Il progetto Erasmus arriva nell’Istituto comprensivo
L’Istituto Comprensivo Statale di Sanluri e Serrenti, sotto la presidenza di Miriam Sebastiana Etzo, è l’istituto capofila del progetto dal titolo “I am “we”, we live in Community” ossia “Io sono “noi”, viviamo in comunità”, redatto in base al programma europeo Erasmus plus. Questo progetto, il quale terrà occupati gli studenti per i prossimi tre anni, coinvolge la Scuola Secondaria di 1° grado di Serrenti il cui scopo primario è quello di accompagnare gli studenti in un percorso di cittadinanza consapevole, che fa proprie le nozioni di rispetto, confronto e collaborazione al fine di fare dei ragazzi dei cittadini più informati oltre che quello di consolidare le lingue straniere per pensare la cittadinanza non solo a livello nazionale ma anche a livello europeo. Il primo incontro del Progetto si è svolto nei giorni 6/10 novembre, date nelle quali sono state accolte le delegazioni di docenti delle scuole Partner: oltre a Serrenti infatti, in rappresentanza dell’Italia, altre 4 scuole di Grecia, Danimarca, Polonia e Romania partecipano allo stesso progetto. In questa occasione i professori nonché coordinatori del progetto, Annalisa Manca, docente di Lettere, e Corrado Scasseddu, docente di Inglese, hanno coordinato gli incontri di lavoro sul progetto e predisposto il programma delle attività. I docenti ospiti hanno così potuto incontrare gli alunni di Serrenti e hanno presentato l’organizzazione della propria scuola e proiettato immagini dei luoghi di provenienza; vi è stato infine un concerto di benvenuto organizzato dai professori di strumento e di educazione musicale e dagli alunni del corso musicale. Presente anche il Sindaco di Serrenti Mauro Tiddia e l’Assessore alla cultura Antonella Pasci, in rappresentanza dell’amministrazione comunale tutta, la quale collaborerà al progetto realizzando insieme ai docenti un percorso di conoscenza “diretta” di tutti i servizi che vengono garantiti ai cittadini per rendere consapevoli gli alunni di come si amministra un comune. I giorni del meeting si sono conclusi con la visita della Facoltà di scienze della Formazione di Cagliari. Qui la Dott.ssa Miriam Sebastiana Etzo e i docenti delle scuole partner hanno incontrato alcune professoresse della facoltà per uno scambio di informazioni e conoscenze sui diversi sistemi scolastici. Nel pomeriggio i docenti ospiti sono stati poi accompagnati alla visita del Museo Archeologico di Cagliari. Nel corso dei 3 anni sono previste le visite degli studenti delle diverse scuole nei Paesi partner: il prossimo appuntamento si terrà in Grecia, ad Atene, nel 2018 e, nello stesso anno, saranno accolti nelle famiglie di Serrenti gli alunni e i docenti delle scuole partner in data tale da permettere la loro partecipazione alla festa più importante del paese: la Festa di Santa Vitalia. Durante il loro soggiorno nella regione Sardegna gli ospiti potranno anche conoscere alcuni usi, costumi e tradizioni sarde. Nei prossimi ann ...
Leggi di piùPabillonis riscopre i murales
Dopo vari anni gli amministratori comunali riscoprono l’arte dei murales. Bisogna parlare di riscoperta poiché già alcuni decenni fa Pabillonis fu interessato da questa corrente o moda artistica che esprimeva e metteva in evidenza diverse problematiche di carattere sociale attraverso la pittura sui muri. Fu soprattutto la piazza del paese ad essere interessata da questo tipo di pittura: le facciate delle case intorno alla chiesetta di San Giovanni fecero da cornice al principale punto di incontro e di vita sociale del paese. Tematiche come l’inquinamento, l’ambiente, le tradizioni, le lotte sociali furono messe in evidenza e resero per diverso tempo la piazza più viva e colorata. Le intemperie e la mancanza di restauro, fecero sparire quelle pitture che con la collaborazione di artisti esterni come Sciolla e Brundu coinvolsero decine di giovani pabillonesi, negli anni settanta, in una effervescente e spigliata attività culturale e artistica. Nel 2007, dopo tanto tempo, la manifestazione Fantasia di Luci organizzata dal Comune per il rilancio e la valorizzazione delle potenzialità e dei prodotti locali aveva coinvolto di nuovo alcuni giovani artisti del paese. Arte come espressione della storia locale come prodotto culturale della comunità: era quello il tema scelto da Dania Lampis, Anna Cara, Gian Paolo Porcu, Cinzia Matta e Lara Atzori nei murales che avevano abbellito alcune facciate della case pabillonesi. Ora il comune ci riprova con la proposta del sindaco Riccardo Sanna e l’assessore alla cultura Rosita Bussu di realizzare un murales. “Risulta tra i programmi di questa amministrazione comunale migliorare la gradevolezza dell'ambiente urbano attraverso interventi localizzati, uno dei quali attiene alla realizzazione di pitture murali decorative in prossimità di punti strategici e visibili del paese” è la premessa, sull’iniziativa, della delibera di giunta. Il primo murales verrà realizzato presso la piazzetta sita in Via Cavallotti in corrispondenza del civico n.1 e più precisamente nella parete dell’abitazione della famiglia Pia/Grussu, con tema “Riempimento delle brocche in terra cotta dal vecchio pozzo”. L’incarico della realizzazione dell’opera è stato affidato all’artista Pina Monne, muralista ben nota e autrice di numerosi murales realizzati in tutta la Sardegna.Il costo dell’opera d’arte, complessivamente, ammonta a 5.490 euro. Dario Frau ...
Leggi di più