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Viabilità: le strade cittadine prive di manutenzione
Ogni cosa, si sa, se non le si presta la dovuta cura è soggetta al degrado, ed è questo ciò che è successo all’incrocio delle strade più percorse di Sardara: l’asfalto col tempo ha ceduto, è usurato, e questa proprio non ci voleva, ancora meno in quel punto, luogo di incidenti. All’inizio di Via Lombardia, per di più in curva, fa bella mostra di sé quella che ormai sembra una voragine, o una piscina in caso di pioggia, e che sicuramente rappresenta un pericolo per chi da lì ha bisogno di passare per rientrare a casa o portare e riprendere i figli da scuola. Già, perché Via Lombardia porta dritta alle scuole elementari del paese, e magari è anche normale che col tempo si sia ridotta così come la vediamo oggi ma, proprio per questo, non andrebbe trascurata. Quel tratto di pavimentazione instabile rappresenta un serio pericolo per gli utenti della strada sia di giorno che, particolarmente, di notte, perché per evitarla si tende a sbandare, e la poca illuminazione non aiuta e non consente di vedere bene dove si stanno facendo passare le ruote. Senza dimenticare che, sempre lungo questa via, è presente un ristorante molto frequentato da sardaresi e dai forestieri, ignari della trappola sull’asfalto, priva di un cartello o un avviso. Chi è alla guida del proprio mezzo, sia esso un’auto, uno scooter o una bicicletta, deve essere al sicuro perlomeno quando percorre le vie familiari del proprio paese, vale per chi arriva da fuori e non conosce il luogo. La sistemazione di questo manto stradale non può costare cara, sicuramente molto meno del pericolo che chiunque si trovi a passare per questa strada corre. Manuela Corona ...
Leggi di piùUn film per la Giornata della Memoria
In occasione della giornata della memoria, l’associazione Piccoli Progetti Possibili promuove a Guspini e Villacidro un’occasione per ricordare tutte le vittime della Shoah: la proiezione del film “Il figlio di Saul”che ha vinto l’Oscar come miglior film straniero nel 2016. L’Associazione ha tra gli scopi statutari la promozione di attività tese a combattere ogni forma di emarginazione, ogni limitazione della libertà e dell’uguaglianza sociale causata da discriminazioni politiche, economiche, culturali, religiose ed etniche, mirando al rafforzamento della democrazia nel campo economico e sociale, e promuovendo ogni iniziativa atta a determinare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica nelle diverse forme territoriali in cui essa si esprime. Il cinema è un potente alleato per la memoria della società e per non dimenticare. La scelta è andata sulla pellicola del regista ungherese László Nemes. TRAMA. Ottobre 1944. Saul Ausländer è un ebreo ungherese deportato ad Auschwitz-Birkenau. Reclutato come sonderkommando, Saul è costretto ad assistere allo sterminio della sua gente che 'accompagna' nell'ultimo viaggio. Isolati dal resto del campo i sonderkommando sono assoldati per rimuovere i corpi dalle camere a gas e poi cremarli. Testimoni dell'orrore e decisi a sopravvivervi, il gruppo si prepara alla rivolta prima che una nuova lista di sonderkommando venga stilata condannandoli a morte. Perduto nei suoi pensieri con i compagni che lo circondano, Saul riconosce nel cadavere di un ragazzino suo figlio. La sua missione adesso è quella di dare una degna sepoltura al suo ragazzo. Alla ricerca della pace e di un rabbino che reciti il Kaddish, Saul farà la sua rivoluzione. L’appuntamento è per il 27 gennaio alle 17, nel Cineteatro Murgia di Guspini e il giorno seguente, nel Palazzo Vescovile in via Vittorio Emanuele n. 15 di Villacidro. Ingresso gratuito. (step) ...
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