Di cultura si può vivere. Forti di questo slogan, il Museo Muda di Las Plassas si appresta a ospitare la nuova mostra “C’era una volta Riccardo” curata da Alessandra Sorcinelli. Venerdì 22 novembre alle ore 17 sarà inaugurata la mostra retrospettiva di Riccardo Cera, indimenticato artista di Las Plassas scomparso nel 2010, con un’esposizione collettiva che celebra un intenso abbraccio artistico. A detta degli esperti del settore, la sua visione era universale, espressa in un percorso in continua evoluzione, un’essenza e una presenza mutevoli. La sua vita, interamente dedicata all’arte come missione, è stata un viaggio terreno in cui ogni opera è un messaggio da trasmettere sia con le pietre e sia con i legni scolpiti, che diventano poi testimonianze di esistenza. Nell’intimità dei silenzi, tra ombre pigre e sussurri del vento della Sardegna, l’artista si isolava e si faceva medium di un linguaggio che parlava di umanità e tematiche sociali. Tra simboli e simbolismi, il suo stile unico si consolidò, creando un ponte tra il reale e il trascendente. Dal Cenacolo e dalla condivisione con altri artisti, Riccardo passava momenti di apparente solitudine, un isolamento forse necessario per raggiungere la più alta connessione spirituale. Lavorava con arte, ingegno, maestria e passione, il legno, la trachite e altri materiali, sperimentando e interagendo con essi per toccare, stimolare, e infine dandogli vita, infondendo un’essenza unica e particolare, a volte quasi umana. Con le sue opere ha saputo raccontare non solo le forme, ma soprattutto l’anima più intima, umile e remota di Las Plassas, della Marmilla e dell’intera Sardegna.
Le opere di Riccardo Cera rappresentano oggi un racconto di vita vissuta, dove i soggetti-oggetti, sono il risultato di una diretta osservazione della realtà. La sua produzione artistica si è protratta per decenni, dalla fine degli anni settanta sino ai primi anni del nuovo secolo.
La mostra è stata organizzata dal Comune di Las Plassas con in testa il sindaco Andrea Lampis, dal Museo multimediale del Regno di Arborea Muda, e da Turismo Marmilla di Villanovaforru.
Un appuntamento fortemente voluto dagli organizzatori, per divulgare la conoscenza delle opere dell’artista mai dimenticato, e allo stesso tempo, un’occasione per riavvicinare l’arte e la cultura alla gente. Una interessante opportunità per il piccolo paese della Marmilla, diventato famoso per il suo Castello medioevale, e allo stesso tempo, una imperdibile occasione culturale per le decine di migliaia di turisti che si visitano il nuraghe Su Nuraxi, il Polo museale di Casa Zapata con Nuraxi ‘e Cresia di Barumini, distanti appena due chilometri.
L’esposizione al Museo Muda sarà visitabile da venerdì 22 novembre sino al 15 dicembre, dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni tel. 070 933846.
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