberto Caddeo[/caption]
Nel corso della seduta consiliare, l’assessore al bilancio Roberto Caddeo, ha spiegato che saranno garantiti anche i pasti a domicilio e l’assistenza agli anziani. Per il miglioramento dell’illuminazione pubblica è stata proposta un’operazione di project financing, una forma di finanziamento delle opere pubbliche o di pubblica utilità fondata sull’utilizzo di risorse alternative a quelle statali e sul coinvolgimento di soggetti privati.
In programma anche un bus navetta che permetterebbe, una volta varato, ai circa 40 mila turisti che soggiornano annualmente negli alberghi termali di Santa Maria Acquas di poter raggiungere più facilmente Sardara.
Per finanziare il servizio saranno utilizzati i fondi della tassa di soggiorno.
L’amministrazione ha anche espresso la volontà di entrare in possesso della strada provinciale Sardara Terme, pare siano già in atto interlocuzioni con il sub commissario della provincia.
Infine, il Comune vorrebbe portare a termine l’asilo nido di via Trento e la casa “Suor Illuminata” da tempo in costruzione.
Previsto anche il rafforzamento della rete dei castelli con l’auspicato ingresso di Bosa e Castelsardo, e un appalto pluriennale per la gestione del parco pubblico.
Sardara, approvando per tempo il bilancio, ora potrà spendere con più oculatezza e più velocemente le risorse comunali, non accadeva da oltre 15 anni, per questo l’ente era costretto ad adottare l’esercizio provvisorio.
Con il bilancio, il Consiglio Comunale ha votato e approvato il documento unico di programmazione 2022-2024 che, tra le altre cose, comprende la programmazione triennale dei lavori pubblici, e la programmazione triennale del fabbisogno di personale. L’opposizione si è astenuta.
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