Villamar, il 1° e il 2 giugno “Monumenti Aperti 2019” e terza edizione della sagra “Arte, cultura e sapori”

di Simone Muscas I prossimi 1 e 2 giugno avrà luogo la terza edizione di “Monumenti aperti 2019” in concomitanza alla tradizionale sagra primaverile denominata “Cultura, arte e sapori”. Le due iniziative, messe in atto dal connubio fra la Pro loco e l’amministrazione comunale, vedranno in campo anche la collaborazione delle associazioni locali e quella di diversi volontari. I due eventi si articoleranno in un percorso univoco in cui sarà possibile ammirare i beni artistico-archeologici del paese (su tutte: necropoli punica, chiese locali e opere d’arte quali il retablo di Pietro Cavaro che ha appena compiuto i suoi “primi” cinquecento anni di vita”) e, al contempo, degustare e conoscere le ricchezze enogastronomiche locali. L’obiettivo, così come gli anni passati, sarà quello di offrire, attraverso dei punti d’interesse dislocati nei luoghi strategici del paese, una vasta gamma di possibilità ricreative ai turisti; fra queste: la scoperta della cultura locale, l’arte e i sapori tipici villamaresi, la degustazione dei cibi e delle bevande del territorio, i menù a base di pietanze del paese e l’esposizione di tutto ciò che ruota attorno all’arte, alla storia e alle tradizioni locali. Intanto, per chi volesse saperne di più, è possibile accedere alla pagina Facebook “Proloco Villamar” o al portale web dell’amministrazione comunale dov’è possibile consultare il programma dettagliato delle iniziative.   ...

Calcio, l'Arbus e il Guspini verso un'unica società?

di Gianni Vacca La notizia è di quelle forti, interessante e di grande prospettiva oltre che sportiva anche sociale. Nulla però è ancora deciso. Ciò che si intuisce dalle dichiarazione rilasciate dai vertici dirigenziali, Stefano Serpi presidente del Guspini da una parte e Ignazio Virgilio direttore generale dell'Arbus dall'altra, confermerebbero solo il fatto che tra i due sodalizi si è aperta una discussione, e non è poco, sulla possibilità in vista del prossimo campionato di eccellenza di veder scendere in campo un'unica squadra che rappresenti le due comunità. Insomma una  discussione non più allo stato embrionale  ma neppure conclusa. Giusto qualche incontro per sondare il terreno e capire la disponibilità di arrivare, per ambo le parti, a una soluzione condivisa.Una soluzione che andrebbe verosimilmente ad abbattere inutili e anacronistici campanili con la possibilità che la stessa faccia anche da apripista a ulteriori e ormai inevitabili forme di collaborazione e condivisione tra due comunità. L'eventuale fusione tra i granata arburesi  e i biancorossi guspinesi porterebbe alla nascita di un unico sodalizio più forte sia dal punto di vista economico sia da quello organizzativo e dirigenziale sicuramente in grado di rappresentare una validissima alternativa allo strapotere fin qui palesato e incontrastato delle formazioni calcistiche del nord Sardegna. ...

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