Villanovafranca, un paese più ecologico con l’Ecocentro
di Emanuele Olla _____________________ È operativo a Villanovafranca l’Ecocentro per lo smaltimento dei rifiuti. Il servizio pone il paese della Marmilla in prima linea nell'ecosostenibilità e nella battaglia contro le discariche abusive lungo le strade e le campagne. L'Ecocentro è stato realizzato nella zona industriale, alla periferia del paese, nei pressi della strada che porta a Mandas. Il servizio è fruibile per tre giorni alla settimana: il lunedì dalle 7 alle 13, il giovedì dalle 12 alle 18,30, il venerdì dalle 7 alle 14. La piattaforma è accessibile a tutti i cittadini di Villanovafranca e i residenti nell'Unione dei Comuni, che potranno conferire il vetro, la plastica, la carta e cartone, sfalci e potature ma anche materiali ferrosi e soprattutto ingombranti. La struttura è gestita dalla Cosir, l’impresa che fa la raccolta differenziata nell'Unione dei Comuni della Marmilla. Sono già numerose le persone che consegnano l’immondenza nella rifiuteria di Villanovafranca. «Siamo molto contenti di aver attivato questo importante servizio per il conferimento dei rifiuti a Villanovafranca, per noi rappresenta un grande passo avanti per il futuro», ha commentato il sindaco di Villanovafranca Matteo Castangia, «siamo molto attenti e sensibili al tema dell'ecologia, è un punto molto importante non solo per il nostro paese. Vogliamo ridurre notevolmente lo spreco e l'inquinamento del territorio e soprattutto l’abbandono dei rifiuti che è un grande problema per le amministrazioni locali. Credo che l'Ecocentro potrà dare una grande mano d'aiuto per prevenire questi problemi». Un’ottima iniziativa con benefici futuri in un'ottica ecologica. Con il conferimento dei rifiuti all’Ecocentro si ipotizza un migliore riciclaggio, un minore accumulo di secco e meno sostanze inquinanti sparse per il territorio. ...
Leggi di piùGiornata mondiale di lotta all'Aids: diffusi i dati della ricerca progetto EducAids 2019
Redazione ___________ Età media 16 anni, 8 su 10 eterosessuali, 1 su 3 ha già avuto un rapporto sessuale. È l'identikit degli studenti intervistati da Lega Italiana per la lotta contro l'Aids Cagliari durante l'edizione 2019 del progetto EducAids: interventi di prevenzione attiva dell'Hiv e delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) totalmente autofinanziato e portato avanti dal 2013 nelle scuole del cagliaritano. Durante l'ultima rilevazione sono stati intervistati 457 studenti, il 30% del campione ha dichiarato di aver avuto almeno un rapporto sessuale. Di questi, il 75% ha avuto il primo rapporto prima dei 15 anni e oltre il 60% ha dichiarato di non aver usato il profilattico o di non usarlo con costanza. La consapevolezza di aver corso dei rischi c’è ma, ancora una volta, è legata a una conoscenza incerta delle vie di trasmissione: il 22% non sa che i contraccettivi (profilattico escluso) non proteggono dall’Hiv, l’8% crede che l’Hiv possa colpire solo omosessuali, tossicodipendenti e prostitute e il 6% pensa che si possa intuire dall'aspetto se una persona abbia o meno l’Hiv. Oltre il 50%, infine, non sa che le persone con HIV con carica virale soppressa non trasmettono il virus. Ai giovani è stato chiesto, inoltre, quale fosse la loro primaria fonte d’informazione in merito all’Hiv. I Social media e i media tradizionali sono la principale (e spesso unica) fonte d’informazione per ben il 43% degli intervistati. Si tratta, perciò, di un tipo d’informazione con gradi di attendibilità non sempre rispondenti alle esigenze dei più giovani, poco interattiva, e non in grado di agire sull’elaborazione di comportamenti più sicuri. Non a caso gran parte degli studenti e delle studentesse hanno accolto con favore la formazione ricevuta. Il 71% non l’ha ritenuta imbarazzante mentre l’84% si dice favorevole a corsi di educazione affettiva e sessuale nella propria scuola. Il 55%, infine, riterrebbe giusto consentire la vendita di profilattici nei distributori scolastici. La rilevazione statistica anonima è stata condotta con operatori formati, tramite la somministrazione del questionario online, senza spreco di carta e sguardi indiscreti. Sulla base dei dati raccolti sono stati realizzati gli interventi di formazione. Il progetto EducAids è un'attività strutturata di Lila Cagliari, totalmente autofinanziata, che dal 2013 ha coinvolto 8398 studenti in 77 giornate di formazione in 19 istituzioni scolastiche sarde. ...
Leggi di più