Progetto "Coru, la prevenzione inizia a scuola": convegno a teatro con studenti, docenti ed esperti

Prevenire la morte improvvisa dovuta a malformazioni al cuore che spesso rimangono silenziose. È stata questa la finalità del progetto "Coru, la prevenzione inizia a scuola" che ha permesso di visitare circa 800 ragazzi di 11 istituti superiori del territorio inclusi nel progetto. "Le scuole – spiega il cardiologo Fabio Orrù, uno dei promotori del progetto insieme a Roberto Floris – sono state fatte a scuola e in 40 casi ci sono stati approfondimenti in ospedale".  Ora quest’importante iniziativa, finanziata in parte dalla vittoria al concorso  nazionale  "La prevenzione Scorre" della Boehringer Ingelheim e in parte dalla Assl Sanluri, volge al termine e sabato 18 dalle 9 al teatro comunale di San Gavino in via Dante ci sarà l'incontro finale in cui si riuniranno tutti i protagonisti: medici, docenti e alunni.  Questo percorso a tappe ha permesso di  promuovere la cultura della prevenzione cardiovascolare e ha portato nelle aule delle scuole del medio Campidano l'equipe del reparto di Cardiologia dell’ospedale di San Gavino Monreale per svolgere lo screening tra i giovani dell’ultimo anno delle superiori, con un grande obiettivo: attivare la diagnosi precoce delle cardiopatie. "Dalla gente comune al campione delle due ruote Fabio Aru, voglio ringraziare tutte le persone che hanno camminato e corso per noi e ci hanno fatto raggiungere il traguardo", afferma Gianfranco Delogu, direttore dell'Unità operativa complessa di Cardiologia e dell'Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, "ma un ringraziamento speciale lo voglio porgere ai ragazzi, al corpo docente delle scuole che ci hanno ospitato, alla direzione e a tutto lo staff della Assl, a Roberto Floris e Fabio Orrù, ideatori del progetto, e a tutti i cardiologi dell'equipe che hanno partecipato a questa bellissima esperienza". L'iniziativa ha permesso di eseguire un ampio screening delle cardiopatie silenti in circa 800 ragazzi delle quinte classi delle scuole superiori del Medio Campidano e dell'istituto Mossa di Oristano. "Le visite hanno permesso di mettere in luce alcuni casi di cardiopatia silente che sono stati presi in carico dal nostro reparto o indirizzati nella struttura più idonea", spiegano gli ideatori del progetto. All'evento saranno presenti anche rappresentanti della Assl di Sanluri, alcune rappresentanze delle amministrazioni locali, alcune associazioni sportive e culturali della zona, l'associazione Lo zaino di Ghigo di Villanovafranca che si occupa della prevenzione della morte improvvisa del territorio e infine la troupe televisiva ingaggiata dalla Boehringer per poter testimoniare i risultati del progetto. ...

Le bellezze di Barumini sono esposte a Londra

di Carlo Fadda Le bellezze storiche e archeologiche di Barumini sbarcano a Londra. L’occasione è la prestigiosa fiera Museum & Heritage Show, in scena ieri e oggi  al centro espositivo Olympia. Un viaggio tra storia e innovazione, perché a mostrare al mondo ancora una volta i preziosi segreti del nuraghe Su Nuraxi, di Casa Zapata, e dei ricchi reperti venuti alla luce nei decenni, è un percorso raccontato tra rappresentazioni grafiche, video e immagini 3D. Il progetto portato in Inghilterra, nasce dalla sinergia tra la Fondazione Barumini Sistema Cultura e tre aziende: SIM Tech Sas, Inventiva di Giampaolo Bruno e lo studio di Paola Porcu, che ne hanno curato tutti gli aspetti, dal bando alla tecnologia e alla promozione. La finalità della fiera in terra inglese, è quella di proporre nuovi strumenti di fruizione della cultura, che possano fungere da ulteriori attrattori per tutto il territorio, grazie al valore aggiunto delle nuove tecnologie che garantiscono interattività, mobilità e universalità comunicativa. «Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante manifestazione internazionale - afferma il sindaco di Barumini Emanuele Lilliu - Grazie al lavoro degli organizzatori e della Fondazione Barumini Sistema Cultura, riusciamo a trasmettere al mondo le bellezze del nostro territorio in un progetto che mette insieme la storia e l’innovazione. Questo permette ai tanti visitatori di entrare in contatto in modo originale e accattivante, con l’antica civiltà nuragica dei nostri siti ed è un’occasione importante come volano per il nostro turismo». [caption id="attachment_41342" align="alignleft" width="1000"] rumini. Su Nuraxi[/caption] Il progetto e il percorso, studiato per la fiera londinese, raccontano l’evoluzione dell’archeologia. Si parte dall’analisi del lavoro archeologico dello scavo, alla catalogazione manuale, fino ad arrivare all’utilizzo virtuale in 3D dei reperti museali riprodotti digitalmente con l’aiuto delle tecnologie laser e fotogrammetrico. Lo stand è un’esposizione della mostra denominata “Nuhar 3D: dal taccuino alla realtà virtuale” e sarà divisa in due sezioni. La prima è costituita da alcuni pannelli foto testuali che raccontano il lavoro dell’archeologo Giovanni Lilliu e la scoperta della Reggia nuragica Su Nuraxi, attraverso la presentazione di scatti fotografici dell’epoca e un testo narrativo, la fruizione fisica attraverso immagini del Museo Casa Zapata con i reperti di Su Nuraxi e con le strutture del nuraghe Nuraxi ‘e Cresia e la fruizione virtuale, attraverso le immagini di ricostruzione digitale 3D di 5 reperti riprodotti e la ricostruzione di Nuraxi ‘e Cresia. La seconda sezione costituita dall’esposizione da 3 a 5 tablet che mostrano altrettanti reperti, manipolabili a video, rinvenuti negli scavi de Su Nuraxi e del nuraghe denominato Nuraxi ‘e Cresia. Un modellino di nuraghe, un vaso piriforme decorato, un bronzetto rappresentante l’Offerente ...

Vai a tutti i contenuti →