Riqualificazione delle piazze storiche di Segariu

di Alex Lai Il Comune di Segariu ha come nuovo obiettivo la riqualificazione delle piazze storiche dell’abitato. La giunta municipale ha approvato il progetto esecutivo per un importo di 213.000 euro per la manutenzione e riqualificazione di 5 distinte aree, gli interventi più sostanziosi sono previsti in piazza Repubblica e piazza ex combattenti, a seguire nuovi parcheggi in via municipio, rotonda via matteotti e sistemazione “cora de Sa Mitza”. Quali sono nel dettaglio gli interventi previsti? Piazza Repubblica nonché la piazza principale del paese, vedrà la tinteggiatura del loggiato presente, la riparazione della pavimentazione dissestata, la sostituzione dei cestini, nuova verniciatura delle panchine  e posizionamento di un portabiciclette. In corrispondenza della piazza verrà sostituita la pensilina per la fermata degli autobus e verranno installati dei parapedoni per una lunghezza di 50 metri circa. La piazza ex combattenti vedrà ora la totale sistemazione: cosi chiamata in quanto presente fino a circa 15 anni fa il monumento dei Caduti in guerra,  lo spiazzo che ha avuto più logorio nel tempo, sia legato ai danni post alluvione 2008 che all’incuria generale. Il progetto prevede la sostituzione delle mattonelle, il posizionamento delle lastre in basalto a coronamento delle aiuole, delle nuove panchine,  dei cestini getta rifiuti e la sostituzione dei punti luce con delle lampade maggiormente luminose, intorno all’ulivo verranno posizionati dei faretti  led a terra per risaltare il fascino dell’albero secolare. Il terzo intervento sussiste nel potenziamento dell’area parcheggio in via municipio a pochi metri dalla casa comunale, terreno espropriato a privati per pubblica utilità. Il quarto invece riguarda il posizionamento del prato sintetico in corrispondenza della rotonda in via matteotti, in direzione della zona artigianale. L’ultimo intervento è di tipo idraulico e riguarda la sistemazione del la cosiddetta “gora de sa mitza”, prevede l’intercetto della canaletta nella parte alta per costruire lungo il tratto scoperto una cunetta coperta fino alla griglia di scarico sbocca in via montegranatico, si rende necessario l’intervento in seguito al cedimento dell’attuale fondo che sta ormai da anni determinando lo scorrimento dell’acqua nelle fondamenta di numerose abitazioni. Il sindaco Andrea Fenu annuncia la messa a gara d’appalto nelle prossime settimane e aggiunge «si lavora senza sosta, nell’ottica di dare dignità a ogni punto del paese». ...

Proiezione del docufilm “Il sogno di una vita (quasi) normale" di Anthony Muroni

di Simone Muscas Domani 14 giugno alle 17, nella sala consiliare della ex piazza municipio, si terrà la proiezione di un docufilm dal titolo “Il sogno di una vita (quasi) normale”, ideato da “Thalassa Azione Onlus” e scritto e diretto dal giornalista Anthony Muroni. La trama della pellicola, realizzata da “Galleria Progetti”, racconta ciò che è accaduto in quarant’anni nella cura della talassemia in Sardegna: nello specifico si avrà la possibilità di ammirare un racconto in cui si alternano le esperienze di vita vissute da pazienti, medici e ricercatori nella lotta e nella convivenza con la talassemia: dalla diagnosi prenatale, passando alle problematiche legate all’assistenza dei malati sino alle nuove cure quali la terapia genica e il trapianto eterologo di midollo. Fra le note di rilievo vi è il racconto del “progetto guarigione” che Antonio Cao, scomparso nel 2012, e Renzo Galanello, hanno perseguito con forza e tenacia, facendo della ricerca scientifica il loro punto di forza. «Si tratta di un docufilm - afferma Anthony Muroni - che vuole essere, fra le tante cose, anche una sorta di ringraziamento morale verso tutti quei ricercatori, clinici e operatori sanitari che hanno dedicato la propria vita allo studio e alla cura della talassemia, nonché, ovviamente, ai tanti donatori e volontari che rendono la vita di questi pazienti, appunto, quasi normale». «La scelta di organizzare la riproduzione del docufilm nel nostro paese - spiegano quindi i volontari dell’associazione locale “Avis Villamar” - è dovuta al fatto che il nostro gruppo è continuamente desideroso di realizzare eventi che abbiano come fine quello che è un po’ riassunto nei principi della “Giornata Mondiale del Volontariato” (che cade il 14 giugno ndr), ovvero promuovere la donazione spontanea e gratuita del sangue, sensibilizzare la popolazione ancora non donatrice nonché, al contempo, ringraziare, festeggiare e, in qualche modo, gratificare coloro che già compiono questo gesto di grande altruismo e generosità. Da qui dunque la scelta di proiettare il documentario in questo giorno: si tratta di una festa recente, istituita appena nel 2005, e ancora poco conosciuta». «È stato un onore accettare l’invito di “Thalassa Azione Onlus” - concludono gli stessi volontari - alla diffusione del docufilm: lo abbiamo fatto con entusiasmo pensando di sfruttare la “centralità” del nostro paese nel territorio auspicando che questa serata di sensibilizzazione si riveli un evento non soltanto di rilievo per la comunità, ma per l’intera provincia. La nostra sezione locale ha un ruolo importante nella sfera socio-sanitaria del territorio, motivo per cui ci auspichiamo vi sia un interesse sempre più grande a entrarne a far parte. Contiamo già un buon numero di soci, tuttavia non tanti quanti ci auspichiamo di averne: speriamo perciò che questo evento possa, al di là della sua missione divulgativa, trasformarsi in un’occasione ...

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