Villanovaforru: undicesima edizione dell’evento “Su piriciò”
REDAZIONE ________________________ "Sabato 30 novembre dalle 19 in Piazza Costituzione il comitato spontaneo si svolgerà l’evento “Su piricio”. Tra le manifestazioni più attese in Sardegna, la rassegna regionale de “Su piricio” è arrivata alla sua undicesima edizione. La rassegna è stata organizzata dal comitato spontaneo “La Confraternita di Don Piriciò” con l’intento di riscoprire le tradizioni e i principi della tradizione contadina e promuovere l’unicità e genuinità dei prodotti alimentari sardi. Su "piriciolu" può essere visto come uno dei simboli della povertà, che ha caratterizzato la cultura contadina o può essere anche interpretato come simbolo di sopruso; essendo il vino che "is meris" davano a is serbidoris", poiché questi non erano ritenuti meritori di bere un vino fatto di sola uva. La manifestazione è resa possibile grazie ai produttori di vino locali, una quarantina, che offrono gratuitamente il proprio prodotto per essere degustato, criticato dai partecipanti e giudicato da una giuria di esperti. L’evento è patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco". ...
Leggi di piùGuspini: "Zapatos Rojos" progetto d'arte di Elina Chauvet contro il femminicidio e la violenza sulle donne
REDAZIONE _________________________ Organizzato dall'Associazione Mezcla Intercultura, con il patrocinio del Comune di Guspini e promossa dalla Commissione Pari Opportunità e le Associazioni che attivamente hanno risposto e aderito all’evento, sabato 23 Novembre, dalle 16, in piazza “XX Settembre”, si terrà "Zapatos Rojos", progetto d’arte pubblica dell'artista messicana Elina Chauvet, contro il femminicidio e la violenza sulle donne. "Il progetto d'arte pubblica ha origine in Messico, a Ciudad Juárez (Chihuahua), nel 2009. In particolare, il progetto rimanda al fenomeno del femminicidio di Ciudad Juárez, città di frontiera nel nord del Messico dove, a partire dal 1993, centinaia di donne vengono rapite, stuprate e assassinate nella più totale impunità. Partito dal Messico per dirigersi verso altre città del mondo, arrivando per la prima volta in Europa, a Milano, il 18 novembre 2012, e poi in Argentina, Spagna, Norvegia, Gran Bretagna, Cile, Brasile, Stati Uniti, Canada. “Zapatos Rojos” nasce nel 2009 a Ciudad Juarez, con 33 paia di scarpe dipinte tutte di rosso, disposte in una marcia simbolica, una marcia silenziosa di donne assenti, lungo una strada cittadina. La sua rappresentazione in una marcia è uno degli elementi di “Zapatos Rojos”. Non viene rappresentata la violenza, non c’è sangue, non occhi neri: questa è la sua forza. La marcia è simbolo dell'azione che donne e uomini intendono intraprendere verso il cambiamento dei modelli culturali e sociali che vedono la donna in una posizione di inferiorità rispetto all'uomo" si legge nel comunicato stampa. Ogni edizione di “Zapatos Rojos” è costituita da un lungo lavoro che prevede l’attivazione di una rete tra istituzioni, associazioni e singole persone che partecipano alla sua realizzazione e con essa alla diffusione del messaggio e della protesta che la marcia silenziosa di “Zapatos Rojos” intende portare. L'installazione della marcia è la visualizzazione della rete territoriale che si è così costituita. La curatrice del progetto è Consuelo Dessì, direttore artistico della associazione "Mezcla Intercultura” che cura l’organizzazione dell’evento. ...
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