Al via i festeggiamenti per San Lussorio

La leggenda narra che il soldato Lussorio con la sua legione fosse passato nella strada romana che collegava il porto di Neapolis (attuale stagno di Marceddì) con le terme di Sardara. Proprio in quella zona sorgeva l’antico villaggio di Pabillonis, ancora oggi sono visibili i resti del nuraghe polilobato del 1300 A.C, le rovine dell’antica Chiesa medievale e il ponte romano nei pressi del Flumini Mannu. Zona archeologica e suggestiva, a 6 km dal paese, che rievoca ogni anno il ricordo del passaggio del Santo. Quest’anno sono stati i ragazzi della leva del ’78 ad organizzare la festa campestre. Cinque giorni di festeggiamenti civili e funzioni religiose. Si parte sabato 18 con la Messa Solenne nella Chiesa Madonna di Fatima, successivamente partirà la processione per le vie del paese con arrivo dei pellegrini alla Chiesa di San Lussorio. In serata apertura di market e art expo, spettacolo musicale con Siki-Fkn Live show e a seguire Luxory Woodland, musiche e colori dal bosco. Domenica 19 si terrà la santa messa nella Chiesa di San Lussorio, in serata ci sarà un dibattito sull’era nuragica e l’arte, seguirà l’escursione in Mtb “Luxory Mtb in notturna”. La sagra della pecora farà da apripista al concerto degli Istentales. Lunedì 20 alle 18.30 ci sarà la recita del rosario nella Chiesa di San Lussorio, in serata lo spettacolo “Viva Las Vegas Show”, alle 23:00 ci sarà lo spettacolo pirotecnico dei fuochi d’artificio della ditta “Magic Star” di Armando Colombo. Martedì 21 alle 18:30 si terrà la processione nella località di “Santu Sciori” con benedizione dei campi, seguirà la Messa con Predica di don Marco Statzu. In serata l’immancabile e apprezzata sagra delle “mungettas”, seguiranno poi il gruppo latino-americano “Buenaventura” e i fuochi d’artificio della ditta Due Emme, di Massimiliano Pibi e Massimo Cherchi. Mercoledì 22 il simulacro del Santo rientrerà in paese, verrà accolto e accompagnato in processione da tutti i comitati, dalla confraternita, dalle autorità, dalle associazioni e dai gruppi folk. I festeggiamenti chiuderanno in serata con il fisarmonicista Davide Caddeo e con l’estrazione dei biglietti della lotteria, nel sagrato della Chiesa della Madonna di Fatima. ...

Un sessantaduenne denunciato per bracconaggio

In casa deteneva addirittura una testa di cervo il bracconiere armato di fucile calibro 12 cheieri, in tarda serata, è stato sorpreso nelle campagne di Villa Speciosa dagli agenti del Settore Vigilanza/Nucleo Investigativo del Corpo forestale di Iglesias. L'uomo, un 62enne di Decimomannu, si preparava alla cattura di cinghiali quando è stato denunciato a piede libero. La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro della carne di cinghiale e di un trofeo di cervo maschio adulto illegalmente detenuto. L'operazione è il risultato di un appostamento del personale del Corpo forestale che, nei giorni precedenti, aveva rinvenuto nel rimboschimento comunale di Bega Deretta, nell'agro al confine tra Villaspeciosa e Siliqua, una 'pappadroxia', un'esca di cereali per attirare la selvaggina. L'appostamento ha avuto successo: poco prima delle 21 il bracconiere, armato di fucile, è sceso dal suo veicolo ed è stato fermato dai Forestali, quindi denunciato a piede libero per i reati relativi al bracconaggio e al porto abusivo delle armi. La pena prevista per il reato di esercizio di caccia in periodo non consentito è reclusione sino a un anno. Oltre alle pene previste, saranno applicate le misure del sequestro dell'arma, nonché della revoca della licenza di porto di fucile e dell'autorizzazione regionale alla caccia. L'operazione si inquadra nell'attività del Corpo forestale e di vigilanza ambientale a tutela della fauna e dei diritti dei cacciatori che svolgono correttamente l'attività venatoria. Gian Luigi Pala ...

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