È in libreria il libro di Elio Dessì “La fine dei Shardana - La mano del destino”
di Tarcisio Agus _________________________ Questa nuova fatica letteraria di Elio si fonda sulla sua ampia cultura, sulla conoscenza dei popoli coinvolti e sulla sua indiscutibile esperienza sportiva, che lo ha avvicinato all'antico mondo guerriero. La sua specializzazione comprende l'uso delle armi bianche, in particolare la katana e l'arco a cavallo. Con questa opera epica, Elio ci fa rivivere probabili avvenimenti storici di un glorioso passato dell'isola di Sardegna. “L'isola del grande mare verde”, così chiamata dagli egiziani, visse durante la fase nuragica (a cavallo fra i secoli XII - VIII a. C.), il suo massimo splendore, con la realizzazioni di imponenti opere megalitiche, uniche nel Mediterraneo. Queste sono accostabili solo al megalitismo miceneo, per le fortificazioni e costruzioni a tholos (tecnica edificatoria dei nuraghi), che a Micene troviamo nella città omonima e nella tomba di Agamennone. In Sardegna le strutture a grandi blocchi si esprimono in elevato con i nuraghi (semplici e complessi), con le tombe dei giganti e con le fortificazioni degli antemurale nuragici. Gli unici elementi sotterranei, simili alla tomba di Agamennone, sono i pozzi sacri, non sepolcri, ma santuari di purificazione legati al culto delle acque. Questa nostra immensa realtà megalitica, architettonica e strutturale, era governata da un popolo senza un capo, che fondava la propria organizzazione sociale sulle comunità, o i distretti, guidate dai consigli degli anziani dei villaggi. Si tratta di comunità oggi riscoperte anche per il loro valore “militare”, incarnato dagli Shardana. Considerati parte dei Popoli del Mare, essi combatterono al fianco degli Egizi nella battaglia di Qadesh (1274 a. C.) sotto Ramses II, contro una coalizione siro-palestinesi, sostenuti dagli Ittiti. Elio immagina questi fatti di guerra e vi cala i suoi personaggi, ambientando le vicende nel nostro territorio ricco di importanti segni del passato, tra i numerosi nuraghi e fortezze, come quella unica di Saurecci, e la città fenicio punica di Neapolis, già sede di insediamento nuragico. Questa sua ambientazione è dettata dall'orgoglio per la propria storia e per le radici identitarie, che lo hanno sempre accompagnato in ogni parte del mondo. A prima vista il libro sembrerebbe inneggiare alla guerra, ma, se leggiamo attentamente i dialoghi tra i personaggi, non sarà difficile scorgere il profondo spirito pacifista dell'autore. Elio si immerge nell'opera attraverso la sua esperienza di guerriero e di sciamano, trasportandoci in quel mondo intermedio, tra l'umano e lo spirituale, che lui chiama: “La foresta magica dove tutto è possibile”. In questa veste, facendosi anch'egli protagonista insieme ai suoi personaggi, cerca di far capire che gli avvenimenti narrati, pur essendo riconducibili a tremila anni fa, non sono diversi da quelli che stiamo vivendo oggi. Sono diverse le armi, ma, come è solito dire, “L'inganno … il tradimento.... la feroc ...
Leggi di piùPabillonis, inaugurata la mostra degli abiti del giovane stilista Edoardo Melis
di Dario Frau _____________________ È stata inaugurata, oggi, 4 agosto, nella palazzina Liberty dell’ex municipio, la mostra degli abiti del giovane stilista Edoardo Melis. L’evento, che si terrà dal 4 al 6 agosto, si svolge in contemporanea con le festività della patrona del paese, Beata Vergine della Neve. Un’opportunità significativa per il diciottenne pabillonese che ha l'occasione di presentare ai propri concittadini e ai tanti estimatori le sue creazioni che hanno conquistato le giurie nei diversi concorsi di moda della penisola a cui ha partecipato. L’esposizione si può visitare, la mattina dalle 10 alle 12 e la sera dalle 18 alle 23. In Toscana si è aggiudicato il secondo premio al 14° Concorso Nazionale per Stilisti Emergenti Ancora un premio, ancora un successo, ancora un riconoscimento! Non smette mai di stupire il giovane stilista Edoardo Melis 18 anni appena compiuti, che torna a Pabillonis, il paese in cui vive, con dentro la valigia, insieme agli abiti della sfilata anche la targa/trofeo del secondo posto conquistato il 19 luglio, in Toscana, al 14° Concorso Nazionale per Stilisti Emergenti del Centro Formazione Moda. Le competenze e le abilità di Edoardo nel campo della moda, in effetti, sono sempre più conosciute nonostante la sua giovane età. Abilità confermate dai successi di questi ultimi periodi. Nell’ estate 2024, tra luglio e agosto, aveva addirittura vinto ben due concorsi di moda a livello nazionale. Un successo eccezionale vista anche la giovane età, che mette maggiormente in risalto il talento e l’abilità di Edoardo Melis. Ma lo stilista emergente non è nuovo a questi exploit, nel 2023 infatti, appena sedicenne, aveva presentato, con successo, la sue prime creazioni al Concorso Nazionale per Stilisti Emergenti Fashion Around The World, nella XII edizione che si era tenuto a luglio, nel comune di Calci, in Toscana. Un evento significativo per il giovane sardo che aveva potuto esprimere la sua passione per la moda, facendo il salto di qualità in questa esperienza oltre Tirreno. Lo stilista non si era risparmiato per raggiungere questo obiettivo che gli aveva permesso di conquistare il podio in un concorso di qualità con la consapevolezza di avere le carte in regola per dimostrare il suo talento. I suoi abiti, infatti, erano stati apprezzati dal pubblico, ma soprattutto avevano convinto, la commissione che aveva premiato le sue creazioni. Una passione, la sua, che nasce e si rafforza nel suo studio/atelier ricavato nella casa di famiglia: disegni, bozzetti, modellini in carta e ritagli di stoffe, parlano di moda e di meticolosità nella ricerca, con tante ore di lavoro per raggiungere il suo obiettivo: diventare stilista. Ma Edoardo aveva capito che l’impegno e lo studio da autodidatta non bastava: ecco dunque, la frequenza del Corso di Centro Formazione Moda con sede a San Prospero (Pisa) con la fortuna di avere una sede staccata a Villacidro, che ha permesso ad Edoard ...
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