Vivere a Londra al tempo della Brexit

di Antonio Obinu Con il risultato del referendum popolare del 23 Giugno del 2016, la Gran Bretagna ha deciso l’uscita dall’Unione Europea con modalità e tempi che sono tutt’oggi in discussione: questa è la Brexit. Le conseguenze non saranno solo per il Regno Unito ma per tutta l’economia mondiale mettendo così in discussione il progetto di una Europa Unita e alimentando le teorie euroscettiche cavalcate da movimenti politici in tutto il continente. Leave or Remain? A quasi tre anni dalla consultazione popolare una decisione definitiva non è stata ancora presa e lo testimonia la manifestazione di fine Marzo a Londra quando quasi un milione di persone sono scese in strada per dire no all’uscita dall’Europa. Ho chiesto il parere di Anna Motzo, una amica che vive e lavora a Londra dal 1999: sarda di nascita, all’età di otto anni si è trasferita con la famiglia a Roma; da qui completati gli studi universitari, desiderosa di conoscere la lingua inglese e la sua cultura ha lasciato l’Italia per trasferirsi in un’altra isola nella quale ha trascorso la maggior parte degli anni della sua vita. Da quanto tempo stai a Londra? Arrivai a Londra il 31 Gennaio del 1999; feci le prime amicizie nel caffè della chiesa di San Martin in the Fields di fronte alla National Gallery: alcuni ragazzi avevano messo su un gruppo di conversazione Italiano-Inglese che attirava italiani e stranieri amanti della nostra lingua e cultura. Tra questi c’era Rod, il mio futuro marito col quale abbiamo avuto un bambino: Ludovico, otto anni. Di quel gruppo di persone alcune occupano tuttora un ruolo importante nella mia vita e di mio marito come la nostra amica neozelandese Shelley e Cinzia, di Sapri. Quali lavori hai svolto e di cosa ti occupi adesso? Il primo periodo mi sostenevo dando ripetizioni private di italiano nelle case delle signore posh, il cui vero intento era quello di socializzare e ordinare correttamente i prodotti italiani piuttosto che imparare il congiuntivo e la nostra grammatica. A Maggio dello stesso anno trovai lavoro a Richmond, a sud-ovest di Londra, in una società internazionale di ricerche di mercato. I colleghi erano tutti miei coetanei provenienti dalle più svariate parti del mondo: un’esperienza indimenticabile. Studiai Marketing, PR, Advertising, Arts Management e nel 2001 ottenni il PGCE (Postgraduate Certificate in Education), la qualifica professionale necessaria per chi vuole insegnare. Una delle prime cose che si imparano a Londra è che qui tutto è possibile, tant’è che nel 2007 sono diventata docente universitario; ho insegnato Italiano a studenti di opera alla Royal Academy of Music e adesso lavoro alla Open University dove faccio ricerca, insegno Italiano e scrivo materiale didattico. Ultimamente ho anche iniziato una collaborazione come traduttrice e consulente editoriale con AcamarFilm, una società londinese di produzione cinematografica che ha creato Bing il cartone per bambini in età prescolare, r ...

Operazione congiunta tra carabinieri e finanzieri a Carbonia: sanzionati due baristi e fermati otto minorenni

Sanzionati i titolari di due bar e fermato 8 minorenni. È il bilancio di un’operazione congiunta carabinieri e Guardia di Finanza contro l'abuso di alcol e droga effettuata ieri notte a Carbonia. I baristi hanno venduto alcolici a giovani di età inferiore ai 18 anni, i ragazzi hanno consumato droga e alcool. Nel corso del blitz sono state sequestrate decine di dosi di stupefacente per complessivi 15 grammi. Le verifiche dei militari si sono svolte nelle zone più affollate della città: piazza Matteotti, Rinascita, Ciusa, Marmilla e Berlinguer. In piazza Matteotti, già teatro di episodi di violenza giovanile, i finanzieri hanno fermato un gruppo di ragazzini seduti a conversare fra loro dopo aver fatto grande scorta di bottiglie di birra. L'intervento dei militari ha però interrotto la festa: sono stati portati tutti in caserma, identificati e riaffidati ai genitori. In piazza Marmilla, invece, all'entrata di un locale, una coppia, rispettivamente di 17 e 18 anni, entrambi studenti,  è stata segnalata alla Prefettura per consumo di stupefacenti. L’operazione verrà riattivata anche nei prossimi fine settimana. ...

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