Covid, Sardegna sempre in allarme: quattrocentoquattro nuovi contagi e dieci decessi

Sono 18.493 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 404 nuovi casi, 251 rilevati attraverso attività di screening e 153 da sospetto diagnostico. Si registrano 10 decessi (389 in tutto): 6 uomini e 4 donne, in un'età compresa fra i 58 e gli 89 anni. Le vittime: 5 residenti nella provincia di Sassari, 3 nella provincia del Sud Sardegna e 2 nella Città Metropolitana di Cagliari. In totale sono stati eseguiti 347.631 tamponi con un incremento di 3.932 test. Sono invece 503 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (uno in meno rispetto al dato di ieri), mentre è stabile a 70 il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.610. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 5.856 (+129) pazienti guariti, più altri 65 guariti clinicamente. Sul territorio, di 18.493 casi positivi complessivamente accertati, 3.866 (+83) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 2.923 (+62) nel Sud Sardegna, 1.568 (+102) a Oristano, 3.128 (+23) a Nuoro, 7.008 (+134) a Sassari. ...

Villamar, nuovo centro medico per le visite degli atleti del territorio

di Simone Muscas ___________________ La fondazione “Centro servizi alla persona” ha ricevuto, attraverso l’Unione dei Comuni della Marmilla, la compatibilità all’apertura di un centro di medicina dello sport a Villamar. L’iniziativa della stessa fondazione, di cui è presidente l’ex sindaco Pier Sandro Scano, e che in passato è stato l’organismo che si è reso protagonista della cessione della gestione del nuovo centro cardiologico “Clinica Arborea” alla società francese Orphea, servirà a supportare le società sportive del territorio per le visite mediche di routine dei propri atleti. «Le attività del nuovo centro medico», spiega il sindaco Fernando Cuccu, «dovranno ancora essere organizzate: si tratterà di un ambulatorio il cui scopo sarà quello di permettere che le visite mediche sportive obbligatorie che potranno quindi svolgersi nel nostro comune. Così facendo, sia per i villamaresi che per gli abitanti dei tanti paesi limitrofi, si potrebbero evitare non soltanto lunghi spostamenti che comportano perdite economiche per le società associazioni dilettantistiche, ma anche rognose perdite di tempo». Quanto ai tempi di apertura, la questione rimane però incerta: «Per quest’anno, dato anche il preoccupante picco dell’emergenza Covid, non credo che la cosa andrà in porto: credo però, salvo imprevisti, che per gli inizi del 2021 si potrà meglio pianificare la questione». Quanto al luogo in cui sorgerà la nuova struttura conclude Cuccu: «L’ipotesi che stiamo valutando è quella di utilizzare due stanze della casa maiorchina e convertirle ad ambulatori per le visite mediche. Ma ripeto: è un progetto in divenire che necessità di essere limato nei dettagli».   ...

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