Terza edizione di “Italian american playwrights project”: un sardo tra i finalisti


[caption id="attachment_71826" align="alignleft" width="301"] Marcello Atzeni[/caption] Marcello Atzeni con il testo “Women” (Donne), è l’unico sardo presente tra i quindici finalisti del prestigioso concorso internazionale “Italian american playwrights project”, ideato da Valeria Orani, cagliaritana, direttrice artistica di “Umanism”. Il concorso, giunto alla terza edizione, è organizzato in collaborazione con Frank Hentschker, direttore del “Martin E. Segal theatre center” di New York, con il sostegno dell’Istituto italiano di cultura e la partecipazione di Radio 3. In sei anni il progetto, biennale, ha fatto conoscere al pubblico anglofono molti tra gli autori più significativi della drammaturgia italiana contemporanea- come si legge nel comunicato stampa- grazie ad un accurato sistema di selezione e traduzione dei testi che è valso il prestigioso “Premio per la traduzione del fondo per la promozione della lingua italiana all’estero 2019”, indetto dalle Biblioteche nazionali e istituzioni culturali- Mibact. La giuria americana sta lavorando per definire, entro la prima settimana di dicembre, i quatto testi che proseguiranno il progetto e le cui traduzioni saranno pubblicate dalla casa editrice “Segal theatre center Publication”. Il pubblico potrà conoscere tutti i quindici autori e la parte iniziale dei loro testi grazie a una serie web di quindici brevi video. Il testo che avrà raggiunto più consensi dalla giuria popolare, sarà letto nella sua versione originale, presso l’Istituto italiano di cultura a New York, nel corso del biennio- si legge ancora nel comunicato- quando ci sarà di nuovo concesso organizzare eventi pubblici. In questo momento di estrema difficoltà, IAPP ha deciso di aprire questa nuova edizione portando per la prima volta a conoscenza del pubblico globale gli autori nominati per la selezione finale dall’ Advisory board italiano.

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