Villacidro, avviati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido
di Gian Luigi Pittau ___________________________________ Da qualche settimana sono stati avviati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido in via Nazionale, finanziato con il Pnrr per un importo di due milioni 65mila e 250 euro. Il nuovo asilo nido potrà ospitare 60 bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, distribuiti in 3 sezioni. «La struttura, con una superficie coperta di 560 mq, moderna e accogliente», spiega il sindaco Federico Sollai, «sarà costruita su un'area di proprietà comunale di 4630 metri quadrati situata a sud del paese; sarà dotata di spazi comuni, progettati per garantire il massimo benessere e comfort ai bambini, servizi, corti interne e un giardino di 2040 mq per le attività all’aperto. L’intervento si completa con un’area destinata a verde pubblico e camminamenti di 968 mq accessibile a tutti, oltre a una zona parcheggio di 1062 mq». L’edificio sarà un modello di ecosostenibilità, con emissioni e consumi quasi zero grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico che lo renderà quasi del tutto autonomo dal punto di vista energetico. «Questo intervento, grazie al lavoro della struttura tecnico amministrativa del comune», aggiunge il primo cittadino, «rientra nel piano straordinario dell’edilizia scolastica, e ci permette di raggiungere parte degli obiettivi della nostra amministrazione: potenziare le istituzioni scolastiche, migliorare i percorsi formativi delle future generazioni, fornire servizi di alta qualità e supportare attivamente le famiglie che devono conciliare la vita familiare e il lavoro. Sono convinto che questo nuovo asilo nido rappresenti un'importante risorsa per la nostra comunità, capace di garantire i migliori standard educativi per le generazioni future». ...
Leggi di piùSardara: Giuseppe Garau, un punto di riferimento per la cultura del Medio Campidano, è in pensione
Fondatore e presidente della Cooperativa Villa Abbas di Sardara, unica in Sardegna, con la certificazione Herity Museo di Sardara: nell’anno 2000 in collaborazione col Museo Egizio di Torino fu organizzata la mostra: “La tomba di Kha e di Merit”, con il percorso tattile. Fu un successo, si staccarono 25.000 biglietti _____________________________ di Fulvio Tocco Dopo 37 anni di servizio presso la Cooperativa Villa Abbas di Sardara, Giuseppe Garau, classe 1956, è andato in pensione. Per una curiosa circostanza della vita la sua esperienza lavorativa si è compiuta nel comune di Sardara, a pochi passi da casa sua, nei pressi della chiesa di Sant'Anastasìa, divenuto uno dei siti archeologici più interessanti della Sardegna. Poco lontano dalla chiesa, esattamente in località “Sa Costa”, nei pressi del museo, dentro una misteriosa tomba nuragica, sono state trovate due statuine in bronzo, raffiguranti guerrieri sardi vestiti con un’armatura assiro babilonese. Giuseppe in quei siti ci andava per fare il “doposcuola”. Poi dopo aver frequentato il Liceo scientifico di San Gavino, diventò la sua prima esperienza lavorativa. Quel lavoro lo portò ad appassionarsi all’archeologia, senza abbandonarla mai, studiandoci ulteriormente! Nel periodo in cui fu sindaco del paese Rossano Caddeo, durante i lavori di scavo sotto la direzione del noto archeologo Giovanni Ugas, visti i preziosi ritrovamenti, nacque l’esigenza di costituire una cooperativa di gestione del sito. Giovanni Ugas è conosciuto anche per i suoi studi durati più di trent’anni sugli Shardana, trasmetteva molto del suo sapere alle persone del cantiere. Dando ascolto alle parole del sindaco, nell’anno 1986, nacque la Cooperativa Villa Abbas e Giuseppe divenne fondatore e presidente. Alla cooperativa fu data la denominazione medievale delle Antiche terme: “Villa Abbas”. Da quel momento in poi si percorse il lungo sentiero della formazione professionale di tutti i soci, divenuti esperti di amministrazione, biblioteca, archivistica, disegno, restauro. A quella formazione seguirono i laboratori di restauro delle ceramiche e successivamente alla formazione delle Guide turistiche, fin quando fu consentito. Nell’anno 1997 fu inaugurato il percorso espositivo del museo archeologico Villa Abbas che si articola su due piani, in otto sale corredate da vetrine e pozzetti. I reperti provengono principalmente dal territorio urbano ed extraurbano di Sardara, ma anche da siti posti lungo la S.S. 131, da Sardara, Serrenti fino a Monastir, e dai paesi della XVIII Comunità montana. Indimenticabile ed unica, rimane (nell’anno 2000) la collaborazione col Museo Egizio di Torino, il più antico, a livello mondiale, interamente dedicato alla civiltà nilotica, considerato, per valore e quantità dei reperti, il più importante al mondo dopo quello del Cairo. Con la direzione di quel Museo fu organizzata la mostra: “La tomba di Kha e di Merit”, con il percorso tattile. Fu un ...
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