Giovani talenti, 4,5 milioni per superare l’insularità

La Regione stanzia 1,5 milioni di euro all’anno dal 2026 al 2028. Emanuele Matta (m5s): “Chi dimostra di essere un'eccellenza merita sostegno”

Essere nati in Sardegna non può significare rinunciare a una competizione, a un concorso o a un percorso di alta formazione perché il costo del viaggio è troppo alto. La maggioranza ha approvato la misura proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, su iniziativa del consigliere regionale Emanuele Matta, che istituisce il Fondo regionale per la mobilità delle eccellenze giovanili sarde.La Regione stanzia 1,5 milioni di euro all’anno dal 2026 al 2028, per un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro. Le risorse saranno destinate a giovani residenti in Sardegna che abbiano dimostrato comprovate competenze e capacità di eccellenza e che siano chiamati a partecipare a competizioni, manifestazioni, concorsi, selezioni, eventi e percorsi di alta qualificazione di rilievo regionale, nazionale e internazionale.«Viaggi e trasferte possono diventare un ostacolo concreto per chi ha talento, competenze e l’opportunità di affermarsi fuori dall’Isola - spiega Emanuele Matta - Quando un giovane sardo parte per una gara, una selezione, una rappresentazione ufficiale o un percorso di alta formazione, porta con sé non solo le proprie capacità, ma anche il talento, l’identità e il valore di un’intera terra. Se ha dimostrato di essere un’eccellenza, non possiamo permettere che sia il costo dell’insularità a impedirgli di competere. Per questo abbiamo ritenuto importante istituire questo fondo».I contributi potranno sostenere le spese di viaggio e permanenza. Il sostegno sarà rivolto alle eccellenze nei settori dello sport, dell’arte, della cultura, della scienza, della tecnologia, delle professioni e dell’alta formazione.Si tratta di una risposta concreta a uno degli svantaggi più pesanti della condizione insulare. Per un giovane sardo, ogni opportunità fuori dall’Isola può comportare costi di spostamento più elevati e difficoltà che i coetanei residenti nella Penisola spesso non devono affrontare.Una trasferta, un soggiorno per una selezione o il trasporto di un’attrezzatura possono diventare un ostacolo decisivo, soprattutto quando le spese ricadono interamente sulle famiglie. Il rischio è che proprio nel momento in cui arriva l’opportunità di crescere, confrontarsi e dimostrare il proprio valore, il talento debba fermarsi davanti a un limite economico.I contributi saranno assegnati sulla base di criteri di merito, della documentazione delle spese, delle condizioni economiche e delle esigenze specifiche dei beneficiari. La Giunta regionale definirà con successivi provvedimenti le modalità di accesso, concessione ed erogazione delle risorse e le procedure di rendicontazione.Con questo Fondo la Sardegna sceglie di investire sulle proprie eccellenze e accompagnarle nelle occasioni che possono contribuire a costruirne il futuro.«Quando una ragazza o un ragazzo sardo raggiunge un risultato importante, non porta con sé soltanto il proprio talento e il proprio lavoro. Porta il nome della Sardegna. Sostenere ...

Sanluri: archeologia pubblica con "Dialoghi Nuragici"

Presentata oggi la sessione autunnale dei Dialoghi Nuragici, che coinvolgerà 42 Comuni della Sardegna. A Sanluri appuntamento il 30 settembre

È stata presentata oggi, 2 settembre, nella sala della Fondazione di Sardegna, la sessione autunnale dei “Dialoghi Nuragici”, il ciclo di incontri dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione della civiltà nuragica. Tra i partner del progetto figura anche Sanluri, che ospiterà una delle tappe in programma nei prossimi mesi.L'iniziativa coinvolge complessivamente 42 Comuni, con un calendario di 55 appuntamenti e 47 relatori: una rete che comprende 456 associazioni in tutta la Sardegna.L'appuntamento sanlurese è fissato per mercoledì 30 settembre alle 18, al Polo Culturale, dove si parlerà di “Archeologia pubblica e ruolo dei Comuni”. Sarà la seconda volta che i Dialoghi Nuragici faranno tappa in città, dopo il primo incontro dello scorso maggio.«La presenza della nostra cittadina è importante per tutto il lavoro che come amministrazione abbiamo avviato sul turismo culturale. Il patrimonio nuragico, unico al mondo, può fare da attrattore alle altre eccellenze che offre la nostra Isola», dichiara il sindaco Alberto Urpi. La partecipazione al progetto si inserisce nel percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per rafforzare il turismo culturale e valorizzare il patrimonio archeologico come elemento capace di contribuire alla promozione del territorio.Sanluri partecipa ai Dialoghi Nuragici con il coinvolgimento delle realtà associative locali Uts Sanluri – Università della Terza Età e Gruppo Folk Sanluri. ...

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