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San Nicolò d’Arcidano: modifiche al traffico in viale Repubblica dal 31 luglio al 12 agosto

REDAZIONE   Dal 31 luglio al 12 agosto, in viale Repubblica saranno in vigore modifiche temporanee alla viabilità per consentire l’installazione di un ponteggio e l’esecuzione di lavori edili nell’abitazione al civico 109. L’ordinanza prevede: divieto di sosta e fermata 0-24 su entrambi i lati del tratto di viale Repubblica compreso tra via Cagliari e via Roma; senso unico alternato regolato da semaforo sul medesimo tratto stradale. Le limitazioni saranno attive dalle 7 del 31 luglio fino a fine lavori, comunque non oltre il 12 agosto.       ...

Samassi: Gilberto Collu, un agricoltore dal pollice verde

Ha una conoscenza profonda delle esigenze della coltivazione del carciofo, un amore per la terra e una pazienza infinita Un talento speciale a supporto delle piante, quasi come se avesse un tocco magico per farle crescere rigogliose _________________ di Fulvio Tocco _________________ PREMESSA Gilberto Collu (1965). Da giovanissimo apprendista falegname a provetto produttore autonomo di carciofi a partire dall’anno 2018.  Ora è un agricoltore che crede nel rispetto della terra e nel valore della tradizione contadina del comune di Samassi. Stiamo parlando di una persona perbene che si comporta in modo rispettoso delle norme morali e sociali. Il suo moto: “agire in maniera corretta rispettando il prossimo”. In tutte le iniziative conviviali che organizza per onorare la Sagra del carciofo e soprattutto quando ripercorre il periodo della sua gioventù, non so quanti l’abbiano notato, ha la capacità di commuoversi: una qualità umana straordinaria. Quando qualcosa lo tocca profondamente, come il rapporto tra fratelli o un gesto gentile nei suoi confronti prova intense emozioni facendole trasparire col mutamento del colore del viso. Questa capacità di provare empatia e connettersi con gli altri è ciò che lo rende un uomo veramente speciale. ECCO IL RACCONTO DI GILBERTO «Negli anni Ottanta nelle famiglie contadine di Samassi, lavorare nei campi fin da bambino era una realtà ancora assai diffusa. Ma io le prime prove in campo lavorativo, curiosamente, le ho svolte in una bottega di un falegname, esattamente da Mondo Diana: ora è un affabile ultranovantenne. Nei momenti di carenza di lavoro in falegnameria davo una mano nelle attività agricole della mia famiglia». LO SRADICAMENTO DEI CECI «Ricordo ancora che uno dei miei primi lavori di campagna consisteva nello sradicamento dei ceci. A tal proposito ti racconto un episodio: dopo un intervento al braccio sinistro mi fu immobilizzato con un gesso per diverse settimane. Mia madre, per poter fare dei lavori in campagna, me lo aveva protetto con una calza di nailon. Quando andai alla Asl di Sanluri per togliermi il gesso, il medico mi disse ma che lavori hai fatto? Rimase meravigliato dalla presenza delle foglie dei ceci che vi trovò all’interno del gesso». IL SUGGERIMENTO DI MIA MADRE «Come capirai non mi son mai sentito annoiato. Così la mia vita si è presentata piena di avventure, sacrifici e opportunità. Raggiunta l’età della leva mi chiamarono per il servizio militare. Compiuta quella esperienza stavo per firmare e continuare la presenta nelle Forze Armate. Fu mia madre a suggerirmi di rientrare a casa per dare un mano ai mie fratelli nelle attività agricole di famiglia». INSERITO COME FACTOTUM «Il consiglio di una madre non l’avrei mai disatteso, è vero, ma in cuor mio dopo che fui inserito come factotum nelle attività di campagna, spesso pensavo che se fossi stato un pochino testardo non sarei caduto sotto alle severe grinfie dei miei fratelli. Ricordo ...

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