"Sa lingua est de su populu": Storias de Comunidadis nei Comuni di Villanovaforru e Ussaramanna
Promossa e organizzata dall'associazione culturale "Laras - suoni e parole di Sardegna", il 20 e il 21 ottobre si svolgerà nei comuni di Villanovaforru e Ussaramanna la seconda edizione della manifestazione "Storias de comunidadis " dal titolo "sa lingua est de su pòpulu". Articolata su due giornate, nella prima delle quali si parlerà della nuova legge sulla lingua sarda e dell'uso nelle comunità e nelle scuole di ogni ordine e grado. Nel corso della seconda verrà dato ampio spazio alla poesia sarda improvvisata con particolare riferimento alla "cantada campidanesa a mutetus longus". Interverranno agli incontri intellettuali ed esperti del settore. Faranno gli onori di casa Maurizio Onnis e Marco Sideri rispettivamente sindaco di Villanovaforru e Ussaramanna. M.O. ...
Leggi di piùOggi il “Panificio Porta1918” festeggia un secolo di vita
“C’era una volta Nonna Chiara”. La favola della famiglia Porta potrebbe iniziare con queste parole, proprio oggi che la Porta 1918 festeggia un secolo di vita, di passione e di duro lavoro nell’arte della panificazione. Cento anni, come quelli della pasta madre di Nonna Chiara, che ancora oggi è quella con cui si impasta un pane che ha tutto il sapore di una volta. “La pasta madre è il nostro orgoglio e il segreto dei nostri prodotti. Non è un record assoluto di anzianità ma poco ci manca”, inizia a raccontare Riccardo Porta, un simpatico e giovane imprenditore sardo, erede di questa secolare tradizione familiare. Questa storia secolare ha inizio a Gonnosfanadiga, il centro a metà strada tra Cagliari e Oristano, che da sempre è la capitale sarda del pane. E oggi, la Porta 1918 ha superato i confini dell’entroterra isolano per conquistare il Sud della Sardegna. “Soltanto a Cagliari abbiamo due punti vendita e un laboratorio di produzione. Per noi, che veniamo da un piccolo paesino di provincia, è un orgoglio essere approdati in città e aver conquistato la fiducia dei cagliaritani e dei turisti”, aggiunge il giovane imprenditore che sta continuando un’eredità fatta di tradizione e amore per la Sardegna, di innovazione e di ricette capaci di abbracciare l’evoluzione dei tempi e dei gusti degli italiani. “In questi cento anni di attività non abbiamo mai smesso di utilizzare le ricette della tradizione e le materie prime del territorio, tutte assolutamente a chilometro zero”. “Un’azienda che ha un secolo di storia alle spalle, non può che innovare e innovarsi, cercare nuovi sapori e nuove forme di commercializzazione. Lo facciamo da sempre – continua Riccardo – Lo ha fatto mio nonno Peppino, poi mio padre Gianfranco e ora tocca a me. Il rapporto degli italiani con il pane è in continuo mutamento. Ai tempi della mia bisnonna Chiara si faceva in casa, poi si andava a prendere al forno. Oggi – spiega un ragazzo che ha lasciato la Sardegna per laurearsi, prima di tornare sull’Isola – sembra che sia il pane a dover andare a casa delle persone. Per questo, abbiamo appena lanciato il nostro street food, con cui vogliamo raggiungere le spiagge sarde ma anche, e soprattutto, i principali luoghi di aggregazione di Cagliari e provincia”. Lo StrEat Porta, questo il nome del più recente progetto pensato dalla Porta 1918, nasce dall’idea di uno dei collaboratori della Porta 1918, Marco Concas, “che oggi è socio in questo progetto”. Un percorso di crescita professionale che soltanto la piccola impresa può offrire, dove i collaboratori non sono numeri o badge da strisciare prima del turno di lavoro ma veri e propri ingranaggi di un motore. “Sono contento e fiducioso per questo progetto, una volta di più riusciamo ad abbracciare l’evoluzione dei tempi. Dal punto di vista commerciale, poi, lo street food rappresenta il perfetto canale di vendita di un’altra delle innovazioni che abbiamo adottato: la ...
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